Lettera aperta a tutti i soci e simpatizzanti del Centro Studi Sicurezza.
Da: Fabrizio CARBONE ( Guardia Mondialpol e Resp. C.S.S. Piemonte)
Egregi Colleghi,
è con immenso piacere che vengo a voi con questa mia presente, allo scopo di aggiornarvi in merito all’attività del Centro Studi Sicurezza del Piemonte.
Un anno fa, il Presidente Marmello decideva di affidarmi la gestione della politica operativa di questo grande gruppo nella nostra Regione e nello specifico di partenza, nel suo capoluogo, dove risiedono i maggiori Istituti di Vigilanza.
Sin da subito ho cercato di fare una “giusta” selezione nell’individuare, CHI fosse stato con le aziende e CHI non lo fosse; ho dovuto purtroppo constatare, che la stragrande maggioranza delle guardie giurate, sono corrotte, bugiarde, carrieriste, prevaricatrici, ricoprono incarichi sindacali per una doppia valenza e hanno paura.
Lo schifo e la vergogna di cui si ricoprono questi individui ha permesso con estrema facilità da parte mia, l’individuazione dei “traditori” e dei “fedeli” permettendomi di prendere i dovuti provvedimenti. Questo come??? Facendo nomi e cognomi, denunciando (legalmente) circostanze e situazioni anomale, frutto del torbido intrigo tra la classe dirigenziale e la classe operaia “corrotta”.
Ho personalmente condotto una battaglia legale con la Questura di Torino, per un eccessivo accanimento della stessa su un nostro collega e ho vinto!!!! Con tanto di scuse.
Tuttavia questa mia esuberanza e questa mia voglia di pura e sana giustizia, mi hanno ben presto trasformato in un bersaglio: minacce velate e non, di intimidazioni da parte delle aziende, degli organi preposti, hanno successivamente lasciato spazio a quelle che si possono definire “le vie di fatto” o le “cosiddette ritorsioni” (atti di vandalismo sulla vettura, telefonate minatorie, bigliettini volanti, ecc ecc).
Ebbene, ragazzi, tutto questo mi ha notevolmente fatto incazzare e ha fatto salire una rabbia “costruttiva”, che mi ha fatto capire che avevo fatto centro!!! Il fare nomi e cognomi, il denunciare apertamente ogni abuso ed illecito, paga e risolve; dopotutto, nessun magistrato potrà mai condannarmi per aver detto la VERITA’. La VERITA’ è un’arma micidiale, se usata senza con criterio e con cognizione di causa.
Dal maggio del 2006, sono diventato Segretario Regionale di un Sindacato Autonomo di categoria, l’A.E.P.S.G.A.C. che in costante collaborazione con il Centro Studi, combatte in prima linea ogni tipo di abuso consumato all’interno della Vigilanza Privata; il conferimento giuridico depositato presso le Direzioni Regionale e Provinciali delle Camere del Lavoro, hanno dato una valenza maggiore all’operato delle due compagini, facendo si che si diventi ancora più forti, più consapevoli e rispettosi di noi stessi innanzitutto!
A tal proposito, esorto TUTTI I COLLEGHI DEL PIEMONTE a scrivermi al seguente indirizzo di posta elettronica (info.carbonefabrizio@yahoo.it) o al contattarmi telefonicamente ai seguenti numeri: 340/1438635 – 334/7037489 per segnalare qualsiasi abuso, prevaricazione, atto discriminatorio, lesivo e/o offensivo nel vostro lavoro e nei vostri stessi confronti, qualora vi trovaste in situazioni di emergenza, insomma, ogni qualvolta che il problema non riesce più a essere “gestito” sul campo.
Compatibilmente ai miei orari di lavoro (sono anche io come voi, in mezzo alla strada tutti i giorni) ed ai miei impegni familiari, sarò ben contento di consigliarvi al meglio e all’occorrenza, raggiungervi sul posto, qualora le condizioni del momento lo richiedano.
Metto al vostro servizio, la mia preparazione tecnica e l’esperienza lavorativa maturata negli ambienti della Pubblica Amministrazione, per combattere con il “cervello” e non con le “urla”, ogni tipo di illecito commesso nei confronti della nostra categoria.
Ricordo ancora a tutti voi i miei riferimenti.
e-mail: info.carbonefabrizio@yahoo.it
cell: (utenza tim) 334/7037489 - (utenza vodafone) 340/1438635
Voglio chiudere con una frase molto bella e significativa, che rivolgo a tutti coloro che non vogliono uscire allo scoperto, per paura di ritorsioni aziendali, pseudo-vendette e quant’altro:
“ UN GIORNO LA PAURA BUSSO’ ALLA MIA PORTA…..
IL CORAGGIO ANDO’ AD APRIRE E……
NON VIDE PIU’ NESSUNO”.
Nella speranza di sentirvi numerosi, colgo l’occasione per rinnovare i miei migliori auguri a tutti coloro che gravitano attorno a questa meravigliosa Associazione che per mezzo di quel santo di Marmello (ormai quasi senza salute…) continua a dare corpo alle nostre iniziative. A voi tutti….buon lavoro.