PRESENTAZIONE

L' Associazione Centro Studi Sicurezza sezione Guardie Giurate è stata fondata formalmente nel 2001 da un gruppo di guardie giurate. Tra gli obiettivi primari, la volontà di riscattare una categoria lavorativa che da anni versa in condizioni disagiate grazie alla noncuranza delle Istituzioni e di alcune sigle sindacali.

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Per informazioni: 02/5463277 333/1788038

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"A.I.C.A.D" - MILANO

Allevatore Istruttore Cinofilo Angel Dog Sandro Arrivabene.

Presidente: 389/05522181 Segreteria: 389/0552165

 

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martedì, 28 febbraio 2006

«NESSUNA TUTELA TROPPI RISCHI»

(intervento in merito al collega che ha sparato al cittadino extracomunitario a Milano)

28/02/2006 «Sì... Bella legge! Dice che dobbiamo essere utilizzati solo per la tutela dei beni mobili e immobili, ma ci mandano a fare servizi d'ordine pubblico: avere a che fare con un extracomunitario come questo appena morto, vuol dire trattare con dei criminali. E quando il centrodestra ha tentato di cambiare la legge per le guardie giurate l'hanno bloccata a un passo dall'approvazione». Alessandro Marmello, presidente del «Centro studi sicurezza», si batte da anni per professionalizzare il ruolo con un albo, per far avere ai vigilante la qualifica d'incaricato di pubblico servizio quando lavora per gli enti privati e quella di ausiliario di pubblica sicurezza in servizio per gli enti pubblici. «Così com'è ora la guardia giurata non serve. E vivere con un'arma vuol dire convivere con la morte. Ogni settimana ci sono almeno 2-3 tentativi di furti di armi alle guardie giurate».

di Paola Fucilieri

fonte: Il Giornale

 

CentroStudiSicurezza alle ore 17:31
fatti di cronaca, articoli di giornale | commenti (4) (popup)

lunedì, 27 febbraio 2006

MAROCCHINO UCCISO IN UNA COLLUTTAZIONE CON GUARDIA

Un colpo sarebbe partito dalla pistola del vigilante che aveva bloccato l'extracomunitario all'esterno di uno stabile occupato da immigrati. L'uomo è morto immediatamente.

MILANO,Via Cavezzali 27 febbraio 2006 - Delitto questa mattina presto all'esterno di un palazzo semiabbandonato occupato da parecchi extracomunuitari: la vittima è un pregiudicato marocchino, riamasto ucciso, stamani, durante una colluttazione con una guardia giurata addetta alla vigilanza dell'area.  Secondo le prime informazioni, alla guardia giurata sarebbe partito un colpo dalla pistola d'ordinanza mentre cercava di impedire all'uomo di entrare nella proprieta'. Il marocchino, 37 anni e' morto sul colpo. Le indagini sono condotte dalla polizia.  L'espisodio è avventoi poco prima delle 8 in una zona periferica della citta', via Cavezzali 11, dove si trova un ex residence abbandonato da anni e, come confermato anche dalla Polizia, occupato da tempo da numerosi extracomunitari.  Secondo la prima versione che la guardia giurata - di cui non si conoscono le generalita' - avrebbe fornito agli investigatori, il marocchino durante la colluttazione avrebbe cercato di portare via la pistola del vigilante.  A dare l'allarme, intorno alle 9,20, è stato un addetto alle pulizie del residence di via Cavezzali che ha parzialmente assistito alla scena. Il vigilante, portato in Questura, ha dichiarato che l'immigrato era ubriaco e che aveva tentato di toglierli la pistola. Il marocchino, Abdelkhalek Nakab che ha precedenti per droga, ricettazione e furto, è stato colpito con un colpo alla gola e non allo stomaco come riferito in un primo momento.  Il testimone e vigilante V.P. di 42 anni, vengono sentiti in questura per ricostruire la dinamica dell'accaduto.

CentroStudiSicurezza alle ore 13:35
| commenti (7) (popup)
RAPINA A PORTAVALORI ALTRI 4 ARRESTI

La vittima aveva lavorato un anno presso l’istituto assaltato. In galera è finita anche una donna

FOLIGNO Dopo 24 ore di ricerche fermati i complici dei due ex vigilantes rimasti coinvolti nella sparatoria di sabato sera
FOLIGNO — Cinque persone sono state complessivamente arrestate dalla polizia per la rapina al portavalori avvenuta l’altra sera a Foligno, finita con una sparatoria nel corso della quale uno dei due banditi - ex colleghi dei vigilantes rapinati - era rimasto ucciso. Con questi nuovi protagonisti, la vicenda si arricchisce di contorni inediti e non appare più semplicemente come un gesto disperato di due ex dipendenti dello stesso istituto di vigilanza che ha subito la rapina - il Crc di Spoleto - spinti, magari, dai problemi economici seguiti al loro licenziamento. Il gesto disperato di due persone conosciute come «perbene»: la vittima è Gaetano Tramontano, quarantenne di Spoleto, che al Crc aveva lavorato con un contratto a tempo determinato di un anno. L'altro è Stefano Lattanzi, di 28 anni, di Castel Ritaldi, calciatore piuttosto noto in Umbria, cresciuto nelle giovanili del Perugia, e figlio di un ex amministratore del suo Comune di residenza. «Un bravo ragazzo - dice il sindaco di Castel Ritaldi, Francesco Venturi - tanto che all'inizio pensavo che lui fosse il buono, l'eroe della situazione». Quest'ultimo nella sparatoria era rimasto ferito a un fianco ed era stato bloccato poco dopo dalla polizia. Uno dei nuovi arrestati è una donna di Castel Ritaldi. Sarebbe, secondo indiscrezioni, la fidanzata di Tramontano, che nella rapina avrebbe svolto la funzione di autista. Un altro - sempre secondo indiscrezioni - sarebbe il fratello di quest'ultima. Degli altri non si sa ancora nulla. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il furgone portavalori intorno alle 21 di due giorni fa è entrato nel parcheggio del supermercato «Maxitigre» di via IV Novembre, che è recintato e chiuso da un cancello, per ritirare i soldi dell'incasso della giornata. I banditi (due, più un «palo», secondo le prime informazioni) probabilmente erano in attesa all'interno del parcheggio, dove erano entrati scavalcando il recinto, dopo avere parcheggiato la loro auto, un'Alfa 156, a circa 300 metri di distanza, in via Tagliamento. Alla vista dei rapinatori (che erano armati ma a volto scoperto), uno dei due vigilantes dovrebbe avere sparato dall'interno del furgone. Pochi, complessivamente i colpi esplosi: tre, in tutto, secondo la testimonianza di una donna che abita nella casa confinante con il parcheggio del supermercato. Tramontano è rimasto ucciso e Lattanzi, anche se ferito, è fuggito a piedi ed è stato bloccato poco lontano, proprio nei pressi del commissariato di polizia. Ieri gli altri quattro arresti. La rapina è avvenuta a un mese di distanza dall'altro grave episodio avvenuto in Umbria il 30 gennaio scorso, che costò la vita a un giovane carabiniere, Donato Fezzuoglio, morto durante una sparatoria seguita a un «colpo» in banca. Per ora gli investigatori negano collegamenti fra le due vicende, ma gli accertamenti sono ancora in corso.

lunedì 27 febbraio 2006

CentroStudiSicurezza alle ore 13:29
assalti a portavalori | commenti (popup)
FOLIGNO: TENTATA RAPINA A FURGONE PORTAVALORI, UCCISO UN AGGRESSORE

(AGE) FOLIGNO, Perugia - Sanguinoso assalto ad un furgone portavalori a Foligno: un aggressore ha perso la vita. Il mezzo doveva prelevare gli incassi da un supermercato quando i malviventi lo hanno assaltato. Le guardie giurate hanno reagito e ne è nato un duro conflitto a fuoco. Uno dei rapinatori è stato arrestato dalla polizia dopo un inseguimento. (AGE) RED.DIS.

CentroStudiSicurezza alle ore 13:28
assalti a portavalori | commenti (popup)
CONVEGNO A BERGAMO: OVAZIONE PER PERUZZOTTI E MARMELLO

Sabato pomeriggio l'Ugl di Bergamo presso la Sala della Regione ha organizzato un convegno sulla sicurezza dal titolo "Bergamo vigilanza privata... Parola alle guardie..". Sono intervenuti Enrico Doddi (Segr. Regionale Ugl) Salvatore Licciardi (Segretario Nzionale) ed altri esponenti e rappresentati sindacali. Presenti all'incontro anche il Sen. Peruzzotti e Alessandro Marmello i quali hanno ricevuto dalle tante guardie presenti e gli stessi rappresentanti sopraccitati applausi e consensi per gli sforzi fatti sino ad ora. Gli stessi Doddi e Licciardi hanno dichiarato di essere rimasti delusi dai comportamenti di alcuni partiti nei confronti della categoria e di essere totalmente disponibili e di essere a sostegno del lavoro di Peruzzotti.

CentroStudiSicurezza alle ore 13:27
| commenti (popup)

giovedì, 23 febbraio 2006

CONVEGNO DELL'UGL SULLA SICUREZZA: PERUZZOTTI E MARMELLO PRESENTI IN PRIMA LINEA

Sabato 25 febbraio a Bergamo il sindacato Ugl ha organizzato un convegno sulla sicurezza al quale è stato invitato il Sen. Peruzzotti, sarà presente insieme al Senatore Alessandro Marmello.

La Segreteria 

CentroStudiSicurezza alle ore 23:07
| commenti (14) (popup)
NOTIZIE SULLA RIFORMA
Cari colleghi sono Marmello, mi sono giunte molte richieste da parte di tutti voi di darvi maggiori notizie sulla riforma, ebbene stiamo larorando al fine di far approvare la tanto sospirata riforma del settore. Questo vuol dire che nè l'associazione e tantomento il gruppo L.N. stanno giocando, a differenza di ciò che affermano con le loro chiacchiere i molti parassiti che vivono alle nostre e a le vostre spalle. Dieci giorni fa infatti l'On Fontanini ha presentato alla Camera un emendamento riguardante la categoria delle G.p.g., tuttavia purtroppo è stato bocciato da Casini. Vi sono delle forze politiche che si sono coalizzate al fine di non far passare la riforma. Per questo motivo non possiamo far trapelare troppe notizie per non permettere a queste coalizioni avverse alla riforma di bloccare i nostri emendamenti, e le recenti esperienze confermano che esiste un gruppo politico ben saldo che è in opposizione. Se volete altre notizie in merito chiamatemi pure il mio numenro lo conoscete. Suggerisco di chiamarmi soprattutto a chi ha qualcosa da dirmi in faccia senza che si nasconda dietro al monitor di un pc.
 
Un cordiale saluto
Alessandro Marmello
CentroStudiSicurezza alle ore 22:59
avvisi, comunicati | commenti (9) (popup)
TUTTI INVITATI AD UN GRANDE EVENTO SPORTIVO!

L’11 marzo p.v. presso il palazzetto sportivo Palaiseo sito in via Iseo n°6 a Milano, dalle ore 20.00 sfilerà un’importante chermesse sportiva di arti marziali e sport da combattimento. Siete tutti invitati quindi a partecipare al “KICKBOXING FEDERAL FIGHTING”, grande evento sportivo al quale collabora anche il Centro Studi Sicurezza. Durante la serata verranno efettuate dimostrazioni di arti marziali e combattimenti di kickboxing full-semi e light contact, low kick e thai boxing.

KICKBOXING FEDERAL FIGHTING

Siete tutti invitati l'ingresso è gratuito!

CentroStudiSicurezza alle ore 22:28
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lunedì, 20 febbraio 2006

SPAZIO PROPOSTE: COME CAMBIERESTE LA CATEGORIA?

Si è molto parlato della riforma per le gpg, in molti hanno dato il loro parere favorevole, altri invece si sono detti contrari. Vorremmo aprire questo angolo di sito completamente aperto alle proposte di ogniuno di voi al fine di migliorare la categoria. Le proposte o i progetti serviranno a dare altri spunti per aiutare le gpg a migliorare. Le proposte maggiormente complete e costruttive verranno poi presentate ai politici. Potete inviare le vostre proposte cliccando QUI , oppure lasciando un post nella sezione commenti sotto a questo messaggio.

Grazie

La Segreteria

CentroStudiSicurezza alle ore 11:12
spazio proposte | commenti (6) (popup)

venerdì, 17 febbraio 2006

NOTIZIE DAL PARLAMENTO

Ci è giunta una comunicazione dal Parlamento che riporta la notizia che i lavori parlamentari proseguiranno sino al mese di Marzo.  Vi ringrazio e buona continuazione.

La Segreteria

 

 

CentroStudiSicurezza alle ore 18:12
avvisi, comunicati | commenti (popup)

mercoledì, 15 febbraio 2006

DICHIARAZIONE DI GIANNI PAGLIARINI - SEGRETARIO NAZIONALE FP CGIL E DI ENZO

Riproponiamo un articolo del 2003 sulla posizione della CGIL sulla "questione gpg"

Regione Lombardia - Riforma della polizia locale: il NO della Funzione Pubblica CGIL alla trasformazione delle guardie giurate in agenti di pubblica sicurezza.

Un emendamento della LEGA al Progetto di Legge Regionale di riforma della polizia locale della Lombardia, in corso di approvazione da parte della II Commissione regionale, prevede che alle guardie giurate private possa essere attribuita la qualifica di "Agente di Pubblica Sicurezza". Ci sembra un fatto di gravità inaudita, in contrasto con la legislazione vigente, da contrastare con determinazione. Una tale scelta da parte della Lega rivela la volontà, estremamente rischiosa, di formare una Forza di polizia privata "parallela" rispetto alle Forze dell'Ordine e della Polizia Locale. Si colpirebbe direttamente la Funzione peculiare del servizio di Polizia locale, con rischi negativi anche sui livelli occupazionali. Gli enti locali potrebbero ricorrere alle prestazioni degli Istituti di Vigilanza per compiti di sicurezza urbana in alternativa agli operatori della Polizia Locale.
Secondo l'emendamento della Lega queste Guardie Particolari Giurate, con la qualifica di Agenti di Pubblica Sicurezza, dovrebbero svolgere anche attività sussidiaria riguardante "eventi che possono arrecare danno e disagio", "sorveglianza di luoghi pubblici" e "situazioni di pericolo". Ma queste non sono situazioni che richiedono l'intervento della Forza pubblica?. Si tratta come si può facilmente comprendere di avviare un processo di privatizzazione di funzioni pubbliche e statali. E' questo che si nasconde dietro il progetto di devoluzione della polizia locale? Noi pensiamo che questo progetto debba essere contrastato con determinazione. Per questo valuteremo, insieme a CISL e UIL, le necessarie azioni di contrasto e di mobilitazione degli operatori della Polizia Locale della Lombardia.


Milano, 26 febbraio '03
Gianni Pagliarini, Segretario Nazionale FP CGIL Enzo Moriello, Segretario FP CGIL Lombardia

 

 

CentroStudiSicurezza alle ore 18:10
avvisi, comunicati, fatti di cronaca | commenti (15) (popup)