Genova, 29 mag . (Adnkronos) - Guardia giurata soccorre un ferito in strada, scopre che ha appeno commesso un furto, lo blocca e lo fa denunciare. E' successo ieri sera, a Genova, in pieno centro. Il vigilantes ha notato un uomo in motociclo urtare un'automobile e ferirsi a una tempia. Quando si e' avvicinato per soccorrerlo, il ferito ha pero' rifiutato di essere aiutato e, dopo avere prelevato dei capi di abbgliamento custoditi nella sella dello scooter, ha cercato di allontanarsi. La guardia, immaginando che l'uomo, un italiano di 43 anni, potesse essere autore di un reato, lo ha inseguito e, con l'aiuto di un agente di Polizia che si trovava poco distante, lo ha fermato. Dagli accertamenti il motociclo e' risultato rubato, come i capi di abbigliamento, asportati in un negozio di via XX Settembre, e il ladro e' stato denunciato.
(Sca/Col/Adnkronos)
giovedì, 31 maggio 2007
Colpito per la seconda volta un casalinghi di Campobasso
(ANSA) - CAMPOBASSO, 30 MAG - Un furto e' stato compiuto nella notte in un supermercato di casalinghi a Campobasso, in via Masciotta. Quattromila euro il bottino. I ladri, dopo avere sfondato una finestra, sono entrati negli uffici. L'allarme e' scattato alla centrale di un istituto di vigilanza privata, e in pochi minuti una pattuglia e' arrivata sul posto, ma i ladri si erano gia' allontanati. Gia' a novembre scorso dal supermercato fu rubato denaro contante custodito negli uffici amministrativi.
domenica, 27 maggio 2007
Rapina a un portavalori a Salerno, che è anche stato ferito dai malviventi.
Bottino, circa 500mila euro secondo le prime stime, denaro che serviva per pagare gli stipendi dei dipendenti dell’ospedale “Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”. Questa mattina una vettura Ford focus con 4 persone a bordo armate di pistola ha atteso davanti all’ingresso del nosocomio che arrivasse il furgone portavalori e che il vigilantes si avviasse con il denaro verso lo sportello dell’agenzia del Monte dei Paschi di Siena che doveva ricevere la somma. I malviventi sono allora entrati in azione, bloccando l’uomo e minacciandolo fino a colpirlo 3 volte alla testa con il calcio di una pistola per impadronirsi del bottino, fuggendo subito dopo.
fonte: La Repubblica
giovedì, 24 maggio 2007
Avrebbe derubato una dipendente dell’Inps
David Gallo, 40 anni, poliziotto del Commissariato di Lambrate, nella zona est di Milano, è accusato di aver rubato un portafoglio negli uffici dell’Inps di piazza Cadorna a Cremona. I reati contestati sono quelli di furto aggravato e di false attestazioni allo scopo di celare le proprie generalità e la propria professione: quella di tutore delle forze dell’ordine. I fatti si riferiscono alla fine del settembre del 2004. Quel giorno il motivo della visita di Gallo presso la sede dell’Inps era ufficialmente quello di proporre alla direzione dei corsi di formazione. Stava girando nei corridoi dell'istituto sprovvisto del pass, quando era finito nell'ufficio di una dipendente, allontanatasi per andare in archivio. Secondo l’accusa, l’uomo aveva preso di mira il portafogli che si trovava nella borsa incustodita della donna. All’interno, 25 euro. L’agente era riuscito ad appropriarsene, ma era stato notato da una guardia giurata che l’aveva fermato appena fuori dal palazzo.
La sentenza il prossimo 4 ottobre.
mercoledì, 23 maggio 2007
L'assessore Saccardi ha risposto, in Consiglio provinciale ad una domanda d'attualità di Rifondazione Comunista
Il Consiglio provinciale è tornato ad affrontare la questione dei lavoratori dell'Eliseo con una domanda d'attualità di Rifondazione Comunista. L'assessore al lavoro Stefania Saccardi ha confermato che: "Per l'Eliseo si immaginava, come prossima, una cessione d'azienda che ad oggi non sembra essersi concretizzata. Il 23 marzo ci fu un incontro dell'azienda con i sindacati e l'azienda si era impegnata a far conoscere se e quali punti avrebbe accolto rispetto alle pretese dei sindacati con la consegna di una nuova bozza di accordo. La fusione tra Eliseo e Securitas Metronotte avrebbe dovuto concretizzarsi entro il 30 aprile. Ad oggi, almeno da fonte sindacale - ha riferito in aula l'assessore Saccardi - non sono state ricevute comunicazioni ufficiali su questa fusione. Le parti non si sono incontrate e i sindacati hanno inviato una lettera all'azienda sostenendo che le procedure, ai sensi dell'art. 2112 del codice civile, sono da considerarsi esaurite poiché la fusione non si è concretizzata. Se l'azienda fosse ancora interessata all'operazione quindi dovrebbe riattivare nuovamente le procedure di legge". Targetti ha confermato preoccupazione: "Anche se questa fusione è stata momentaneamente sospesa. Queste cessioni di ramo d'azienda avvengono spesso per centralizzare alcuni servizi e questo comporta che a fare le spese sono i livelli occupazionali. Se questa cessione di ramo d'azienda si avverasse devono essere, comunque, mantenuti i livelli occupazionali qualificando e magari migliorando i servizi stessi resi da questa società" (red).
martedì, 22 maggio 2007
Il sindaco Cofferati ha chiesto al governo più uomini per la sicurezza, suggerendo di inserire il tema tra i punti di impiego del famoso "tesoretto". Per il questore Francesco Cirillo a Bologna non mancano gli agenti, ma serve piuttosto la collaborazione di tutti. Anche per questo, ieri il questore ha presentato un accordo con sei istituti di vigilanza privata: Coopservice, La Patria, Securitas, La Ronda, Sicurbologna e Battistolli. Le loro trecento guardie private pattugliano già oggi la città e la provincia: "Nessuna confusione di ruoli - ha precisato Cirillo, sgomberando il campo su possibili polemiche dopo l'inchiesta della Procura sull'usurpazione di funzione pubblica contestata ad alcuni vigilantes per dei fatti del 2004 -. Le forze di polizia sono le uniche autorizzate a poter intervenire" ha aggiunto, spiegando che le guardie dovranno solo segnalare in tempo reale alla polizia eventuali reati o situazioni sospette. Per fare questo, ci sarà un nuovo collegamento diretto, telefonico e telematico, fra le centrali operative dei sei istituti e quella del 113. Ansa
Rapinata la notte scorsa la stazione di servizio Beyfin vicino all'aeroporto di Peretola a Firenze. Dalla cassaforte sono stati asportati 15 mila euro. Sotto la minaccia di uomini, armi in pugno, i due addetti a quell’ora presenti al distributore sono stati costretti ad aprire il forziere e poi sono stati rinchiusi nel bagno. Una guardia giurata di passaggio ha liberato i due inservienti e ha dato l’allarme alla polizia che sta indagando.
fonte: RadioNostalgia
domenica, 20 maggio 2007
L’assalto al furgone portavolori era stato pianificato con una certa cura, ma per i due rapinatori l’avventura è finita male. Uno dei due è morto, l’altro è ferito e in manette. La sparatoria è avvenuta davanti al supermercato Tigre di via IV novembre a Foligno. Lo scontro è avvenuto tra i banditi e le guardie giurate. Poco dopo sono arrivati gli uomini della polizia e dei carabinieri. Gli inquirenti ritengono che i due banditi siano ex dipendenti dell’azienda portavalori. Ex guardie giurate, quindi. Il fatto è avvenuto poco dopo le 21,15. Secondo una prima frammentaria ricostruzione, nel grande parcheggio del supermercato, a ridosso del centro storico, è giunto un furgone portavalori dell'istituto di vigilanza Crc di Spoleto con a bordo, sembra, due guardie giurate. Il furgone doveva prelevare gli incassi della giornata del supermercato. Il veicolo si è accostato alla cassa continua ed una delle guardie giurate è scesa per controllare la situazione. Il vigilante si è subito accorto della presenza dei rapinatori, che sarebbero stati in due. Non si sa se già si trovassero sul posto o se invece abbiano seguito in auto, non visti, gli spostamenti del furgone. La guardia giurata ha sparato ed ucciso uno dei banditi, che è stato trovato a terra, tra il furgone e la cassa, con una pistola in mano. L’altro è riuscito a fuggire in auto, ma è stato fermato e arrestato.
fonte: Il Giornale
mercoledì, 16 maggio 2007
Imponevano alle imprese di onoranze funebri del capoluogo di pagare un pizzo di 500 euro per ogni funerale realizzato. 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del tribunale di Bari Parisi, su richiesta del sostituto procuratore della Dda, Francesco Cavone, ma anche 22 persone, tra dipendenti degli Ospedali Riuniti e del 118 e Guardie Giurate, indagate in stato di libertà. Con il blitz, denominato "Osiride", crolla dunque a Foggia l'associazione mafiosa dedita al business dei defunti. Arrestati, alle prime luci dell'alba di oggi dalla squadra moibile della questura di Foggia Roberto Sinesi 45enne; Federico Trisciuoglio di 54 e Raffaele Tolonese 48 anni tutti pregiudicati e sorvegliati speciali. Ancora Savino Buononato 47enne; Giuseppe Cavallone pregiudicato di 53 anni; Moreno Laviano pregiudicato di 24; Savino Loberto di 27; Paolo Fernando Mancini pregiudicato di 45 ; Ciro Moffa pregiudicato 49 e Antonio Sabetta di 29 anni. Le indagini sono partite a seguito della scarcerazione dei due pregiudicati Roberto Sinesi e Raffaele Tolonese ritenuti all'apice dell'organizzazione criminale di stampo mafioso, avvenute rispettivamente il 28 marzo e il 14 febbraio del 2006. Da quella data in poi i due avevano raggiunto una sorta di pax mafiosa, un accordo stabile che prevedeva il controllo assoluto nel settore delle onoranze funebri. Centro Servizi Funerari, Annunziata, Universal e Angeli le 4 agenzie della presunta associazione malavitosa che, attraverso atti intimidatori, pretendevano dalle altre imprese una tangente di 500 euro per ogni funerale realizzato oltre ad imporre loro l'obbligo di affidare le pratiche amministrative relative al trasporto dei defunti per le quali veniva applicata una tariffa maggiorata. Grazie, inoltre, al tacito accordo, informazioni in cambio di denaro, con i dipendenti ospedalieri, le Guardie Giurate dell'istituto di vigilanza "La 133", dell'associazione di volontariato ambulanze e dipendenti del 118, l'agenzia Angeli, gestita dal boss Roberto Sinesi, era riuscita a creare una sorta di monopolio suoi decessi, e quindi i relativi funerali, avvenuti all'interno del nosocomio foggiano.
Tatiana Bellizzi
“L’Antimafia è pronta ad occuparsi del ‘caso Foggia’” - Il commento di Michele Bordo all’operazione della DDA
“La missione a Foggia della Commissione bicamerale Antimafia o l’audizione a Roma delle rappresentanze territoriali sarà calendarizzata a breve”. E’ l’impegno assunto da Michele Bordo, deputato ulivista e componente della Commissione Antimafia, che rinnova la “solidarietà personale ed istituzionale al magistrato Giuseppe Gatti ed alla Procura di Foggia per la minaccia subita e l’impegno profuso nelle attività di repressione e prevenzione del crimine”. “Nella prossima seduta, sottoporrò alla valutazione del presidente, Francesco Forgione, l’urgenza di un’azione mirata su Foggia. La brillante operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari – continua Bordo – conferma i risultati di precedenti inchieste circa il grave livello di inquinamento mafioso nel settore delle onoranze funebri. Ancor più preoccupante è la verifica dell’esistenza di una vera e propria rete di collusioni e connivenze in ambienti della vigilanza privata, gli stessi già al centro di inchieste e processi con inquietanti riflessi sul mondo della politica e dell’amministrazione sanitaria. Sarà mia cura sottoporre al presidente Forgione e all’intera Commissione un’analisi approfondita di quanto accaduto a Foggia in questi ultimi mesi – conclude Michele Bordo – analisi da cui emerge l’urgenza di intervenire anche sul fronte dell’attività di indagine parlamentare”.
fonte: Garganopress
Mette a segno un furto in una villa con l'aiuto di un complice ma durante la fuga viene sorpreso e bloccato da un vigilantes. Nello scontro fisico quest'ultimo è rimasto lievemente ferito, ma ha trattenuto il ladro, Leonardo Colasuonno, 35 anni, di Rutigliano fino all'arrivo dei carabinieri. É successo nelle campagne di Mola, dove i due ladri sono stati sorpresi nella villa dallo stesso proprietario che nel rientrare ha notato un motorino parcheggiato davanti al cancello e dato l'allarme. Altri due furti sono stati compiuti ieri a Bari: uno a San Girolamo, intorno alle 20, mentre il proprietario portava a spasso il cane; e un altro a Palese, poco prima della mezzanotte. In entrambi i casi i malviventi sono fuggiti.
fonte: City
PRESENTAZIONE






