martedì, 31 luglio 2007
domenica, 29 luglio 2007
Campione: 112 istituti e 9. 979 dipendenti primo semestre '07
(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Aumentano del 5% le guardie giurate donne. Lo rileva l'Assiv, Associazione Italiana Vigilanza, aderente a Confindustria. Lo studio si e' basato sul confronto, tra il numero di Guardie Particolari Giurate donne dichiarate al 31 dicembre 2006 e il numero di Gpg donne che risultano al 30 giugno 2007, analizzando un campione di 112 istituti di vigilanza associati ad Assiv e 9.979 dipendenti. A registrare l'incremento maggiore sono il Veneto e la Liguria.
CREMONA - Una guardia giurata di 28 anni, Gianluca Guazzi, e' stato ucciso da un'auto guidata da un ventiduenne ubriaco sulla provinciale 10 Cremona-Mantova tra Piadena e Calvatone, in provincia di Cremona. La vettura ha invaso la corsia opposta colpendo la fiancata della moto che e' finita in un campo a lato della carreggiata, mentre il ventottenne alla guida e' morto. (Agr)
fonte: Corriere della Sera
lunedì, 23 luglio 2007
Sparatoria nella notte nell'area industriale di Ascoli Satriano, in Puglia Guardia giurata uccide un pregiudicato La vittima, Giovanni Lamantice, avrebbe minacciato con una pistola il vigilantes, che ha risposto sparando
FOGGIA - Giovanni Lamantice, un pregiudicato 42enne, di Deliceto è stato ucciso domenica sera nell'area industriale di Ascoli Satriano. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri l'uomo dopo essere giunto davanti ad una azienda con il suo fuoristrada è sceso dal mezzo, ha inveito contro una guardia giurata puntandogli una pistola alla testa.
SPARATORIA - Secondo una ricostruzione dell'accaduto fatta dai carabinieri della compagnia di Cerignola (Foggia), poco prima la guardia giurata, un uomo di 30 anni di Bovino (Foggia), ed un suo collega mentre stavano compiendo il consueto giro di controllo nell'area industriale, sono stati bloccati da Lamatrice che, dopo aver estratto una pistola illegalmente detenuta, li ha minacciati di morte perchè - secondo gli investigatori - avrebbe voluto essere lui 'responsabilè della vigilanza della zona. Ne è nata una discussione nel corso della quale la guardia giurata ha reagito ed ha sparato alcuni colpi con l'arma in dotazione, ferendo mortalmente Lamatrice. Al momento, non sono stati adottati provvedimenti nei confronti della guardia giurata.
fonte: Corriere.it
domenica, 22 luglio 2007
Questa la notizia (già vociferata da tempo) pubblicata a mezzo stampa poche ore fa da un noti editoriali nazionali. La sicurezza negli stadi verrà "assicurata" da steward disarmati e supervisionati (uno ogni 20 uomini), da guardie particolari giurate (armate), perchè considerate personale altamente qualificato e all'altezza del compito di responsabilità assegnato loro. L'inquietante domanda che si cela dietro alla “genialità” di questa proposta avanzata dal Governo, sta nel vizio di forma alla base della stessa. Come può un semplice uomo disarmato ed una guardia particolare giurata, notoriamente ambedue prive di professionalità e di una figura giuridica alle spalle, tutelare un sito a rischio di incidenti (ricordiamo la morte dell’ispettore capo Filippo Raciti durante i violenti scontri tra polizia e tifoserie inferocite, durante la partita Catania-Palermo), che non riescono a tutelare nemmeno le forze dell’ordine? Con l'affermazione dell' ultim'ora della volontà da parte del Governo di voler inserire la guardia giurata all'interno di un circuito a rischio, che solo agenti di polizia e carabinieri riuscirebbero a contrastare, si afferma quindi che i vigilantes sono personale qualificato ed altamente professionale. Falso, e l’attuale Governo ne è a conoscenza. A questo punto, non si comprende la costante opposizione da parte di questo Governo, a voler approvare la riforma del settore a favore delle guardie stesse. Ricordiamo che la guardia giurata è inquadrata da un Regio Decreto del 1931, che non ne specifica ad oggi i compiti le mansioni e la qualifica sia professionale che giuridica.
L'ultimo tentativo da parte della ns. associazione di trasformare realmente la guardia giurata in personale qualificato, risale proprio al periodo dei violenti scontri negli stadi durante Catania-Palermo, grazie anche alla disponibilità dell'On. Margiotta e il Sen. Boccia. Il ns. intento di allora, è stato quello di presentare in aula parlamentare delle modifiche agli emendamenti in discussione proprio per tutelare la sicurezza durante le partite di calcio. Abbiamo voluto, presentando quelle modifiche, far tutelare la sicurezza pubblica, ed inoltre tutelare la guardia giurata facendole ottenere maggiori competenze quali il titolo di incaricato di pubblico servizio (se impiegato in enti privati) e ausiliare di pubblica sicurezza (se impiegato enti pubblici).
Questa richiesta legittima del Centro Studi Sicurezza (associazione nazionale per la tutela delle guardie giurate) a difesa del lavoratore, è stata dichiarata in commissione da parte dell’attuale Governo inammissibile. A questo punto pare chiaro che sia totalmente inaccettabile e da criminali ciò che il Governo vuole attuare: mandare allo sbando semplici steward senza competenze adeguate, coordinati da guardie giurate senza la preparazione e la qualifica giuridica per poter effettuare serenamente un servizio di sicurezza pubblica altamente a rischio quale la tutela della sicurezza negli stadi. Se le forze dell’ordine (notoriamente i massimi esponenti per la sicurezza pubblica nel nostro paese), non sono stati in grado di sopprimere con facilità le sommosse dei tifosi inferociti, come potrebbero farlo degli steward e delle semplici guardie giurate?
fonte: Violaweb
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venerdì, 20 luglio 2007
Steward come angeli custodi, guardie giurate come sceriffi con la colt nel fodero. Il decreto del governo che, in otto articoli, stabilisce requisiti e mansioni degli steward e dei loro coordinatori all’interno dei nostri stadi, comincia il suo cammino verso l’approvazione con questa chicca pruriginosa: qui c’è qualcuno che può far fuoco. Vero, non fasullo. Il rischio, e forse l’augurio, è che parte del decreto venga stravolto strada facendo: non tutto può essere messo in atto in tempi brevi. Ma il cuore e la curiosità stanno nell’opera degli steward. In Inghilterra cominciò a parlarsene nel 1989, in Italia siamo ai primi passi. L’identikit dello steward richiede una persona in «buona salute fisica e mentale», prestanza fisica, età tra i 30 e i 50 anni. Gli steward non saranno armati, nemmeno dei manganelli o di qualunque altro tipo di arma, perché giuridicamente le armi definite di «coazione fisica» possono essere usate solo dalla polizia. Ma i loro coordinatori certamente sì. E, infatti, ogni venti steward (in stadi con più di 7.500 posti) dovrà esserci una guardia giurata nei panni del coordinatore. Le guardie giurate avranno con sé la pistola che fa parte de loro corredo-arredo. Saranno i veri capi degli steward, ma non tanto per la pistola nel fodero quanto come figure di riferimento professionalmente superiori, con qualificazione giuridica diversa, nominate con decreto del prefetto, agenti nelle loro funzioni: più adatti a gestire situazioni difficili.
Oggi, negli stadi, entra armata solo la polizia eppoi quella ventina di guardie giurate che a Milano, Roma, Torino sono destinate alla sorveglianza delle porte carraie, al controllo delle zone in cui sono posteggiati i camion delle Tv, a difesa degli uffici amministrativi, scorte per gli incassi. In gergo il loro servizio è peculiare alla difesa dei beni.
Qui i beni da difendere saranno le tribune degli stadi. Prima dell’apertura, steward e coordinatori dovranno controllare gli spalti per verificarne la stabilità, rimuovere oggetti illeciti e pericolosi, garantire il libero accesso alle vie di fuga, accertare la perfetta funzionalità degli impianti antincendio e di quelli di video sorveglianza. Prima della partita dovranno presidiare i varchi, controllare biglietti e documenti, impedire l’accesso a chi non è in regola, a bandiere, striscioni illegali, materiali pericolosi o proibiti
fonte: Il Giornale
giovedì, 19 luglio 2007
GENOVA. 19 LUG. I Carabinieri di San Martino hanno arrestato una guardia giurata di 50 anni per furto continuato e aggravato. L'uomo aveva duplicato le chiavi della cassetta del denaro delle macchine per il caffè degli uffici che doveva controllare e ne prelevava il contenuto. Il padrone della ditta di distribuzione di caffè si è accorto degli ammanchi e ha allertato i Carabinieri che dopo una serie di controlli lo hanno colto in flagrante ed arrestato.
fonte: Liguria Notizie
martedì, 17 luglio 2007
Napoli Guidava ubriaco e ha causato una strage di bambini sull’autostrada A30 Caserta-Salerno. L’uomo, un 24enne originario di Casalnuovo, in provincia di Napoli, a bordo della sua A3 ha tamponato violentemente un’Alfa 166 a bordo della quale viaggiava una famiglia di Mercato San Severino, in provincia di Salerno. L’impatto è stato tremendo, causando la morte di tre bambini di 11, 10 e 6 anni, due fratellini e un cuginetto. La poca distanza di sicurezza e, si presume, l’alta velocità, hanno provocato la tragedia. Il 24enne, sottoposto al test sulla presenza di alcol nell’organismo, effettuato all’ospedale Umberto I di Nocera, sarebbe risultato positivo, con livelli superiori al massimo consentito dello 0,5%. L’uomo è stato denunciato dalla polizia per omicidio plurimo. Ma in Campania vittime della strada non sono solo i tre bambini dell’autostrada A30. A Napoli Ferdinando Maiello, 17 anni, è morto mentre stava percorrendo a bordo del proprio motorino la strada statale 7 bis. Secondo una ricostruzione dei carabinieri una vettura, condotta da un 35enne, guardia giurata, ha tagliato la strada al minore, sbalzandolo contro un’auto che proveniva dalla carreggiata opposta, condotta da un uomo di 33 anni. Ferdinando è stato portato, in gravi condizioni, all’ospedale Moscati di Aversa dove è morto poco dopo il ricovero. Il conducente di 33 anni è stato, invece, portato a bordo di un’autoambulanza all’ospedale Cardarelli di Napoli dove si trova tuttora ricoverato. La guardia giurata è stata successivamente arrestata dai carabinieri perché ritenuto responsabile non solo di omicidio colposo ma anche di sottrazione e danneggiamento di cose sottoposte a sequestro. Il 33enne, infatti, al momento dell’investimento di Maiello era a bordo di un’auto sottoposta a sequestro amministrativo il 30 maggio scorso dagli agenti del commissariato di Aversa.
fonte: Il Meridiano
RIMINI – Ignoti hanno colpito nella notte di venerdì la sede della Federazione tabaccai di via Maccanno a Rimini portando via due armadi blindati contenti biglietti del treno e degli autobus. Ancora non è stato quantificato l'ammontare del colpo che, a quanto pare, sembra abbia fruttato cifre di notevole considerazione. Secondo le forze dell'ordine il furto è stato studiato nei minimi dettagli con tanto di sopralluoghi: l'obiettivo mirato erano i due armadi blindati. Approfittando del cambio delle guardie giurate, i malviventi hanno orzato il portone d’ingresso del Centro Diamante, i ladri hanno sfondato la porta blindata della Federazione che si trova al quinto piano del palazzo. Quindi hanno mirato dritto ai due armadi blindati. Trasportati al pian terreno con l'ausilio di un ascensore, li hanno caricati su un camion e ripuliti del contenuto.
Le carcasse, ovviamente vuote, sono state trovate l'indomani in una zona di campagna di Rimini. Sull'episodio indaga la Polizia.
fonte: Romagnaoggi.it
(ANSA) - LUCCA, 16 LUG - Il corpo senza vita di un uomo e' stato rinvenuto nelle acque del canale Burlamacca, sotto il ponte di Pisa, in Darsena a Viareggio. Il cadavere e' stato notato da una coppia di fiorentini che ha dato l'allarme, fermando un'auto di guardie giurate. Sul posto e' poi intervenuta la polizia. Dopo aver raggiunto il corpo, utilizzando una piccola imbarcazione, i poliziotti lo hanno avvicinato alla banchina del canale, in attesa dell'arrivo del medico legale.
Una commessa 21enne di origine polacca è stata molestata da un immigrato indiano di 30 anni
BOLOGNA (17 lug. 2007) - Un'altra aggressione a sfondo sessuale è avvenuta l'altra notte a Bologna. Una commessa ventunenne, di origine polacca, è stata molestata da un immigrato indiano di 30 anni, J.S., subito rintracciato e denunciato da una pattuglia della Guardia di Finanza. E' accaduto verso le 22.30 di domenica all'angolo fra via Rizzoli e via Indipendenza, nel pieno centro della città. La giovane è stata assalita nei pressi di una fermata degli autobus dall'uomo, che le ha messo le mani addosso tentando anche di abbassarle i pantaloni. La reazione decisa della vittima ha però fatto desistere il maniaco, attirando anche l' attenzione di alcune guardie giurate di un istituto di vigilanza, che hanno prestato i primi soccorsi alla ragazza. Le stesse guardie hanno poi fermato un'auto della Finanza, che si trovava in zona per un giro di controllo, nell'ambito del servizi organizzati in attuazione del 'Patto per la sicurezza' siglato a giugno fra Comune e Governo. Dopo avere raccolto la denuncia della giovane, che ha descritto e indicato ai militari il suo aggressore, ancora nei paraggi, l'uomo è stato rintracciato e portato in caserma, a disposizione del Pm di turno Morena Plazzi. Per l'indiano, in regola con le norme di soggiorno e incensurato, è scattata una denuncia a piede libero con l'accusa di violenza sessuale. Si tratta della terza aggressione a sfondo sessuale avvenuta a Bologna in meno di una settimana, dopo i casi della diciottenne molestata mercoledì scorso in via Avesella e della ventottenne stuprata venerdì notte in via Valdonica.
fonte: Emilianet
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