PRESENTAZIONE

L' Associazione Centro Studi Sicurezza sezione Guardie Giurate è stata fondata formalmente nel 2001 da un gruppo di guardie giurate. Tra gli obiettivi primari, la volontà di riscattare una categoria lavorativa che da anni versa in condizioni disagiate grazie alla noncuranza delle Istituzioni e di alcune sigle sindacali.

VISITA IL SITO

 

IN MEMORIA DEI COLLEGHI

 

Clicca sul video per guardarlo a grandezza naturale.

 

IL NOSTRO IMPEGNO IN PARLAMENTO

 

ASSOCIATI!

 

Associarsi al Centro Studi Sicurezza è GRATUITO ed anonimo, basta scaricare il modulo, compilarlo ed inviarlo al numero di Fax:: 02/66234398.

 

SCARICA IL MODULO

 

DOSSIER INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO

 

 

SCRIVICI!

 

E-MAIL

 

LINK

Camera dei Deputati
Domande e risposte sulla figura delle Gpg
Fabrizio Carbone
Gazzetta Ufficiale
Motore di ricerca Google
Parlamento Italiano
Radio Sicurezza
Scambio Link
Senato della Repubblica
Servizi per il Cittadino
Sito Associazione Kim Ung Trao
Sito dell'Arma dei Carabinieri
Sito della Gazzetta Ufficiale
Sito Polizia di Stato

FOTO RANDOM




 

ASSOCIAZIONI

 

ASSOCIAZIONE UGUAGLIANZA

Per la tutela di diritti in materia di lavoro, servizi consulenza ed eventuale assistenza legale e per ogni problema relativo al rapporto di lavoro legato alla professione delle guardie giurate.

Per informazioni: 02/5463277 333/1788038

E-MAIL

"A.I.C.A.D" - MILANO

Allevatore Istruttore Cinofilo Angel Dog Sandro Arrivabene.

Presidente: 389/05522181 Segreteria: 389/0552165

 

MASSAGGIO HAWAIIANO

"LOMI LOMI

Benessere Profondo Per informazioni: Località Zelo Buon Persico (Lo). Bodyworkers 339/7004760

 

 

QUOTIDIANI

 

QUESTIONARIO

Decreto Incaricato di Pubblico Servizio




View Results
Free web poll from Free Website Polls

CATEGORIE

 

aggressioni a guardie giurate
articoli di giornale
assalti a portavalori
avvisi
ccnl
comunicati
comunicato stampa
emendamenti
emendamenti lucidi
fatti di cronaca
lavori parlamentari
le vostre lettere
notizie age
notizie ansa
presentazione
rapine
sedute palamentari
servizi di utilità
sindacalisti e sindacati
spazio proposte

ARCHIVIO

oggi
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
agosto 2004

 

CONTATORE

DISCLAIMER

 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

 

FEEDS

CREDITS

Template © Centro Studi Sicurezza
Image: Centro Studi Sicurezza ©
Blog host by Splinder

 

PARTNER

 

TuttoPerInternet.it
Web directory e annunci gratuiti, risorse gratis, offre i migliori siti della rete accuratamente suddivisi per

categorie

Ricerca con All web free

Ricerca Italiana

DOSSIER DECRETO INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO CLICCA QUI!
HOME PAGE | PRESENTAZIONE | FOTO | DOCUMENTI | SCRIVICI

domenica, 25 marzo 2007

DENUNCIATO GIOVANE RUMENO

La Polizia ha denunciato per furto P.N., ventenne rumeno, sorpreso nel pomeriggio di mercoledì scorso da una guardia particolare giurata mentre rubava della merce presso il reparto hi-fi di un centro commerciale. All’arrivo della volante il ragazzo, che aveva oltrepassato le casse con la merce asportata e nascosta in uno zaino, ha restituito quanto sottratto ed è stato accompagnato in questura per la redazione degli atti.


fonte: Estense.com



CentroStudiSicurezza alle ore 19:28
fatti di cronaca | commenti (1) (popup)
RICCIONE: RUBANO DENARO AD UN PORTAVALORI, BOTTINO 1300 EURO

RICCIONE – Hanno approfittato della momentanea assenza del vigilantes, che si era recato in banca per una consegna di denaro, per rubare i contanti che vi erano custoditi all'interno di un porta valori. E' quanto capitato nella tarda mattinata di giovedì in viale Ceccarini a Riccione. La fretta li ha indotti a prendere ''solamente'' un sacchetto all'interno del quale vi erano 1300 euro in monetine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi di legge. La guardia giurata si era recata all'''Unicredt Banca S.p.A.'' di viale Ceccarini per consegnare una cospicua somma di denaro. Il porta valori è rimasto per qualche minuto incustodito, il tempo necessario per permettere ad ignoti malviventi di forzare la serratura del mezzo e portar via in fretta un sacchetto contenente monetine. Quindi sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce. Il vigilantes, dopo essersi accorto del furto, ha immediatamente chiamato i Carabinieri che si sono portati sul posto per ricostruire la dinamica dell'episodio e alla ricerca di un indizio che potesse ricondurre ai ladri. Il bottino del colpo ammonta a 1300 euro.


fonte: Romagnaoggi



CentroStudiSicurezza alle ore 19:24
fatti di cronaca | commenti (11) (popup)

mercoledì, 21 marzo 2007

BOTTE ALLA GUARDIA GIURATA CHE LI TROVA A RUBARE

Sono stati sorpresi, nel pomeriggio di ieri, a rubare abiti, per un valore di trecento euro, dagli scaffali di un grande magazzino di Reggello, ma quando il vigilante ha tentato di fermarli, due russi, di 36 e 37 anni, lo hanno aggredito, procurandogli una contusione alla spalla giudicata guaribile in sette giorni. Ai militari della compagnia di Figline Valdarno, i due hanno confermato che nei paesi dell'Est europeo esiste un importante mercato nero dei prodotti griffati. (ANSA per intoscana.it).


 

CentroStudiSicurezza alle ore 23:38
fatti di cronaca | commenti (3) (popup)
NOVARA: GUARDIA GIURATA ARRESTATA PER RICATTO

Una guardia giurata aveva fatto i conti...senza l'oste. Aveva pensato bene di ricattare un noto imprenditore novarese minacciandolo del rivelare alla moglie la relazione con un'altra donna. Voleva 10 mila euro. Se non che l'industriale, tutt'altro che preoccupato dal ricatto, lo ha denunciato alla polizia. Ovvia la inevitabile conc,usione della faccenda con l'arresto del ricattatore.


fonte: Agenfax



CentroStudiSicurezza alle ore 23:35
fatti di cronaca | commenti (popup)
L'ASSALTO AL FURGONE: RITROVATE LE CASSETTE BLINDATE

Abbandonate vicino al cimitero di Badia Pavese. Rimane il giallo sul colpo del 22 giugno a Gragnano


GRAGNANO - Sono riapparse le sette cassette di sicurezza che trasportava il furgone blindato portavalori dell'Ivri preso d'assalto lo scorso 22 giugno a Casaliggio di Gragnano. Una rapina per certi aspetti misteriosa che si tinge ancora più di giallo in seguito al ritrovamento delle cassette custodite nel blindato al momento del colpo. Contenevano 142mila euro. Sono state trovate a Badia Pavese: dopo averle svuotate i rapinatori le avevano gettate nei pressi del cimitero. A trovarle è stato uno dei custodi del camposanto, che ha subito telefonato ai carabinieri della stazione di Chignolo Po. I carabinieri pavesi hanno effettuato una serie di accertamenti per riuscire a risalire all'origine delle cassette: saputo che un colpo a un furgone blindato era stato messo a segno a Casaliggio di Gragnano, si sono messi in contatto con i carabinieri di Piacenza. All'epoca si erano interessati del fatto i carabinieri del Nucleo operativo del reparto operativo diretti dal tenente Rocco Papaleo. Un esame sulle cassette di sicurezza, ha consentito di confermare che effettivamente erano proprio quelle rapinate nel Piacentino il 22 giugno dello scorso anno.

La notizia del ritrovamento è trapelata soltanto ieri e da indiscrezioni è stato possibile sapere che alcuni elementi di un certo interesse sono in corso di verifica da parte degli investigatori dell'Arma. All'interno delle cassette sono state trovate alcune mazzette di banconote per qualche migliaio di euro. Si trattava delle mazzette "civetta" che, se rimosse, avrebbero fatto scoppiare la vernice che avrebbe rovinato tutto il denaro contenuto nelle cassette. Ma i rapinatori evidentemente sapevano bene dove mettere le mani.

Il metronotte dell'Ivri subito dopo la rapina raccontò di essere stato affrontato all'uscita dell'ufficio postale di Gragnano da alcuni banditi armati di pistola. Era poi stato legato e imbavagliato e lasciato a bordo del furgone sul greto del Trebbia nei pressi di Casaliggio. Riuscito a liberarsi aveva dato l'allarme.

Le sette cassette di sicurezza blindate erano dotate di un congegno a tempo in grado di distruggere i 142 mila euro. I banditi che avevano rapinate il furgone blindato avevano 15 minuti per sbloccarle. Trascorso questo tempo, un dispositivo di sicurezza avrebbe distrutto le banconote macchiandole e rendendole inservibili. Ma il ritrovamento conferma che 15 minuti sono stati sufficienti ai malviventi per impossessarsi del denaro senza distruggerlo.

Il giallo del colpo al furgone blindato è probabilmente racchiuso nei dispositivi di sicurezza. Infatti per disattivare il doppio dispositivo di sicurezza di queste sette cassette occorrevano sette differenti codici segreti (uno per ogni cassetta), particolari tessere magnetiche e ottime conoscenze elettroniche. I ladri avevano tutto quanto era necessario, forse grazie all'aiuto di una talpa.

Ermanno Mariani

fonte: Libertà.it




CentroStudiSicurezza alle ore 10:04
fatti di cronaca | commenti (2) (popup)

martedì, 20 marzo 2007

FAENZA - PARTE UN COLPO ACCIDENTALE DI PISTOLA, SI FERISCE GUARDIA GIURATA

Si era recato presso l' ''Emporium Dradi armeria'' in via Granarolo a Faenza con l'intenzione di dare in permuta l'arma di servizio che aveva con se, una calibro 45, per averne a disposizione una nuova a prezzo scontato. Nel mostrarla al titolare dell'esercizio è partito accidentalmente un colpo che l'ha centrato in pieno nella mano sinistra. E' quanto capitato lunedì mattina alla guardia giurata di 43 anni Pierluigi Allori. Erano circa le 10.30 ed Allori, dipendente dell'Istituto di Vigilanza di Forlì, voleva approfittare della pausa di lavoro per sostituire la sua calibro 45 con un'arma più moderna. Estraendo l'oggetto al proprietario dell'armeria, è partito accidentalmente un colpo, in quanto la sicura non era stata inserita, che la pistola aveva in canna. Il proiettile, dopo aver reciso la mano sinistra dello sfortunato Allori, si è conficcato fortunatamente sul bancone, senza provocare altri feriti. Sul posto sono immediatamente intervenuti i medici del 118 che hanno trasportato il ferito al locale pronto soccorso per le cure del caso. Sottoposto ad un intervento chirurgico, se la caverà in un mese. Per ricostruire la dinamica dei fatti sono intervenuti i Carabinieri.


fonte: Romagnaoggi

CentroStudiSicurezza alle ore 11:31
fatti di cronaca | commenti (1) (popup)

domenica, 11 marzo 2007

NOTTE DI FURTI IN PIENO CENTRO, MISERO BOTTINO PER I MALVIVENTI

TRE FURTI in una sola serata, ma che hanno fruttato un misero bottino a chi ha preso di mira tre negozi in pieno centro cittadino. Si tratta del negozio di calzature «Mauro Giuli», di quello di oggettistica «Follie» di via Dalmazia, e di quello di abbigliamento e prodotti per mamme e bambini «Prenatal» di largo Plebiscito. In quest’ultimo i soliti ignoti hanno prima mandato in frantumi la vetrina laterale che affaccia su via Traiana, poi si sono intrufolati all’interno del locale. Qui però sono riusciti a portare via soltanto circa 150 euro, dato che la cassa viene svuotata a chiusura di negozio. Stessa sorte per gli altri due locali, con la serratura delle porte forzata; in entrambi i negozi però non era però presente denaro. Il tutto è avvenuto tra le 21 e le 22, in un’ora in cui, soprattutto di venerdì sera, il centro è piuttosto frequentato e risulta strano quindi come nessuno abbia sentito o visto nulla. Un appuntato dell’istituto di vigilanza privata Deltapol però, fuori servizio e passando lì per caso, ha notato la vetrina di «Prenatal» ed ha immediatamente dato l’allarme. Sul posto si è recata una pattuglia della Polizia che ha provveduto, insieme poi alla scientifica, a rilevare tracce o impronte che potessero far risalire agli autori dei furti, così come ad ascoltare possibili testimoni. Gli agenti del commissariato di viale della Vittoria, coordinati dal vicequestore Sergio Quarantelli, hanno controllato i tre locali e si sono messi sulle tracce degli autori. Dar. Geg.

CentroStudiSicurezza alle ore 17:26
fatti di cronaca | commenti (16) (popup)
TROPPA VIOLENZA, LA MORATTI: MILANESI PROTESTATE

Milano - «Cari concittadini scendete in piazza». Difficile trovare il precedente di un sindaco che scriva una lettera aperta per invitare la gente a salir sulle barricate. Come se non bastasse, segno dei tempi, tocca pure a una donna. Letizia Moratti, ex ministro e da nemmeno un anno al piano alto di Palazzo Marino dove passò l’infanzia la monaca di Monza, decide che per combattere violenza e criminalità è arrivato il momento di rispolverare il piglio da lady di ferro. Aveva cominciato a chiedere, spiegando che a Milano servono assolutamente più forze dell’ordine, poi aveva chiesto di nuovo, alla fine ha provato anche ad alzare la voce. Niente. Così ha capito che forse per smuovere il «sinistro» governo Prodi, di tutt’altre faccende preoccupato, c’è bisogno di ben altro. E, senza tanti giri di parole, ha invitato i milanesi a ribellarsi contro premier e ministri che fanno finta di non sentire la sua richiesta di 500 nuovi agenti e carabinieri indispensabili per fronteggiare una criminalità sempre più aggressiva. O ignorano l’invito ispirato al semplice buonsenso che vorrebbe riempiti i due commissariati nuovi di zecca che aspettano da mesi di vedere la prima divisa. Ma, nel frattempo, pesano sulle tasche dei milanesi che ne devono pagare anche le guardie giurate per la sorveglianza. Salvo vedersi recapitare, come è successo mercoledì notte in quello di Lorenteggio (quartiere storicamente «caldo»), addirittura un ordigno firmato dal Fronte rivoluzionario per il comunismo.



«Basta», ripete per ben nove volte la Moratti. «Basta alla prostituzione, basta allo spaccio di droga, basta alle violenze sulle donne, basta alle occupazioni abusive delle strade, delle case, dei palazzi, basta alle rapine nei negozi e nelle botteghe, basta ai maltrattamenti dei bambini, basta alle sopraffazioni degli immigrati irregolari, basta al degrado, basta truffe agli anziani».



Un j’accuse pesantissimo respinto dal centrosinistra milanese che, dovendo scegliere tra i milanesi o Prodi, sceglie immediatamente per quest’ultimo definendo la lettera «sorprendente e inaccettabile». Salvo poi, e sono parole del segretario


fonte: Il Giornale



CentroStudiSicurezza alle ore 17:24
fatti di cronaca | commenti (2) (popup)

venerdì, 09 marzo 2007

FURTO AL SUPERMERCATO

Denunciato milanese di 39 anni


È stato denunciato un trentanovenne di origine milanese per furto ai danni di un ipermercato. Nel pomeriggio di domenica, a seguito di una segnalazione, una volante della polizia è intervenuta presso l’ipermercato dove una guardia giurata indicava una persona che si era impossessata poco prima di prodotti alimentari per un valore di poco più di 80 euro. L’uomo, dopo avere nascosto la merce oltrepassando le casse, è stato identificato e deferito in stato di libertà alla procura.


fonte: Estense.com

CentroStudiSicurezza alle ore 16:14
fatti di cronaca | commenti (2) (popup)
RAPINA A PORTA VALORI, ARRESTATA GUARDIA GIURATA

Una guardia giurata della Mondialpol e' stata arrestata con l'accusa di essere complice dei rapinatori che l'11 ottobre 2006 sottrassero 1 milione di euro da un furgone portavalori davanti all'Ipercoop di via Livorno a Torino. Si tratta di Maurizio De Agostini, 33 anni, la guardia che si trovava a bordo del mezzo assaltato mentre i suoi due colleghi si erano allontanati. L'uomo e' stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Torino, in seguito alle indagini coordinate dal pm Roberto Sparagna. Portato in carcere alle Vallette, De Agostini nega ogni addebito.





fonte: La Repubblica







CentroStudiSicurezza alle ore 16:12
fatti di cronaca | commenti (popup)

mercoledì, 07 marzo 2007

GROTTAMIRANDA, SVALIGIATA LA BANCA

Ancora qualche minuto e sarebbe passata la guardia giurata a prelevare quei tre sacchi pieni soldi: 150mila euro che il direttore del Banco di Napoli di Grottaminarda aveva temporaneamente sistemato nella propria stanza. Ed è proprio da lì, dalla stanza del direttore, che ieri pomeriggio tre banditi armati e con il volto coperto dai passamontagna, hanno fatto irruzione. Il colpo è riuscito alla perfezione, tanto che gli stessi carabinieri che si stanno occupando delle indagini, pensano che si tratti di una banda di professionisti. Il vetro della finestra l’avevano già manomesso la notte precedente, ma nessuno se ne era accorto: avevano agito sul vetro e sugli infissi in modo da rendere la finestra integra solo in apparenza. Preoccupazione e sconcerto tra i residenti della zona (la banca si trova in via Giardino, parco Sciarappa, a pochi passi dal corso principale del paese) che ieri sera sono scesi in massa in strada al suono delle sirene dei carabinieri: «E’ incredibile. In pieno giorno e in pieno centro. Ormai non possiamo stare più tranquilli come un tempo). Non si erano accorti di nulla, anche perché la finestra del direttore della filiale si trova in una stradina laterale.

Quando, intorno alle 16:30, i rapinatori sono entrati in azione, gli è bastata una piccola pressione e il vetro è andato in frantumi. Il direttore, colto di sorpresa, si è ritrovato con i tre che gli puntavano la pistola alla testa intimandogli di consegnare il denaro. Sapevano che c’era quella grossa somma, era inutile negare. E si sono sbrigati: hanno agito velocemente per evitare di doversi confrontare anche con la guardia giurata che di lì a poco sarebbe arrivata. I banditi non si sono comunque accontentati dei 150mila euro che erano destinati all’istituto di vigilanza, ma hanno svaligiato anche le casse e il bancomat che era stato appena ricaricato per la notte: da qui la cifra complessiva del bottino che tocca quota 170mila euro. Un colpo come pochi: solo l’anno scorso, ad Atripalda (dalla filiale dello stesso istituto San Paolo Banco Napoli) i banditi riuscirono a fuggire con 200mila euro, passando però per l’ingresso principale. Nel caso di Grottaminarda c’è invece la particolarità della finestra: nessuno, ieri mattina, si era reso conto che il vetro della finestra era stato manomesso. Si tratta di un vetro blindato e collegato al sistema d’allarme: per intaccarlo i banditi hanno agito lungo la cornice, indebolendo i margini. Dopo il colpo i tre rapinatori sono fuggiti a piedi, ma qualcuno li ha visti salire poco dopo a bordo di un’auto di grossa cilindrata, evidentemente guidata da un quarto complice che fungeva da palo. I carabinieri della locale stazione e quelli del nucleo radiomobile di Ariano guidati dal luogotenente Russo, hanno fatto subito scattare il piano antirapina, istituendo posti di blocco lungo le principali vie di fuga, ed allertando i colleghi delle stazioni dei paesi vicini e delle province di Benevento e di Foggia. Dalle prime testimonianze raccolte sul posto dai militari del nucleo radiomobile della compagnia di Ariano sembra che i banditi avessero un accento campano, napoletano. Gli investigatori credono di avere in mano buoni indizi per risalire, in breve tempo, all’identità dei banditi.


fonte: Ottopagine.it

CentroStudiSicurezza alle ore 11:10
fatti di cronaca | commenti (popup)