Pur non esistendo alcun modello definito dalla norma, coloro cui spetta di assicurare l’ordine all’interno di tutti i locali nei quali è vietato fumare, devono comunque esporre un cartello recante le indicazioni richieste dalla legge; in tutte le strutture soggette al divieto, le infrazioni saranno accertate dal personale appositamente incaricato, dal personale dei Corpi di polizia locale e, di propria iniziativa, dagli ufficiali ed agenti delle Forze di polizia presenti nei locali e nei luoghi soggetti al divieto In riferimento alla nota diffusa dalla Federazione Italiana Pubblici esercizi (FIPE) sulla entrata in vigore della legge sulla tutela della salute dei non fumatori prevista per il 10 gennaio 2004 si precisa che il decreto attuativo del comma 7 dell’articolo 51 della legge n° 3/2003 è appena pervenuto dal Ministero dell’Economia e, pur non essendo indispensabile per l’applicazione del divieto di fumo, è in via di trasmissione alla Conferenza Stato-Regioni per l’approvazione.
martedì, 30 novembre 2004
27/11/2004
venerdì, 26 novembre 2004
L'aggressione è avvenuta mentre le due guardie rifornivano di denaro il bancomat interno delle Bpv-Banco San Geminiano e San Prospero. Il malvivente ha bloccato i vigilantes disarmandoli e intimando loro di consegnare il denaro, ha quindi rinchiuso le guardie giurate nella piccola stanza del bancomat dove sono rimaste sequestrate fino a quando hanno dato l'allarme con un telefono cellulare. Il rapinatore è poi fuggito tra la folla che c'era in quel momento nell'atrio dell'ospedale. La rapina ha fruttato 100 mila euro al bandito. Le due guardie giurate, di 24 e 26 anni, sono entrambe di Parma e lavorano per un istituto di vigilanza della loro città.
mercoledì, 24 novembre 2004
Due banditi, armati di pistola e con il volto travisato da passamontagna, hanno fatto irruzione la notte scorsa negli uffici della Siet, società che effettua la raccolta dei rifiuti solidi urbani di Caltagirone, appiccando il fuoco a documenti e computer. I due, dopo avere immobilizzato il metronotte in servizio, hanno cosparso di liquido infiammabile gli uffici e fatto divampare l'incendio, che è stato spento dai vigili del fuoco. Sull'episodio indagano i carabinieri della compagnia di Caltagirone.
Palermo: scoperti autori rapina a banca, due arresti. Il drammatico assalto era avvenuto il 3 agosto presso la sede Carige del capoluogo siciliano. Le indagini partite dopo il ritrovamento dell'arma rubata al metronotte.
A distanza di quasi quattro mesi dalla rapina compiuta ai danni della Banca Carige di Palermo, avvenuta il 3 agosto 2004, la Polizia di Stato ha trovato a arrestato due dei quattro componenti del commando. Quella volta, i rapinatori immobilizzarono la guardia giurata all'ingresso dell'istituto di credito e gli rubarono la pistola d'ordinanza. In carcere sono finiti Giuseppe Rizzuto, 22 anni e Emanuele Gallidoro, 33 anni, entrambi pluripregiudicati. Le indagini hanno preso il via dopo il tentato omicidio di L.G., il bimbo dell'Albergheria di Palermo che il 26 agosto scorso fu ferito da un colpo di arma da fuoco. L'attivita' investigativa svolta dalla Polizia consenti' di arrestare un indiziato, Giuseppe Geraci, 34 anni, che aveva con se' la pistola rubata al metronotte della banca il 4 agosto. Con il ritrovamento dell'arma, le indagini si sono concentrate su un gruppo di rapinatori gia' conosciuto alle forze dell'ordine. Cosi', attraverso la visione dei fotogrammi delle fasi della rapina, il personale della sezione antirapina e' riuscita a individuare gli autori. Continuano le indagini per scoprire gli altri due rapinatori.
Roberto Di Donna, oro e bronzo alle Olimpiadi di Atlanta 1996, e Valentina Turisini, argento alle Olimpiadi di Atene 2004, oltre ad un centinaio i concorrenti provenienti dalla Penisola e da tutta la Sardegna si sono sfidati in occasione 120° anniversario della fondazione della sezione di Cagliari del Tiro a Segno Nazionale nella Coppa Città di Cagliari.
ELMAS (CA) - In occasione del 120° anniversario della fondazione della sezione di Cagliari del Tiro a Segno Nazionale la società del capoluogo ha organizzato, nell’impianto di via dei Trasvolatori, nei pressi dell’aeroporto di Elmas, una manifestazione nazionale con ospiti d’onore i due medagliati olimpici, Roberto Di Donna (oro e bronzo alle Olimpiadi di Atlanta 1996) e Valentina Turisini (argento alle Olimpiadi di Atene 2004), ed un centinaio i concorrenti provenienti dalla Penisola e da tutta la Sardegna.
Per quanto riguarda le classifiche riservate alle squadre nella carabina ad aria compressa primo posto per la squadra romana; nella stessa categoria riservata ai gruppi sportivi militari primo il gruppo forestale. Nella pistola ad aria compressa primo posto per Cagliari e per quanto riguarda i gruppi militari vittoria per Marisport il gruppo della Marina Militare Italiana. Per le classifiche individuali il romano Andrea Tomassi si è aggiudicato la carabina aria compressa uomini mentre tra le donne si è aggiudicata la prova la sassarese Franca Pappani. Tra gli juniores primo posto per la romana Flavia Conforti e tra i ragazzi il cagliaritano Giacomo Stara.Il campione olimpico Roberto Di Donna si è aggiudicato la categoria pistola ad aria compressa uomini mentre tra le donne il primo posto è andato alla casertana Antonietta Tana. Tra gli juniores primo Fabio Ferroni di Reggio Emilia e tra i ragazzi Salvatore Manai di Sassari. Nelle prove riservate alla pistola ad aria automatica per i soci TSN primo posto per il cagliaritano Massimo La Rosa, mentre per le guardie giurate Antonio Peddis e per i vigili urbani Anna Rita Muscas di Cagliari. Prima della premiazione il presidente del Tiro a Segno Cagliari Pierpaolo Nieddu ha intitolato, scoprendo una targa, uno degli impianti del Centro Tiro a Segno Cagliari all’ex-presidente Dante Valente (1976-1993).
sabato, 20 novembre 2004
Un trentaseienne di Pontida è stato bloccato questa mattina all'ingresso del Tribunale penale di piazza Dante: le guardie giurate della Fidelitas addette alla vigilanza l'hanno sorpreso in possesso di un coltello a serramanico, rilevato dall'apparecchio X-Ray e dal metal detector. Alla richiesta di spiegazioni, il trentaseienne ha sostenuto che non ricordava di averlo con sè. Gli agenti della Fidelitas hanno subito avvertito la polizia di Stato. Nei confronti dell'uomo scatterà una denuncia a piede libero per porto abusivo di arma. Poche ore dopo lo stesso è tornato in Tribunale per recuperare il telefono cellulare, smarrito poco prima. Del telefono non è stata trovata traccia.
Di nuovo nel mirino dei ladri la concessionaria Bmw di Viterbo, che due giorni fa ha subito un furto da 180 mila euro. La notte scorsa ignoti hanno tentato di mettere a segno un altro colpo, ma sono stati sorpresi e messi in fuga dalle guardie giurate dell'istituto privato del capoluogo. Prima di dileguarsi i malviventi,almeno due, hanno avuto una colluttazione con una guardia giurata, che è rimasta ferita in modo non grave ed è tuttora ricoverata nell'ospedale di Viterbo. Scattato l'allarme, i carabinieri hanno effettuato controlli e posti di blocco in tutte le principali strade al fine di bloccare i fuggiaschi. E proprio nella rete di controlli sono caduti due pregiudicati di Tivoli (Roma), di 22 e 44 anni, bloccati a Orte, a bordo di una Fiat Uno, risultata rubata nei giorni scorsi a Bagni di Tivoli. Le successive perquisizioni domiciliari hanno consentito di sequestrare, nell'abitazione delventiduenne, 1,100 chilogrammi di hashish e strumenti necessari per lo spaccio. I militari hanno inoltre accertato che la droga veniva spacciata dal giovane insieme a un fratello di 25 anni. Entrambi sono stato arrestati. Per il minore dei due è scattata anche la denuncia per ricettazione. Il terzo pregiudicato, invece, è stato sottoposto a fermo di Pg per il furto della Fiat Uno. I due fratelli sono stati portati nella casa circondariale di Rebibbia, mentre il fermato è stato rinchiuso nel carcere viterbese di Mamaggialla. Sono in corso accertamenti tesi a verificare se i due pregiudicati siano coinvolti nel tentativo di rapina alla concessionaria Bmw.
12:38 - 19/11/2004
Bergamo, 19 novembre 2004
Sono stati arrestati dai carabinieri due vigilantes accusati di fare una 'spesa' notturna ogni volta che toccava loro sorvegliare un grande centro commerciale.I carabinieri, appostati tra gli scaffali, dopo dopo le ripetute segnalazioni dei responsabili, li hanno colti sul fatto. Le manette sono scattate ai polsi di un ventisettenne e di un trentaseienne, residenti a Bergamo, in servizio presso un noto istituto di sorveglianza della città.Ammanchi di oggetti erano stati segnalati a più riprese ai carabinieri che, alla fine, hanno attuato un appostamento e hanno sorpreso i due mentre portavano via oggetti da uno dei negozi del centro commerciale. Complessivamente, le due guardie giurate avrebbero, a più riprese, sottratto prodotti per un valore complessivo di 5 mila euro.
giovedì, 18 novembre 2004
Napoli, 17 nov. 2004 -
Una guardia giurata in servizio presso un istituto bancario situato al Corso Umberto I di Napoli, e' stata aggredita poco dopo le 11.30 da un gruppo di giovani che stavano prendendo parte ad un corteo. Circa 4 mila manifestanti dopo essere partiti da piazza Mancini, nella zona della stazione centrale, sono sfilati per Corso Umberto, per raggiungere alcune sedi istituzionali cittadine. Durante il percorso, alcuni di essi hanno imbrattato i muri degli edifici con delle scritte con bombolette spray.
(Adnkronos)
PRESENTAZIONE






