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L' Associazione Centro Studi Sicurezza sezione Guardie Giurate è stata fondata formalmente nel 2001 da un gruppo di guardie giurate. Tra gli obiettivi primari, la volontà di riscattare una categoria lavorativa che da anni versa in condizioni disagiate grazie alla noncuranza delle Istituzioni e di alcune sigle sindacali.

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lunedì, 31 luglio 2006

ROMENI ARRESTATI PER FURTO IN CENTRO COMMERCIALE
GENOVA. 28 LUG. Due romeni di 19 anni e 18 anni sono stati arrestati intorno a mezzogiorno a Genova per furto. Ad arrestarli la Polizia intervenuta su segnalazione di una guardia giurata presso il centro commerciale a Di Negro. I due si erano impossessati di una catenina d'oro per il valore di 250 euro, ma erano stati scoperti da una guardia giurata che li aveva fermati.
 
fonte:Liguria Notizie
CentroStudiSicurezza alle ore 10:58
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sabato, 29 luglio 2006

Il CSS definisce una porcata l'indulto. Marmello " Con tutti i problemi che ci sono i politici non hanno miglior tempo  che liberare, non chi ha commesso errori (come li definiscono questi burocrati politici), ma criminali! Povera Italia in mano a faccendieri e commercianti di voti" .

La legge alle gpg? Cos'è una battuta... e chi la fa? Luxuria o Caruso. Facciamo prima ad entrare in carcere e uscire con l'indulto.

Buone Ferie a tutti vedremo cosa faremo più avanti.

Marmello

CentroStudiSicurezza alle ore 14:03
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giovedì, 27 luglio 2006

METRONOTTE, IL PINCIO FACCIA DA GARANTE

26/07/2006 ore 19:28
 
Alla vigilia del sit in organizzato per domani dai lavoratori della Securitas, continua a tenere banco la vicenda del cambio d’appalto per i metronotte del porto.
Prima di lasciare spazio ai commenti c’è comunque da sottolineare, come è stato segnalato alla nostra redazione, che anche i dipendenti della ditta subentrante, la Security Service, sono di Civitavecchia (tranne due santamarinellesi) che da anni lavorano i regime di pendolarismo con Roma. Secondo l’esponente del Prc Simona Ricotti questa è «una storia che può avere un finale diverso se il Sindaco, restituendo all’Amministrazione Comunale il ruolo di rappresentante e  garante di tutti i cittadini, avvierà, pretendendolo,  un confronto con l’Autorità Portuale affinché tramite questo e gli altri eventuali appalti tutti i lavoratori vengano ricollocati nelle loro mansioni ed a parità di condizioni». Intanto la Filcams Cgil si schiera al fianco dei lavoratori e annuncia che si attiverà per risolvere il problema entro il 31.

fonte: Civonline

CentroStudiSicurezza alle ore 10:48
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SECURITAS METRONOTTE: I LAVORATORI SCENDONO IN PIAZZA

I lavoratori della società che fino al 31 luglio gestirà il servizio di sicurezza all'interno del porto hanno garantito un sit in di protesta per giovedì mattina, sia sotto il Comune che di fronte alla sede dell'Autorità Portuale. Obiettivo: la difesa del proprio lavoro.
 
Appuntamento giovedì mattina alle 9 sotto Palazzo del Pincio per iniziare una protesta lunga tutto il giorno. I lavoratori della Securitas Metronotte annunciano un sit in che si sposterà poi a Molo Vespucci per manifestare all’indomani della perdita della gara d’appalto relativa al servizio di sicurezza all’interno dello scalo. Per ora il Comune sarebbe disposto al dialogo; altrettanto i lavoratori sperano possano dimostrare i vertici dell’Autorità Portuale. I Metronotte, che dal prossimo 1 agosto saranno sostituiti dalla società capitolina Security Service, hanno lamentato però la mancanza di interessamento da parte dei sindacati di categoria, soprattutto a livello regionale. Intanto sono circa trenta le famiglie coinvolte che ancora non hanno avuto certezze sul proprio futuro. Molto probabilmente verranno impiegate a Roma. All’attenzione dei vertici del Pincio e dell’Authority la richiesta di rivedere i tempi dell’avvicendamento, considerato il periodo di massima affluenza nello scalo, ma anche la salvaguardia del posto di lavoro. Secondo i Metronotte, infatti, l’Autorità Portuale, una volta vinta la gara d’appalto, avrebbe potuto proporre alla Security Service un riassorbimento dei dipendenti garantendo il mantenimento dei livelli occupazionali.
E piena solidarietà ai lavoratori della Securitas Metronotte è giunta da parte del gruppo consiliare Unione Democratica. Gino De Paolis, Marco Galice, Marco Piendibene ed Antonio Parisi si sono detti infatti sconcertati ‘‘dalle modalità che stanno caratterizzando il passaggio di gestione dell’appalto, dal momento che risultano completamente assenti clausole di salvaguardia dell’occupazione degli attuali dipendenti, per i quali non esiste al momento nessuna garanzia lavorativa’’. A detta dei consiglieri, infatti, ci si trova in presenza di un vuoto normativo da colmare: la speranza è quella che la trattativa in corso possa portare a condizioni di assoluta stabilità e sicurezza occupazionale. Sulla stessa linea anche l’intervento della Filt Cgil che, per voce della segretaria Luciana Ceppolino, richiama le parti interessate nella vertenza ad adoperarsi per trovare le soluzioni necessarie.

fonte: Civonline

CentroStudiSicurezza alle ore 10:41
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martedì, 25 luglio 2006

IL RITORNO DEI "MORTI VIVENTI..."

Marmello - da notare i soggetti politici che faranno da relatori. Soliti nomi, solite facce, solite promesse al vento. Bla, bla, bla... ove si parlerà di gare d'appalto e di accorducci, (di guardie giurate in maniera marginale) naturalmente di fronte ad ottimi tarallucci e vino.

XVa Mostra-Convegno
 SicurEur-Ope 2006
 
Centro Congressi Jolly Hotel Midas, via Aurelia 800, Roma 5/6 ottobre 2006
 
“Riforma del settore della sicurezza privata:
scaduto il tempo dei rinvii”
 
        


Quest’anno, causa circostanze di oggettivo impedimento a tenerlo nel consueto periodo - Mostra  biennale della Sicurezza anticipata al mese di marzo, elezioni politiche di aprile che avrebbero dovuto indicare i nuovi interlocutori politici ai quali la categoria dovrà fare riferimento, nonché tempo necessario al loro insediamento - la Mostra Convegno “SicurEur-Ope” si terrà nei giorni  5- 6 ottobre, a Roma.
Proprio nell’ottica di sviluppare un confronto costruttivo tra le istituzioni - che si troveranno a dover ridisegnare il panorama della categoria con interventi legislativi nazionali che non potranno prescindere dagli orientamenti comunitari – e gli operatori della sicurezza privata, hanno già confermato la loro presenza alla manifestazione il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, On. Marcella Lucidi, il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, On. Paolo Cento, e gli On. Maurizio Gasparri e Vincenzo Nespoli di Alleanza Nazionale. Stiamo inoltre adoperandoci per garantire la partecipazione di almeno due rappresentanti del Parlamento Europeo. Disponibilità a presenziare all’evento è stata manifestata dal Viceministro all’Interno,  On. Marco Minniti. I temi che verranno trattati in questa XVa  edizione saranno, come sempre, quelli di maggior attualità per la Vigilanza privata. Ovviamente, centrale è la questione della riforma del settore avviata nella legislatura conclusa e rimasta sulla carta, tanto più che si pone l’esigenza di rivederla  alla luce delle indicazioni che si potranno avere sul dichiarato orientamento dell’Unione Europea di armonizzare le legislazioni dei Paesi membri in materia.
Questo suscita nella categoria un forte interesse, poiché in ballo è il futuro economico-finanziario ed organizzativo delle aziende che ne fanno parte, quindi le scelte strategiche che per esse si renderà necessario fare al fine di mantenersi – o porsi ex novo - su un mercato in evoluzione in modo competitivo. Da questa considerazione generale discendono parecchie implicazioni che saranno oggetto di trattazione al convegno e che – almeno stando al polso della situazione che abbiamo noi – promettono un’ampia partecipazione a questa edizione.
Il programma di questo “SicurEur-Ope”, in via di definizione,  darà inoltre un risalto preminente  al tema delle modalità di assegnazione delle gare d’appalto da parte degli enti pubblici e   problematiche ad esse connesse: offerta economicamente meno onerosa, turnover e ricollocamento di centinaia di guardie giurate.
Un  momento molto importante sarà rappresentato dall’esame del fenomeno definibile di snaturamento della negoziazione imprenditoriale diretta tra Istituti di vigilanza e committenti, coartata da dinamiche di mercato selvagge, chiaramente determinate dagli interessi della grande utenza. A tale proposito, la sera del 5 ottobre verificheremo il reale interesse degli imprenditori di categoria relativamente alla costituzione (da essi stessi sollecitata) di un nuovo network, ampiamente partecipato, per l’affidamento di servizi di vigilanza privata, di trasporto valori e di custodia,  che funga da garanzia  anche per i  soggetti sinora più emarginati.
A tutto ciò andrà ad aggiungersi un ampio dibattito sulle nuove prospettive di mercato che si aprono al comparto della sicurezza, inteso in senso lato, a fronte di nuove esigenze sociali che - come dimostrato da recenti indagini scientifiche condotte sui comportamenti definiti “antisociali”, oltre che da osservazioni oggettive ampiamente condivise - spingono verso un crescente ricorso alle prestazioni degli istituti di vigilanza, oltre che delle polizie locali.
Come detto in precedenza, in prospettiva, date le implicazioni future, l’argomento di discussione che più terrà banco sarà rappresentato dalla nuova regolamentazione settoriale che dovrà conformarsi alle decisioni che verranno prese a livello europeo (alcune già delineate).
C’è la consapevolezza che scelte miopi non sono più permesse, che bisogna allargare gli orizzonti, normativi ed imprenditoriali.

CentroStudiSicurezza alle ore 18:12
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lunedì, 24 luglio 2006

VIGILANTES IN SPIAGGIA CONTRO IL NATURALISMO

21 luglio 2006 Li dovreste vedere: camicie grigie a mezze maniche, pantaloni lunghi, mocassini neri, lucidi, e un cinturone appeso in vita con non si sa bene cosa dentro, percorrono in lungo e in largo la spiaggia, sotto il sole violento di luglio, alla ricerca di nudità scandalose da multare. Vi assicuro, viene da ridere a vederli, sudaticci e sfranti, i poveri vigilantes assunti dal Comune di Gaeta, mentre si accertano, in questi torridi giorni d’estate, che nessuno esponga le proprie nudità nel tratto di spiaggia dell’Arenauta che da anni è, de facto, anche naturista. Ma siccome una parte della spiaggia non è raggiungibile senza attraversare un tratto di mare, i pur volenterosi vigilantes, vestiti dalla testa ai piedi come sono, nulla possono per impedire agli amanti del sole integrale di sfilarsi il costume poco più avanti. Sulla questione l’Onorevole Franco Grillini ha presentato un’interrogazione parlamentare in cui ha denunciato come “ancora una volta con intenti prettamente moralistici e, falsamente moralizzatori, alcune amministrazioni locali si fanno paladine della repressione del turismo naturista e di spreco repressivo”.

Christian Poccia

fonte: Babilonia

CentroStudiSicurezza alle ore 16:26
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COLPO DA MANUALE ALL'IPER DI PRATA

Il bottino è di circa 20mila euro

Prata Camportaccio - Anziché scassinare le saracinesche, si sono nascosti all’interno del supermercato durante il normale orario di apertura, hanno atteso con pazienza che l’esercizio chiudesse i battenti e poi hanno fatto man bassa di telefonini e videocamere, per un bottino totale di circa 20mila euro. Un colpo da manuale, quello messo a segno nella notte fra mercoledì e ieri all’ipermercato Iperal di Prata. Il furto è stato portato a termine a notte fonda: verso le tre infatti è scattato l’allarme dell’ipermercato, collegato alla centrale di una società di sorveglianza, che ha inviato sul posto una pattuglia. La guardia giurata ha ispezionato con cura tutti gli ingressi del supermercato, come da regolamento, ma il sopralluogo non ha evidenziato nulla di anomalo. Invece i ladri avevano già riempito le sacche di refurtiva e si erano allontanati da un’uscita di sicurezza.

fonte: La Provincia di Sondrio

CentroStudiSicurezza alle ore 16:23
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LADRI IN VILLA SORPRESI DAI VIGILANTES

I malviventi avevano appena scavalcato il cancello quando sono stati avvistati da una guardia giurata cha ha lanciato l'allarme. Denunciati per tentato furto

Firenze, 23 luglio 2006 - I proprietari delle ville isolate si sono attrezzati per combattere furti e rapine, rivolgendosi a vigilantes. Proprio una guardia giurata osservando le telecamere a circuito chiuso si è accorta che in una villa accanto alla sua due persone stavano scavalcando il cancello. Era passata da poco la mezzanotte quando ha dato l’allarme, raccolto dai vigili giurati e dal 113. I due avevano scavalcato il cancello di una villa nel viuzzo del Poggiolino, una traversa di via Bolognese, appena sopra il Ponte Rosso. Nell’edificio non c’era nessuno. La proprietaria è in viaggio di nozze e attualmente, secondo la ricostruzione della polizia, ci sono lavori di ristrutturazione. La guardia privata, in attesa dei rinfozi, ha cercato comunque di fermare i due intrusi, i quali, vistisi scoperti, sono riusciti a fuggire scavalcando questa volta un muro abbastanza alto. Le ricerche sono cominciate in via Bolognese, sono proseguite al Ponte Rosso, fino a quando una delle volanti della polizia ha visto tre stranieri in via Lorenzo il Magnifico, uno dei quali zoppicava.

Forse, si sono detti gli agenti, si era fatto male scavalcando il cancello o il muro. E forse, ai due, si doveva essere aggiunto il palo. La guardia che li aveva visti scavalcare il cancello ha creduto di riconoscerne almeno uno che avrebbe avuto una maglietta con il disegno di un mappamondo. I tre, che hanno detto di essere romeni, non avevano documenti. Hanno 46, 26 e 20 anni. Tutti e trte sono stati denunciati per tentato furto. Quello di 26 anni risultava colpito da un ordine di custodia cautelare per ricettazione. E’ stato arrestato. Gli altri due sono stati sottoposti a fermo di identificazione e dovranno lasciare il paese.

fonte: Quotidiano.net

CentroStudiSicurezza alle ore 16:22
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TORRIDA ESTATE

Caldo record, esodo dalle città. Arriva anche in Italia l'ondata di caldo proveniente dall'Africa, nelle grandi città si sfioreranno i 37 gradi. La siccità mette in serio pericolo l'agricoltura. Traffico, da bollino rosso il weekend a cavallo tra luglio e agosto. Autostrade prepara il piano-sicurezza

ROMA, 20 luglio 2006 - Dopo Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Francia e Germania, l'ondata di caldo proveniente dall'Africa investe anche l'Italia. Dove l'allarme è meno alto che nel resto dell'Europa occidentale, ma dove in almeno cinque grandi città - Genova, Milano, Torino, Bologna e Roma - secondo il sistema di previsione e prevenzione delle ondate di calore curato dalla Protezione civile, si annuncia un fine settimana di afa e temperature record. Il livello di allarme 3 («elevato rischio per la salute della popolazione») è previsto sia per domani che per dopodomani a Genova, dove la temperatura massima percepita, unita ad un elevata umidità, dovrebbe arrivare a sfiorare i 37 gradi sabato. Sempre domani e dopodomani, a Milano, Bologna e Roma il rischio preventivato è di livello 2: anche in queste città il giorno più caldo sarà sabato, con una temperatura massima percepita di 37,6 gradi a Milano, 36,3 a Bologna e addirittura 37,9 a Roma. Caldo in forte aumento domani e dopodomani anche a Torino e in gran parte del Piemonte con allarme destinato a toccare il «livello uno» per sabato.«Dopo i 15.000 morti registrati tra le persone anziane nell'estate 2003 - dichiara Ivano Giacomelli, segretario nazionale CODICI , è essenziale che le Regioni si dotino di piani d'emergenza per affrontare la situazione». Migliaia di chiamate stanno giungendo in questi giorni al Numero Verde Nazionale del Filo d'Argento Auser 800-995988, il servizio di telefonia sociale promosso dall'Auser per contrastare solitudine ed emarginazione, totalmente gratuito e attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20 e nella Regione Lombardia 24 ore su 24.

Caldo e siccità, secondo la Coldiretti, mettono in serio pericolo il settore agricolo, provocando danni per centinaia di milioni di euro. La situazione sarebbe particolarmente grave nelle regioni del nord ovest e in Friuli, mentre le analisi sulle piogge e sui bilanci idrici effettuate dalla Commissione Europea evidenziano un allarmante calo delle rese produttive per le coltivazioni nazionali: -9,2% per il grano, -7,5% per il mais e -4,5% per l'orzo, rispetto allo scorso anno. Problemi anche in altre regioni, dalla Liguria al Piemonte, dal Veneto alla Sardegna all'Emilia Romagna. Il primo grande esodo dell'estate, nei weekend a cavallo di luglio e agosto è ormai alle porte e potrebbe svolgersi in un clima meteo torrido. Per questo, le associazioni dei consumatori e le concessionarie si mobilitano per agevolare il flusso scorrevole e ordinato dei turisti in viaggio. Secondo Autostrade per l'Italia, da oggi al 4 settembre, saranno 110 milioni i veicoli diretti verso le località di vacanza: in tutto percorreranno quasi 8 miliardi di chilometri.
Gli italiani preferiscono infatti ancora viaggiare in agosto, almeno secondo quanto emerge dalle stime del Codacons, che informa che 5 milioni hanno trascorso le ferie a luglio, mentre, dal 31 luglio, sarà la volta di circa 17 milioni di turisti. Si prevede quindi traffico intenso sulle autostrade, anche perchè, secondo il Codacons, come ogni estate gli italiani rimarranno fedeli al proprio mezzo (60%), mentre sceglierà di spostarsi in treno il 25% e in aereo il 15%. I fine settimana più critici per l'esodo 2006 saranno quello del 28-31 luglio e quello del 4-7 agosto, mentre, per i rientri, probabilmente scatterà il bollino rosso nei fine settimana del 25-28 agosto e dell'1-4 settembre. Per affrontare al meglio la stagione calda per traffico e temperature, Autostrade per l'Italia ha presentato questa mattina una serie di dati e iniziative all'interno del progetto 'Via libera all'estate. La vacanza comincia in autostradà. Partendo dalle aree di servizio: i 29 punti sosta a maggiore criticità saranno sorvegliati da telecamere permanenti o da guardie giurate. Sono poi state istituite 6 aree giochi per bambini e 14 dog park. Su proposta dell'Intesa consumatori, inoltre, Autostrade ha predisposto stoccaggio di acqua e bibite da distribuire in caso di necessità con personale della Protezione civile e squadre di assistenza alle barriere terminali. «In occasione dell'esodo 2006 - ha commentato l'amministratore delegato di Autostrade, Giovanni Castellucci - abbiamo deciso di rinnovare il 'Patto per la sicurezzà, che prevede un aumento del 50% del personale su strada e l'incremento di pattuglie di polizia con vigilanza aerea. A chi viaggia - ha concluso Castellucci - chiediamo però di programmare le partenze evitando i giorni critici e di guidare con prudenza e responsabilità».

fonte: Quotidiano.net

CentroStudiSicurezza alle ore 16:21
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martedì, 18 luglio 2006

VIGILANTE AGGREDITO E MALMENATO IN OSPEDALE

Fermati i responsabili

Il fatto è avvenuto domenica sera: Patrizio Di Salvatore, intervenuto per allontanare due tossicodipendenti che stavano inveendo contro due infermieri, è stato raggiunto da una raffica di pugni al volto, riportando la frattura della mandibola 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Minacciato, aggredito e picchiato selvaggiamente. Questa la sorte toccata ad una guardia giurata in servizio presso l’ospedale civile di San Benedetto. Tutto è accaduto intorno alle 19.30 di domenica scorsa. Due tossicodipendenti sono entrati nei locali della guardia medica, situata all’interno del nosocomio, chiedendo con insistenza a due infermieri la prescrizione per ottenere alcuni farmaci. I sanitari, non ravvisando i presupposti per soddisfare la loro richiesta, hannno risposto negativamente. E’ allora che si è scatenata l’ira dei due giovani, che hanno iniziato a inveire pesantemente contro di loro. Intimoriti dalle minacce, gli infermieri sono stati costretti a chiudere le porte del reparto e hanno subito allertato il centralino, invocando l’intervento della Polizia.
Intanto, sul posto è giunto Patrizio Di Salvatore, guardia giurata in servizio all’ospedale. L’uomo si è trovato di fronte i tossicodipendenti. Alla sua richiesta di allontanarsi i due hanno risposto con strattoni e spinte. Non paghi, hanno aggredito il vigilante colpendolo con una raffica di pugni al volto. Di Salvatore è rimasto tramortito a terra. L’arrivo, pochi minuti dopo, degli agenti del Commissariato locale ha impedito che gli aggressori riuscissero a farla franca. Per loro è scattata la denuncia per lesioni.
La guardia giurata ha riportato la frattura della mandibola e diverse ferite al volto. Ne avrà per almeno 20 giorni.

CentroStudiSicurezza alle ore 17:02
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DOMESTICO TROVATO MORTO NELLA PISCINA

Un giovane domestico extracomunitario di una villa lussuosa nella zona di Tor Carbone è stato trovato morto ieri mattina nella piscina dello stesso complesso edilizio. A notare il corpo sono stati agenti della vigilanza privata.Secondo le prime indagini, condotte dalla polizia, sul cadavere non ci sarebbero segni di violenza; tuttavia la salma è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria che probabilmente disporrà un'autopsia.Il domestico, un romeno di 28 anni, sarebbe morto per annegamento.

Il Giornale

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