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L' Associazione Centro Studi Sicurezza sezione Guardie Giurate è stata fondata formalmente nel 2001 da un gruppo di guardie giurate. Tra gli obiettivi primari, la volontà di riscattare una categoria lavorativa che da anni versa in condizioni disagiate grazie alla noncuranza delle Istituzioni e di alcune sigle sindacali.

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martedì, 28 dicembre 2004

SCIOPERO DI NATALE: MARMELLO COMMENTA

Il Presidente del Centro Studi Sicurezza, Alessandro Marmello, si dichiara sorpreso, in merito all’eccessivo clamore alzato da alcuni rappresentanti sindacali, (Cgil, Cisl e Uil), in merito allo sciopero avvenuto in corrispondenza delle feste natalizie del quale, peraltro, non vi è stata traccia o scia da parte dei media, nonostante le martellanti dichiarazioni di una massiccia adesione da parte dei sindacati.

Lo stupore aumenta - dichiara Marmello, se analizziamo la natura dello sciopero stesso: il rinnovo contrattuale, e l’approvazione della riforma del settore delle Gpg. Francamente – continua Marmello – queste sono nobili motivazioni, per il quale tutti gli operatori della sicurezza dovrebbero mobilitarsi, tuttavia però, e mi rincresce dirlo, le stesse sigle sindacali che a questi scioperi si riempivano i polmoni con slogan “pro riforma”, non hanno mai fatto nulla per migliorare la categoria in passato, e addirittura si sono opposti sin dai primi passi verso il miglioramento del settore. A prova di questo infatti cito un articolo del 27 febbraio del 2003 apparso su “Il Giorno” , nel quale la stessa agguerrita Cgil, affermava in accordo con Cisl e Uil “Guardie giurate agenti. E’ un vero pericolo”.

Vorrei sapere inoltre come mai, questi sindacati da anni disinteressati al settore, ad un passo dall’approvazione della riforma delle guardie giurate si “risvegliano da un torpore che dura da anni ”, quando noi Centro Studi Sicurezza siamo mobilitati al massimo da tempo per sollecitare politici e media verso la strada della riforma.

Molte volte abbiamo cercato un punto di incontro con Cgil, Cisl e Uil, nella speranza che potessero capire l’importanza e la necessità di un cambiamento, purtroppo però non hanno mai voluto aprire un dibattito serio su questa strada, rifiutando inoltre i nostri costanti inviti a convegni, dibattiti televisivi o radiofonici. La realtà a questo punto pare evidente agli occhi di tutti, e queste sigle sindacali sperano con le loro “comparsate dell’ultim’ora” di attirare l’attenzione su di loro spacciandosi per i paladini delle guardie giurate, accantonando chi sino ad ora si è realmente battuto per la categoria senza scopi secondari, perché in quanto associazione ci possiamo dichiarare autonomi e al di sopra di tutte le parti.

 

In fine- conclude Marmello - devo ringraziare la collaborazione del Sin.Pa, del Savip di Milano nella persona di Petro Menna, i Cobas e del U.G.L. Un doveroso ringraziamento va ai nostri collaboratori ed ai responsabili della nostra associazione tra i quali cito Enzo Arrivabene, Matteo Soffiantini, Lorenzo Dell'Asciensione, Francesco Cocco Vitaliano Antonio e Pino Micunco ai quali auguro Buone Feste.

CentroStudiSicurezza alle ore 15:49
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SULLO SCIOPERO DI NATALE
Sindacati: adesione imperiese allo sciopero guardie giurate

 Dopo le assemblee dei giorni scorsi di Filcams, Fisascat e Uiltucs e il sostegno convinto alla mobilitazione, hanno annunciato  un'adesione massiccia allo sciopero nazionale delle guardie giurate per l'intera giornata di domani, proclamato per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro della vigilanza privata. "Comprendiamo che in alcuni casi si potranno verificare disservizi all'utenza - ha detto Fulvio Fellegara, segretario Filcams Cgil di Imperia - tuttavia pensiamo che questa lotta, oltre che per i diritti degli operatori, sia utile anche ai cittadini, che hanno il diritto di avere un settore delicato come quello della vigilanza privata attuato da operatori qualificati, regolato da norme certe e democratiche.
Oggi siamo invece in presenza di un caos normativo ed economico che fa della vigilanza privata terreno di conquista da parte di 'pirateria' presente sul mercato". Sul tavolo del negoziato, accanto ai temi squisitamente contrattuali, vi sono problematiche che riguardano l'inquadramento giuridico del settore e delle guardie giurate, armate e non armate. Ed è proprio in relazione a queste problematiche che i sindacati giudicano le controparti incapaci di trovare al proprio interno una sintesi unitaria condivisa da tutte le associazioni che firmano il contratto nazionale di lavoro.

Carlo Alessi

Giovedì 23 Dicembre 2004 ore 09:36







CentroStudiSicurezza alle ore 15:29
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FURTI IN PROVINCIA

Furto l'altro ieri sera ai danni di un negozio di orto-frutta in via Isacchi 7, in città. I carabinieri del Nucleo Operativo sono stati chiamati da alcuni metronotte che, verso le 21,30, hanno notato la porta dell'esercizio commerciale aperta. I ladri, dopo aver forzato la porta si erano introdotti nel negozio rubando alcuni cartoni contenenti succhi di frutta.

Topi d’appartamento a lavoro durante le festività di Natale nel comprensorio ceramico reggiano. I carabinieri di Scandiano sono intervenuti, la Vigilia di Natale, alle ore 22,30, nella centralissima Via Fogliari di Scandiano dove hanno accertato che ignoti ladri acrobati, nel pomeriggio, si erano arrampicati lungo la grondaia raggiungendo il balcone di un appartamento al primo piano. Rotta la porta finestra sono entrati in una abitazione rubando 3.000 dollari e 2.000 euro in contanti oltre a vari monili in oro. Intorno alle 23,40 della stessa sera i militari della locale Tenenza intervenivano in Via Concordia, ad Arceto, per un altro sopraluogo. In questo caso i ladri avevano forzato la porta di ingresso, all'interno di un complesso residenziale, sottraendo un centinaio di euro in contanti. Su entrambi gli episodi i Carabinieri hanno aperto un inchiesta in ordine al reato di furto aggravato.



CentroStudiSicurezza alle ore 13:36
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lunedì, 27 dicembre 2004

TRAGEDIA IN ASIA

Terremoto. Oltre 24mila morti in Asia, 13 gli italiani. 30mila dispersi nelle isole indiane

Thailandia
Quel che resta di Phi Phi Island

Roma, 27 dicembre 2004
Sono tredici (11 in Thailandia e 2 nello Sri Lanka) sino a questo momento i morti italiani del maremoto che ha colpito il Sud-Est asiatico. Tra questi ci sono due minori. Un centinaio, ancora, gli italiani dispersi, tutti concentrati nella zona intorno a Phuket. Lo ha confermato, nel corso di una conferenza stampa, il ministro degli Esteri, Gianfranco Fini. Domani dovrebbero arrivare in Italia i primi 300 italiani evacuati dalla Thailandia.Se le autorità locali daranno le relative autorizzazioni, ha detto ancora Fini, si spera di potere portare in Italia, sullo stesso aereo, le salme degli undici italiani morti. 

Croce Rossa: 23.700 vittime
Data l'estensione della zona colpita è enorme la difficoltà di contare i dispersi, e di ora in ora il bilancio della tragedia continua a peggiorare, potrebbe superare le trentamila vittime, e secondo il capo della Protezione civile italiana Guido Bertolaso, potrebbe contare fino a centomila morti.

L'ultima cifra ufficiale complessiva della Croce Rossa calcola 23.700 vittime.

L'onda ha lambito anche la costa africana e in Somalia ci sarebbe almeno un centinaio di pescatori morti, forse di più. Secondo gli ultimi dati, sono 12.000 circa i morti in Sri Lanka, il Paese più colpito; sarebbero quasi 7.000 in India (colpito il sud, lo stato del Tamil Nadue e le isole di Andaman e Nicobar); in Indonesia - dove è stato devastato il nord dell'isola di Sumatra - il vicepresidente ha detto che il bilancio oscilla fra le 5.000 e le 10.000 vittime; in Thailandia sono 866, a Myanmar 56; 43 i decessi accertati alle Maldive, due in Bangladesh.

Numerosi i dispersi
Spaventose le immagini rilanciate dalle televisioni di tutto il mondo, terribili i racconti dei testimoni e dei turisti scampati che tornano a casa. Erano decine di migliaia di occidentali che affollavano le Maldive ma anche lo Sri Lanka e i paradisi turistici tailandesi di Phoket e Phi Phi. Il bilancio ufficiale conta undici nostri italiani morti; ma i dispersi sono ancora numerosi. E si contano decine di vittime fra Gran Bretagna, Francia, Svezia, Danimarca, Germania.

I primi rientri in aereo
Due aerei con nostri connazionali sono arrivati ieri notte a Fiumicino a Malpensa, altri apparecchi giungeranno questa sera. Le ambasciate in loco raccolgono i nomi di chi vuol rientrare, mentre alcuni indomiti turisti, passato il pericolo immediato, hanno deciso di rimanere. Il ministro degli Esteri Gianfranco Fini ha lanciato un nuovo appello a contattare le sedi diplomatiche. Erano decine di migliaia le prenotazioni di europei nei paradisi dell'oceno Indiano per Capodanno.

100 italiani bloccati
La paura non è finita per gli italiani che si trovano sulla costa sud dello Sri Lanka: un centinaio di connazionali è bloccato nella zona di costa che va da Galle a Madara, un vero paradiso terrestre per le sue spiagge, che in pochi minuti, ieri mattina, si è trasformato in un inferno.

Un milione di sfollati nello Sri Lanka
La Federazione internazionale della Croce Rossa e delle società della Mezza luna ha tracciato un primo bilancio degli sfollati in tre dei Paesi asiatici più colpiti dal maremoto: un milione solo nello Sri Lanka, 29mila in Thailandia e mille in India.

 

Il TG5 e il CORRIERE DELLA SERA, che con "Un aiuto subito" da anni lavorano insieme sul fronte della solidarietà, dal terremoto dell'Umbria a quello del Molise, di fronte alle dimensioni della catastrofe che ha colpito l'Asia sud-orientale hanno deciso di lanciare immediatamente una nuova sottoscrizione. Facciamo dunque appello a tutti i telespettatori per un nuovo slancio di solidarietà che consentirà di inviare subito medicinali e generi di prima necessità con un aereo della Protezione civile italiana e successivamente di dare un importante contributo alla ricostruzione di quei paesi, costruendo scuole e ospedali. Il modo più semplice e più veloce di dare il vostro contributo è spedire subito un sms al numero: 48580, un numero valido per tutti gli utenti, per i telefonini TIM come per quelli VODAFONE, per quelli WIND come per gli abbonati H3G. Potete anche inviare più sms al 48580, sia indicando "Un aiuto subito" TG5-CORIERE DELLA SERA sia senza alcun accompagnamento. Per ogni sms inviato avrete donato 1 euro.
I titolari di CARTASI, MASTER CARD e VISA possono invece effettuare le loro donazioni telefonando a questo NUMERO VERDE: 800 667788. Per le donazioni dall'estero invece il numero è il seguente: 02 34980007. "Un aiuto subito" per le popolazioni dell'Asia, TG5-CORRIERE DELLA SERA.



























CentroStudiSicurezza alle ore 19:58
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martedì, 21 dicembre 2004

UNA 357 MAGNUM PER UNA PAZZIA

Milano, 21 dicembre 2004 - Una 357 magnum a tamburo.


È questa l'arma con cui stamani, in via Trivulzio, Giuseppe Mungari, 48 anni, incensurato, residente a Quarto Oggiaro, zona alla periferia di Milano, ha ucciso la  moglie Mirella Sibilla, 44 anni. All'arrivo dei carabinieri l'uomo, forse scioccato dall'atto, era ancora lì, accanto al cadavere  della  moglie, con la pistola in mano. Inutile l'avvento dei soccorritori arrivati sul posto che hanno cercato di rianimare la donna che, però era già morta. L'omicida, secondo quanto appreso, è stato condotto dai carabinieri nella caserma di via Vincenzo Monti, sede del Nucleo radiomobile, per essere interrogato. La provenienza della rivoltella potrebbe essere collegata al figlio dell'uomo, una guardia giurata, a cui Mungari potrebbe aver sottratto l'arma per commettere l'omicidio. Ancora sconosciute le cause del delitto. Secondo indiscrezioni, tra i due era in atto una separazione


CentroStudiSicurezza alle ore 17:33
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ROMA: VIGILANTE UCCISO IN UN AGGUATO ALL'EUR
Roma, 21 dic. (Adnkronos) - Un uomo, Gianluca Pes, di 39 anni, di professione Guardia Giurata, e' rimasto ucciso in un agguato al quartiere Eur a Roma. Il vigilantes e' stato raggiunto da tre colpi di pistola mentre faceva rientro nella sua abitazione in Via dei Georgofili. Trasportato in ospedale, e' deceduto durante il tragitto. Sull'agguato indagano gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Roma, diretti da Alberto Intini.
 
(Aka/Ct/Adnkronos)
21-DIC-04
 
CentroStudiSicurezza alle ore 17:27
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ROMA: UCCISA GUARDIA GIURATA ALL'EUR. STAVA RIENTRANDO NELLA SUA ABITAZIONE

Hanno ucciso il figlio di Mario, Mario il panettiere. Nel microcosmo del rione, la notizia ha fatto il giro in un battibaleno. E gli occhi, gli sguardi di quest’angolo di Roma prossimo all'Eur sono increduli. Un misterioso agguato a Roma. Un'esecuzione in piena regola. Ma la vittima non è un delinquente, è una guardia giurata. Che qui in via dei Georgofili è nato e cresciuto. Giancluca Pes aveva 35 anni, ed è morto ammazzato all'alba di oggi. Nel cortile della sua abitazione, dove viveva da single. Uno o più sicari gli hanno scaricato addosso tre colpi. Tutti al torace. Nessuno ha sentito nulla. Un particolare che fa pensare all'uso di un silenziatore. Anche se ci sarebbe un testimone che avrebbe visto e sentito quella sequenza di esplosioni. Da qualche giorno Gianluca Pes - dipendente dell'istituto di vigilanza Controlpol - non era in servizio, si era dato malato. Recentemente aveva perso la madre. Quando è stato aggredito era disarmato e senza divisa. Un rebus, per gli uomini della squadra mobile. Che adesso stanno scavando nella vita della vittima. Il delitto potrebbe essere legato alla sua attività, ma non si esclude il movente passionale. Il primo ad essere ascoltato è stato il padre, il signor Mario, il titolare della panetteria della via. Che questa mattina - ignaro che il mondo gli stava per crollare addosso - aveva già alzato la saracinesca del negozio.

TG5.IT

CentroStudiSicurezza alle ore 17:23
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OMICIDIO ALL'EUR - GUARDIA GIURATA UCCISA NEL CORTILE DI CASA

Una guardia giurata di 35 anni, Gianluca Pes, è stato ucciso in un agguato al quartiere Eur a Roma. L'uomo è stato raggiunto da quattro colpi di pistola nel cortile di casa, in via dei Georgofili, poco dopo le 8. Il vigilante lavorava per la società Controlpol ma in questi giorni non era in servizio perché in malattia. E' morto mentre veniva portato in ospedale. Secondo le prime informazioni, l'uomo non era sposato e viveva da solo nel palazzo che si affaccia proprio sul cortile dove è stato trovato ormai esanime

CentroStudiSicurezza alle ore 17:20
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TRENITALIA METTE GUARDIE GIURATE SUI TRENI NOTTURNI

Trenitalia aumenta i controlli sui treni notturni. A bordo di circa 10 convogli serali e notturni - Espressi, ma anche Intercity, Eurostar, Regionali e Interregionali - pattuglie di guardie giurate si sono affiancate alla polizia ferroviaria nel compito di tutelare ulteriormente la sicurezza e la tranquillità dei viaggiatori
Aumenta la sicurezza notturna sui convogli di Trenitalia.

La società del Gruppo FS informa che a bordo di circa 10 treni serali e notturni, Espressi, ma anche Intercity, Eurostar, Regionali e Interregionali - pattuglie di guardie giurate si sono affiancate alla polizia ferroviaria nel compito di tutelare ulteriormente la sicurezza e la tranquillità dei viaggiatori. La scorsa notte la pattuglia in servizio sull'Intercity Notte Lecce-Milano è intervenuta bloccando due borseggiatori che sono stati poi consegnati alla Polizia Ferroviaria.

Le guardie giurate, in divisa e riconoscibili da una fascia con la scritta "sorveglianza per Trenitalia" avranno in particolare il compito di presidiare i treni percorrendoli ripetutamente per tutta la loro lunghezza, al fine di prevenire azioni contrarie all'ordine pubblico, ma anche atti vandalici o tali da compromettere l'igiene dei luoghi, nonché comportamenti che potrebbero arrecare disturbo agli altri viaggiatori.

Scopo di questa nuova iniziativa di Trenitalia non è solo quello di accrescere la sicurezza a bordo dei propri treni, attività che già vede impegnati gli agenti di polizia ferroviaria, ma anche quello di offrire al cliente un ulteriore punto di riferimento per farli sentire più tranquilli, specie durante i viaggi notturni.

Il servizio di sicurezza di Trenitalia, che parte in concomitanza con l'aumento di viaggiatori legato alle festività natalizie, interesserà in particolare l'area del quadrilatero Milano - Venezia - Roma - Ancona (con epicentro Bologna in quanto principale nodo ferroviario della rete) e proseguirà fino alla fine di gennaio.
Al termine di questa prima fase Trenitalia valuterà l'opportunità e le modalità di un suo mantenimento.

Ansa
20/12/2004












CentroStudiSicurezza alle ore 16:43
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martedì, 14 dicembre 2004

ELETTO NUOVO REFERENTE PER LA SEZIONE GUARDIE DISARMATE
Recentemente è stato eletto il responsabile della sezione dedicata alle guardie giurate disarmate: Bruno Bodoira
 
Bodoira tiene a precisare la sua soddisfazione nel constatare il costante interesse del Centro Studi Sicurezza nei confronti degli operatori della sicurezza, ed è orgoglioso di apportare il suo supporto nell'associazione, al fine di migliorare le condizioni già precarie del settore delle guardie giurate, in particolar modo quelle disarmate. "Con il Centro Studi Sicurezza - continua Bodoira - mi impegnero' al massimo per portare miglioramenti alla categoria, sperando in quella riforma che solo questa associazione ha realmente voluto e portato avanti, ed è da ritenere un "unico pulito strumento" per noi operatori.
 
 
CentroStudiSicurezza alle ore 18:52
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CONVOCAZIONE PRIMA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI
 
Convocazione della I Commissione
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni)
 
 
Mercoledì 15 e 16 dicembre 2004 (*)
 
 
Ore 9: COMITATO PERMANENTE PER
 
Referendum di indirizzo per la ratifica del Trattato che istituisce la Costituzione per l’Europa (seguito esame C. 4394 cost. Cossa, C. 4457 cost. Ce’ e C. 5392 cost. Cento – Rel. Fontanini)
 
Disciplina degli istituti di vigilanza privata (seguito esame C. 301 Lucidi, C. 452 Cento, C. 823 Pistone, C. 868 Misuraca, C. 1172 Molinari, C. 2188 Stucchi, C. 2303 Nespoli, C. 2393 Ascierto, C. 2508 Marras, C. 2880 Pezzella e C. 4209 Governo – Rel. Nespoli)
 
 
(*) La convocazione è stata aggiornata il 14 dicembre 2004, alle ore 9.45.
.
CentroStudiSicurezza alle ore 11:21
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