Il Secolo XIX
mercoledì, 01 luglio 2009
Il Secolo XIX
mercoledì, 24 giugno 2009
Sono le 11:30 del mattino quando in via Fratte, davanti al centro commerciale Cityper, lungo la Statale 16, scoppia l'inferno. Il Ducato blindato giallo-blu della Fitist Security di Fermo, con due guardie giurate in servizio, ha appena parcheggiato nel piazzale. Deve ritirare i soldi (30 mila euro) versati dai vari negozi dell'ipermercato nella cassa continua comune. Ha cominciato il giro alle 8, e nella cassaforte trasporta già circa 170 mila euro prelevati da banche e altri esercizi commerciali. I banditi e il loro Fiat Scudo bianco, risultato rubato il 20 giugno a Corridonia (Macerata), sanno tutto e sono già in posizione. Uno, passamontagna in testa e fucile a pompa in pugno, scende dall'automezzo e blocca alle spalle una guardia giurata, spingendola contro il cassone con il portellone e la cassaforte ancora aperti. Il secondo vigilante vede tutto dal finestrino, estrae la pistola (i due hanno in dotazione una cal. 9X21 Beretta e una cal. 40) ma il bandito è più veloce, e fa fuoco contro il parabrezza del blindato. La guardia giurata scende, si getta a terra e spara, ma il rapinatore o forse un complice, esplode altri colpi. Uno dei pallettoni - il fucile a pompa ha un raggio che si allarga anche per una ventina di metri - trafigge all'emitorace sinistro il signor Giuseppe D. A., incappato nel fuoco incrociato. Fortunatamente il colpo non attinge organi vitali, e l'anziano, operato in serata per l'estrazione di un frammento di pallettone, se la caverà con 25 giorni di prognosi, nonostante vari problemi di salute pregressi.
Nel frattempo i rapinatori arraffanno due grossi sacchi con tutto il denaro della cassaforte del furgone e si dileguano in direzione di Civitanova Marche. Alla Squadra mobile di Ascoli Piceno, che con la polizia e i carabinieri di Fermo conduce le indagini, il vigilante dirà di essere sicuro di aver centrato lo Scudo con almeno un colpo. Non è escluso perciò che uno dei banditi sia rimasto ferito. "Secondo me sono italiani, forse gente del posto che conosce luoghi e abitudini" commenta un collega delle guardie giurate. E le speranze degli investigatori sono riposte anche in spezzoni di filmato girati da due telecamere esterne del supermarket. Per Giuseppe D. A. e la moglie, da sette anni turisti a Civitanova Marche, una vacanza da dimenticare.
Redazione Tiscali
fatti di cronaca, assalti a portavalori, aggressioni a guardie giurate | commenti (popup)
"Il mio obbiettivo non cambia". E' con questa nota che Marmello ribadisce le sue intenzioni. Stiamo lavorando in modo intelligente senza scoprire le carte di modo che i nemici non possano interferire. Il CSS la sua meta la ha altri no e chiacchierano. Il decreto dell'Europa c'è ma come al solito le lungaggini burocratiche made in Italy sono lente . Io tengo a precisare che con una piccola modifica ci sarà il salto di qualità.
Marmello
sabato, 20 giugno 2009
PARMA, 19 GIUGNO - "Ivri fermati" questa la frase sibilata da un giovane che ha puntato una pistola alle spalle di una guardia giurata. E' successo mercoledì sera, al Barilla center, e mentre grappoli di ragazzi ridacchiavano sulle panchine e giovani coppie ispezionavano le vetrine illuminate di Feltrinelli, sono stati attimi di paura per l'agente. In realtà si trattava di una pistola giocattolo e, nonostante i sudori freddi, la guardia se ne è accorta dopo una manciata di minuti. Il ragazzo, un colombiano di 20 anni residente a Parma, si è poi dileguato tra la folla ma la guardia giurata ha avvertito una pattuglia delle volanti che ha fatto decisamente passare al giovane la voglia di 'scherzare'.
I poliziotti l'hanno infatti bloccato e la bravata è stata punita con una denuncia per minacce aggravate dall'uso di armi. Infatti, sebbene la pistola fosse innocua, la mancanza del tappino rosso poteva suscitare lo stesso effetto minatorio e violento di un’arma vera.
19/06/2009
Parmaok
martedì, 16 giugno 2009
Ma procediamo con ordine. Venderdi sera, ore 19,00 la banca chiude le porte, i funzionari serrano bene le cabine, controllano le casse svuotate e ripongono il tutto nella cassaforte, la cassa del bancomat è stata caricata, tutto sembra normale routine. Ma qualcosa nel silenzio della notte rompe il rituale. Notte fonda, i malviventi, probabilmente due, si recano in piazza Immacolata,piazzetta dove si trova la banca, controllano che non ci sia nessuno. Con velocità e scaltrezza si recano nei pressi del finestrone che affaccia su piazza Marconi. Lo forzano. Pochi istanti e la finestra si apre. I due malviventi entrano all’interno della banca. Pochi istanti per controllare che nessun allarme fosse scattato per poi passare all’obiettivo principale del furto. La cassa del bancomat. I due malviventi con una fiamma ossidrica aprono la cassa e portano via un succulento bottino, ben 60 mila euro tutti in contante, il tutto in modo inosservato e senza grossi ostacoli. La filiale infatti non è dotata di un sistema di allarme e la sicurezza è affidata ad una telecamera esterna e alla vigilanza privata effettua turni di controlla,ma naturalmente esterni. Insomma un furto semplice avranno pensato i raid. La scoperta alla riapertura degli uffici questa mattina. Nessun allarme è scattato e la telecamera di sorveglianza è stata manomessa. La filiale ha comunque aperto gli sportelli. Solo sul bancomat un cartello annunciava la non disponibilità della cassa automatica. Sull’episodio indagano i militari del commissariato di Polizia di Nola che avvertiti dal direttore della filiale si sono subito recati sul posto per i primi controlli. Le indagini infatti proseguono soprattutto su alcuni punti tuttora da chiarire alcuni punti oscuri della dinamica. Un furto ben studiato. Ma alcuni tasselli del mosaico devono ancora essere incastrati.
Giovanna Salvati
fonte: Insomma.it
lunedì, 15 giugno 2009
055news
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venerdì, 12 giugno 2009
fonte:Cronaca 22 h
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E’ successo al centro commerciale Carrefour. L’immigrato stava per uscire dalla profumeria che aveva appena svaligiato, quando la guardia giurata ha tentato di fermarlo. Il malvivente lo ha spintonato ed è scappato. Fuori però c’erano i carabinieri che lo hanno bloccato. Per lui l’accusa è di rapina impropria, perché non solo ha commesso un furto, ma ha anche aggredito il vigilantes.
p.f.
fonte: Il Cittadino
Paola Farina
giovedì, 04 giugno 2009
fonte: Il Tempo
lunedì, 01 giugno 2009
Le guardie giurate hanno reagito. Dopo la sparatoria i tre complici sono riusciti a fuggire
ROMA - Un rapinatore è morto e uno è rimasto ferito nel corso di un tentativo di assaltare un furgone portavalori questa mattina davanti all'ufficio postale in via Vaiano, nella zona della Magliana, a Roma. Le guardie giurate della Securpol che seguivano il furgone hanno reagito e nel conflitto a fuoco è rimasto ferito anche un vigilante.
Nel corso della sparatoria sono stati esplosi numerosi colpi. Il rapinatore ferito è riuscito comunque a fuggire insieme ad altri due complici con un'auto e uno scooter, trovato poco dopo dalla polizia e risultato rubato. La guardia giurata, che non è in gravi condizioni, ha invece riportato una ferita alla spalla ed è stato trasportato all'ospedale San Camillo.
fonte: Repubblica.it
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