lunedì, 30 gennaio 2006
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venerdì, 27 gennaio 2006
In data 26 gennaio è stato recapitato presso la nostra sede centrale un fax che fa riferimento alla risposta (via mail) da parte di un politico relativa all'emendamento presentato dal Sen. Peruzzotti, e le motivaziioni per le quali l'emendamento non è stato approvato. La mail in questione è stata la diretta risposta a molte mail, telefonate e fax di protesta di centinaia di guardie giurate, e come tale va presa. Vorremmo chiarire comunque che i due politici citati si sono già abbondantemente chiariti in adeguata sede. Hanno comunque preso accordi la settimana entrante. Ricordatevi che abbiamo aspettato sino adesso...giorno più giorno meno...
Colgo l'occasione per salutare i colleghi di:
Imperia, Napoli, Roma, Ostia, Udine, Venezia, Milano, Benevento, Firenze,Catania, Reggio Calabria, Brescia, Padova, Pavia e tutta Italia fieri di aver fatto per una volta nella storia una battaglia tutti uniti!
Alessandro Marmello
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giovedì, 26 gennaio 2006
Da Roma il via libera dell'On Alfredo Mantovano? Sembra di si. Non è il decreto 3716 inquanto da quello le guardie giurate sono state escluse. Se ne riparlerà settimana prossima.
Vorremmo ringraziare la segretaria particolare del Sen Peruzzotti Francesca Gallo, la quale da tempo chi ha aiutato e si è impegnata per la nostra causa.
Qualsiasi chiarimento mi trovate sul cel. aperto a tutti anche ai sindacalisti contrari alla riforma e che pensano solo a "U CUNTRATTU".
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Il Min. Mantovano ha ribadito nuovamente che l'mendamento riguardante le guardie giurate verrà approvato, tuttavia verrà inserito in un decreto che verrà approvato settimana prossima.
Colleghi non chiamate più il Min. Mantovano! Il momento è molto delicato, e una sola mossa falsa potrebbe far saltare il lavoro di anni. Se volete avere notizie chiamate solo Alessandro Marmello: 349/3430009
mercoledì, 25 gennaio 2006
Si sta aspettando il governo (nella persona dell'On. Alfredo Mantovano) perchè essendoci molti emendamenti sembra che vogliano mettere la fiducia del Governo e fare un Maxi emendamento. Il rischio però è che se non mettono dentro le guardie giurate non c'è possibilità di peresentare l'emendamento del Sen. Peruzzotti in aula perchè c'è la fiducia del governo.
Se invece mettono le guardie nell'emendamento siamo apposto.
Questa mattima Marmello ha avuto una conversazione telefonica con l'On. Fontanini per metterlo al corrente delle novità riguardanti gli emendamenti che oggi verranno votati. Accanto a lui in aula l'On. Ascierto, il quale fattosi passare Marmello al telefono ha ribadito che Alleanza Nazionale voterà a favore degli emendamenti riguardanti la categoria. L'emendamento verrà votato tramite voto elettronico oggi in Senato.
Anche l'UGL, nella persona di Enrico Doddi ha scritto una lettera di disappunto nei confronti di AN.Appena possibile verrà pubblicato il documento.
martedì, 24 gennaio 2006
Questo pomeriggio alle ore 14.50, a seguito delle ripetute telefonate ad opera delle guardie giurate di tutta italia, è arrivata una telefonata da Roma. Il colloquio è avvenuto tra Alessandro Marmello e l'On. Filippo Ascierto, il quale ha rassicurato che Alleanza Nazionale si impegnerà a far passare l'emendamento presentato in senato. 
Esortiamo quindi tutti i colleghi a non chiamare più la sede di Alleanza Nazionale.
domenica, 22 gennaio 2006
Il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano si è detto contrario all’emendamento presentato dal senatore della Lega Luigi Peruzzotti per l’inquadramento giuridico delle guardie giurate. L’emendamento presentato chiedeva l’istituzione di un albo professionale per le aspiranti guardie particolari giurate, e un l’altro dedicato alle guardie già abilitate al servizio. Il secondo aspetto di questo decreto prevede l’inquadramento giuridico della figura professionale delle guardie particolari giurate. Il comma 7 chiede l’attribuzione della qualifica di “incaricato di pubblico servizio” alle guardie giurate che prestano servizio presso enti privati, istituti di vigilanza e sicurezza; le guardie giurate invece impegnate in servizi presso Enti pubblici o autorità pubbliche come comuni, regioni ecc, assumerebbero la qualifica di “ausiliario di pubblica sicurezza“. L’emendamento così come presentato è stato respinto dall’On. Mantovano.
Alessandro Marmello, presidente dell’associazione Centro Studi Sicurezza, che da anni della questione a supporto dei parlamentari leghisti si è detto «furibondo» per la presa di posizione di Mantovano. «Questa manovra - ha detto Marmello - è poco chiara, Mantovano si è sempre dichiarato a favore di una riforma del settore. Con questo gesto Alleanza Nazionale compie un atto incivile nei confronti di un’intera categoria lavorativa, costringendola ad operare ogni giorno in condizioni inadeguate rispetto alle mansioni che svolge in servizio quotidianamente. Ricordiamo infatti che le guardie giurate attualmente sono regolamentate da un Regio Decreto del 1931, del tutto inadeguato quindi ai giorni nostri».
fonte: La Padania 21/01/2006
venerdì, 20 gennaio 2006
La prossima settimana si voterà l'emendamento in Senato con il voto elettronico quindi finalmente si capirà chi voterà contro.Avremo comunque un'altra possibilità che vi illustreremo in seguito.
mercoledì, 18 gennaio 2006
E’ di poche ore fa la notizia che l'On. Mantovano si è reso ostile nei confronti dell’emendamento 1 bis decreto 37/16, presentato in Senato dal Sen. Peruzzotti e revisionato dal Centro Studi Sicurezza. L’emendamento riguarda la categoria delle guardie giurate, nella fattispecie permetterebbe alle guardie giurate di ottenere finalmente un albo professionale e una qualifica adeguata.
L’emendamento è stato bocciato dell'On. Mantovano, il quale ha espresso un giudizio negativo nei confronti dello stesso. Marmello si dichiara furibondo da questa azione. Questa manovra-dichiara Marmello- è poco chiara, l'Onorevole si è sempre dichiarato a favore di una riforma del settore, affermando sia in convegni che nell’ultimo colloquio con l’associazione, avvenuto in Senato lo scorso 31 maggio, di essere a favore della riforma delle guardie giurate.
Con questo gesto A.N. compie un atto incivile nei confronti di un’intera categoria lavorativa, costringendola ad operare ogni giorno in condizioni inadeguate rispetto alle mansioni che svolge in servizio quotidianamente.
comunicato stampa, emendamenti, lavori parlamentari | commenti (12) (popup)
I rimanenti emendamenti si considerano illustrati.
Il relatore BOSCETTO (FI) si rimette al Governo sugli emendamenti 1.1, 1.0.4, 3.3 e 5.0.1. Invita a ritirare, con la riserva di una nuova valutazione
in Assemblea, gli emendamenti 1.0.1, 1.0.2, 1.0.3 e 1.0.5 in materia di assunzione di personale del Corpo forestale dello Stato. Invita a ritirare anche l'emendamento 3.1. Si pronuncia favorevolmente sugli emendamenti 3.2 e 5.0.9, mentre sui rimanenti emendamenti esprime un parere contrario, ad eccezione dell'emendamento 3.0.1, che propone di accantonare. Il sottosegretario MANTOVANO esprime un parere contrario sugli emendamenti
1.1, 5.0.2, 5.0.3, 5.0.4, 5.0.5, 5.0.6, 5.0.7 e 5.0.8; si pronuncia in senso contrario anche sull?emendamento 1.0.4, osservando che esso contrasta con
il disegno riformatore delle attività di sicurezza sussidiaria, tuttora all'esame del Parlamento, che propone una articolazione più complessa dell'attività
delle guardie giurate. Si rimette alla Commissione sull'emendamento 5.0.1, nonché sull'emendamento 3.1, in ordine al quale attende di conoscere il parere della Commissione bilancio. Invita a ritirare gli emendamenti 1.0.1, 1.0.2, 1.0.3, 1.0.5 e 3.3, con riserva di approfondire ulteriormente le relative materie, in occasione della discussione in Assemblea. Invita a ritirare anche l'emendamento 5.0.9, preannunciando in caso di mantenimento un parere contrario, in quanto le attività di prevenzione dei reati esulano dalle funzioni attribuite alla polizia locale. Esprime un parere favorevole sugli emendamenti proposti dal relatore; peraltro, invita a riformulare l'emendamento 4.0.2, sostituendo le parole "senza averne
titolo" con l'altra "illecitamente" e sopprimendo l'inciso "al di fuori di circostanze chiaramente giustificative, quali la rappresentazione scenica
o il gioco lecito". Infine, conviene sull'opportunità di accantonare l'emendamento 3.0.1.
PRESENTAZIONE







