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L' Associazione Centro Studi Sicurezza sezione Guardie Giurate è stata fondata formalmente nel 2001 da un gruppo di guardie giurate. Tra gli obiettivi primari, la volontà di riscattare una categoria lavorativa che da anni versa in condizioni disagiate grazie alla noncuranza delle Istituzioni e di alcune sigle sindacali.

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Presidente: 389/05522181 Segreteria: 389/0552165

 

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domenica, 30 settembre 2007

COMMANDO ASSALTA LE POSTE DI S.GIORGIO JONICO
Un commando di banditi armati di tutto punto ha assaltato le Poste di San Giorgio Jonico ma è riuscito a portar via solo 7mila euro. Minuti di paura nel centro del paese. Rapina da manuale di quattro malfattori che avevano il volto coperto da calzamaglia ed erano armati di pistola e fucile. Il quartetto stamane è arrivato in via Trento, dove ha sede l’ufficio postale, a bordo di una potente Bmw di colore grigio. Mancavano pochi minuti alle 11. Due hanno bloccato il traffico minacciando con le armi gli automobilisti che in quei frangenti si trovavano a passare da quelle parti, mentre gli altri due hanno fatto irruzione nell’ufficio dove, come accade di sabato, non c’erano molti clienti. Il colpo è durato pochi minuti. Giusto il tempo di urlare la classica frase: “State calmi. Questa è una rapina” e arraffare il bottino. Dopo aver messo i soldi in un sacco sono fuggiti sull’auto di grossa cilindrata sulla quale li attendevano i due complici rimasti fuori per tenere sotto controllo automobilisti e per segnalare un eventuale intervento delle forze dell’ordine. Poi come da copione la fuga a tutto gas dei malfattori e gli impiegati dopo lo choc iniziale che danno l’allarme ai carabinieri. Sul posto sono piombati i militari del locale stazione e della Compagnia di Martina Franca diretti dal capitano D’Agosto e dal maresciallo Meleleo. Gli investigatori hanno ascoltato tutti i testimoni mentre pattuglie del Nucleo radiomobile, appoggiati dall’alto da un elicottero hanno istituito posti di blocco in tutta la zona ma dei banditi fuggiti a bordo della Bwm, nessuna traccia. Rapina riuscita, a distanza di una settimana, quando al contrario la banda dell’Audi aveva fallito il colpo in banca a Palagianello. Quattro malfattori con il volto coperto e a bordo della potente macchina di colore scuro, avevano preso mira la filiale della Carime. Avevano sfondato la vetrata posta all’ingresso dell’istituto di credito con l’intento di introdursi negli uffici e prendere i soldi ma qualcosa non era andata per il verso giusto. Infatti sul posto erano intervenuti prima le guardie giurate di un istituto di vigilanza e poi i carabinieri della locale stazione e del Nucleo radiomobile della Compagnia di Castellaneta. I militari dell’Arma avevano inseguito l’Audi che anche questa volta era riuscita a seminarli e a mettersi al sicuro, presumibilmente in terra barese. La stessa banda nelle ore precedenti aveva colpito in Basilicata e precisamente a Bernalda. Era riuscita forzare la cassa bancomat di un istituto di credito situato nel centro della cittadina e a portare via ben 40mila euro. E nei mesi scorsi i rapinatori avevano compiuto incursioni a Monteiasi, Grottaglie e Statte. L’ultima volta nel mirino la cassa bancomat di un istituto di credito che è situato nel centro di Statte . I malfattori con la fiamma ossidrica avevano tagliato il forziere e si erano impossessati dei soldi: circa 60mila euro. Ma il comando che ha colpito stamane a San Giorgio Jonico potrebbe non essere il gruppo ben organizzato composto da trasfertisti provenienti da Bari e che risulta imprendibile proprio perchè utilizza una velocissima Audi. La banda che ha rapinato le Poste di San Giorgio potrebbe, invece, essere quella che solitamente utilizza una Bmw, è armata anche di fucili e prende di mira banche, uffici postali e commercianti del versante orientale della provincia. Nei mesi scorsi ha colpito un paio di volte alle Poste di Monteiasi e in una banca di Martina Franca. L’ultima rapina in ordine di tempo, compiuta in un istituto di credito di Lizzano. G.N. .
CentroStudiSicurezza alle ore 17:43
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sabato, 29 settembre 2007

GUARDIA GIURATA E…LADRO: ARRESTATO A ROMA DAI CARABINIERI
(AGI) - Roma, 28 set. - Il suo compito era quello di vigilare, nelle ore notturne, sui negozi di un centro commerciale di Via delle Vigne Nuove. Di fatto, la sua attivita’ era ben altra. I Carabinieri della Compagnia Montesacro hanno arrestato un romano di 36 anni, guardia particolare giurata di professione, sorpreso mentre trafugava occhiali da sole, per un valore di 250 euro, dall’interno di uno degli esercizi affidati alla sua sorveglianza. Il ‘vigilante’ dovra’, ora, rispondere dell’accusa di furto aggravato. (AGI)
CentroStudiSicurezza alle ore 13:58
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LA POLIZIA INCHIODA UNA GUARDIA GIURATA
SASSARI – La Polizia su richiesta del Questore di Sassari, ha emesso un provvedimento nei confronti di una guardia giurata, alla quale è stato ritirato il porto di fucile ed inoltrata al Prefetto la proposta di revoca della licenza di Guardia Giurata per simulazione di reato. L’uomo, circa una settimana fa, aveva dichiarato ai Carabinieri di essere stato colpito da un sasso mentre si trovava a bordo dell’auto della società. E che il sasso, avrebbe anche procurato alcuni danni all’auto. La guardia però, avendo notato una persona armata di fucile nelle vicinanze, aveva visto bene di esplodere alcuni colpi con la pistola d’ordinanza, senza colpirlo fortunatamente. Dopo una veloce verifica dei fatti, tutto il racconto è risultato falso.

fonte: Alguer.it
CentroStudiSicurezza alle ore 13:56
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giovedì, 27 settembre 2007

IL DIRETTORE DEL MAESTRALE:I LADRI CONOSCEVANO BENE IL CENTRO COMMERCIALE
“Sono stati particolarmente abili i ladri che sono riusciti ad introdursi all'interno del centro commerciale per derubare la gioielleria Stroili”. All'indomani del colpo messo a segno nella notte tra lunedì e martedi all'interno del centro commerciale il Maestrale per rubare oro e preziosi per oltre 40 mila euro dalla gioielleria Stroili, sulla vicenda interviene il direttore del centro di Cesano.



“I ladri sono riusciti a spaccare una finestra del parcheggio del primo piano, che è antisfondamento, e senza far scattare il sistema d'allarme del centro commerciale, hanno raggiunto la gioielleria -racconta il direttore Antonello Delle Noci- hanno quindi forzato la saracinesca di 20 centimetri e anche se è scattato l'allarme del negozio, si sono infilati all'interno e hanno rubato i gioielli dalla vetrine. I ladri si sono rivelati particolarmente abili, sia nel calarsi dalla finestra sul tetto che nell'infilarsi in una fessura di appena 20 centimetri”.



Dalla dinamica dei fatti e dal pochissimo tempo impiegato per compiere il furto, i ladri hanno dimostrato di conoscere molto bene sia il centro commerciale che il negozio preso di mira. “Una volta scattato l'allarme del negozio, il vigilantes che si trova nel presidio fisso 24 ore su 24 e che non può lasciare, ha lanciato l's.o.s. al vigilantes esterno che, a sua volta, ha subito allertato i carabinieri. Si tratta di un episodio ovviamente spiacevole ma il secondo in nove anni. Tra l'altro tengo a sottolineare che gli esercizi situati all'interno di un centro commerciale sono maggiormente tutelati perchè dotati di un doppio servizio di allarme, uno del centro e uno del singolo negozio”. La sera del furto, all'interno della gioielleria, sono stati notati tre rumeni aggirarsi con fare sospetto, fin quasi all'ora di chiusura del negozio.



fonte: Vivere Senigallia
CentroStudiSicurezza alle ore 10:30
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VIGILANTES SVENTANO FURTO AD AZIENDA DI PNEUMATICI
CESENA – Provvidenziale intervento dei vigilantes della ''Rubicone'' che hanno sventato nella notte tra martedì e mercoledì un maxi furto ai danni dell'azienda di pneumatici ''Pneus Gommaria'' di via Cipro a Cesena, mettendo i fuga sette malviventi. I ''soliti ignoti'', per entrare all'interno della ditta, hanno praticato un buco nella recinzione. Quindi hanno cercato di caricare su un furgone numerosi pneumatici per mezzi pesanti.



Vistosi scoperti, un componente della banda ha minacciato un agente, intimandogli di non utilizzare la pistola. Il vigilantes, però, è riuscito a mantenere il sangue freddo, estraendo l'arma di ordinanza e allontanando i ladri. Del caso se ne occupano i Carabinieri di Cesena.



fonte: Romagnaoggi
CentroStudiSicurezza alle ore 10:27
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sabato, 22 settembre 2007

METRONOTTE SVENTA FURTO NEL MACROLOTTO
Erano dei professionisti quelli che intorno alle 2 di notte di giovedì 20 settembre hanno cercato di rubare alla sede del caffè Mazzoni di via Lodz, nel nuovo Macrolotto. I malfattori avevano escogitato nei minimi dettagli un piano per mettere fuori uso l'impianto di sicuirezza del locale, ma qualcosa non è andato bene ed è scattato l'allarme alla Centrale Operativa della Metronotte, che ha inviato la pattuglia di zona.



Il vigilante, nell'effettuare il controllo esterno, ha rilevato che una porta risultava socchiusa. La guardia ha quindi avvertito la Centrale Operativa, che ha rilevato che qualcosa nel sistema di sicurezza non andava, e ha attivato le varie procedure previste in casi di emergenza. E' stato quindi chiamato il recapito per effettuare un controllo interno e nel contempo sono state avvisate le Forze dell'ordine.



Misure che hanno messo in allarme i malfattori, inducendoli alla fuga. I ladri, 5-6 persone almeno, da come risulta dalla video-registrazione locale una volta all'interno avevano manomesso l'impianto, oscurato i sensori e oscurato alcuni faretti dell'illuminazione. Un colpo quindi preparato nei particolari, quasi certamente con un automezzo pronto nei paraggi per caricare i prodotti di maggior costo.Il rapido intervento della pattuglia di zona della Securitas Metronotte di Prato, la tecnologia installata, il programma personalizzato concordato con l'utente e gestito dalla stessa Centrale Operativa, hanno contribuito a sventare un furto che avrebbe potuto essere di discrete dimensioni. Le forze dell'ordine hanno pattugliato a lungo la zona alla ricerca dei ladri.



fonte: Pratoblog
CentroStudiSicurezza alle ore 05:44
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NAPOLI: GIUSTO RICONOSCIMENTO AI CADUTI IN SERVIZIO DELLE GUARDIE PARTICOLARI GIURATE
Stamane, per la prima volta a Napoli, è stato approvato nel Consiglio della IV^ Municipalità un documento che impegna il Sindaco di Napoli ed il Presidente della Municipalità di dedicare un monumento in onore delle Guardie Particolari Giurate, cadute in servizio, quale segno tangibile per la preziosa opera che le Guardie Giurate, anche se senza riconoscimenti giuridici ed al costo della propria vita, prestano con mansioni di operai ai fini della sicurezza della collettività tutelando i beni mobili ed immobili da loro custoditi.

E’ la prima volta che a Napoli un Consiglio vota un provvedimento a favore di questa categoria disagiata di lavoratori. Unica nota negativa, è stata l’uscita dall’aula, al momento della votazione, degli esponenti di Rifondazione Comunista, Partito Comunista e Verdi, che evidentemente, demagogicamente, sanno solo predicare in favore della classe operaia ma quando c’è da avallare provvedimenti bipartisan che provengono da un’area politica diversa si sentono defraudati di una loro presunta prerogativa. .

IL Consigliere di AN Pietro Contemi -continua – Il documento è stato approvato con i voti oltre che da tutto il centro destra ( AN – F.I. – NPSI) anche dai DS, Margherita, SDI con la firma del Presidente e Vice della Municipalità.



La speranza, continua Contemi, è che ora Giunta Iervolino prenda atto della volontà del Consiglio Municipale.

Contemi, infine, si impegna a portare all’ordine del giorno dei prossimi Consigli un provvedimento che impegni le Giunte Regionali e Comunali al riordino della normativa che regola il Servizio della vigilanza privata che risale al 1931.



fonte: Caserta 24ore
CentroStudiSicurezza alle ore 05:43
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NEL NAPOLETANO FURGONE PORTAVALORI SPERONATO
NAPOLI — Un camion per speronare, ma anche un furgone e una sorta di miniescavatore bobcat: così, con questi mezzi, dieci rapinatori hanno messo in atto, ieri mattina, un vero e proprio assalto armato al furgone portavalori della Securpol. Il tutto, per non meno di dieci minuti, a Caivano, lungo una strada, la Statale Sannitica, solitamente molto trafficata. Il bottino è in via di quantificazione, ma sembra che i rapinatori abbiano portato via solo alcuni colli. Il mezzo della Securpol era partito poco prima dell’assalto da Caserta, diretto a uffici postali e a banche di Napoli e provincia.



fonte: Il Tempo.it
CentroStudiSicurezza alle ore 05:38
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GUARDIA GIURATA TROVATA MORTA IN RIVA LA MARE A MONTAURO
Alcuni pescatori hanno rinvenuto ieri il cadavere di Giovanni Raspa, 36 anni di Montepaone Lido, riverso accanto alla sua auto a Calalunga. L’ipotesi più accredita è quella del suicidio con un colpo di pistola calibro 9 alla testa.



fonte: UsCatanzaro.net
CentroStudiSicurezza alle ore 05:35
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giovedì, 20 settembre 2007

RUBA ALLA COIN, BLOCCATO MINACCIA DI UCCIDERSI
Ruba profumi alla Coin di piazza Mazzini a Lecce ma viene inseguito e poi bloccato da un agente di polizia fuori servizio e in forza presso al Questura di Torino. In manette con l’accusa di rapina impropria aggravata è finito questa mattina Vito Francesco Eddy, 24 anni, residente a Marsala, in provincia di Trapani. Ad allarmare l’agente di polizia, che si trovava per caso in pieno centro, sono state le grida di una donna intenta a raggiungere il giovane che nel frattempo si era dato alla fuga in direzione della Villa comunale. Così il poliziotto, intuendo che il fuggitivo avrebbe potuto essere l’autore di qualche reato, senza pesarci due volte si è messo all’inseguimento del giovane, raggiungendolo dopo aver percorso qualche centinaio di metri. L’agente di polizia è stato inoltre subito raggiunto da una guardia giurata dell’istituto di vigilanza “La serenissima”. I due hanno pertanto accompagnato Vito Francesco Eddy presso la direzione della Coin e lì hanno appurato che il ladro aveva rubato tre confezioni di profumo, due di marca “D&G”, l’altra di Chanel Platinunum, per un valore complessivo di 170 euro. A quel punto il giovane, intuendo che da lì a poco sarebbe stato accompagnato in carcere, ha tentato disperatamente la fuga cercando in tutti i modi di liberarsi dell’agente e della guardia giurata. Fallito il tentativo ha estratto dalla tasca dei pantaloni un coltello per minacciare i presenti e poi , portandosi la punta della lama sul collo, ha avvertito tutti che si sarebbe suicidato. Tutto è finito quando sul posto sono giunti presso la Coin gli agenti della volanti, i quali hanno provveduto a bloccare definitivamente il giovane. In seguito ad una accurata perquisizione personale, i poliziotti hanno trovato addosso all’arrestato un cucchiaino, quattro siringhe usate e 10 accendini, tutto materiale comunemente usato dai tossicodipendenti. Il giovane siciliano è stato quindi accompagnato presso la casa circondariale di Lecce.



fonte: LeggePrima.it
CentroStudiSicurezza alle ore 11:49
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mercoledì, 19 settembre 2007

RAPINA A FURGONE PORTAVALORI NEL NAPOLETANO, 3 CONTUSI
(AGI) - Napoli, 19 set. - Un furgone portavalori della ditta "Securpol" e' stato speronato per compiere una rapina nel napoletano. Il fatto e' successo a Caivano, dove, all'altezza della localita' Fuorni, il furgone e' stato urtato violentemente da una motrice per autoarticolati. Il mezzo portavalori si e' ribaltato. Dieci persone armate hanno costretto le tre guardie giurate, rimaste contuse nel ribaltamento, a consegnare i soldi trasportati - il bottino e' ancora da quantificare - e due pistole. I carabinieri della locale compagnia hanno istituito posti di blocco per rintracciare i malviventi.
CentroStudiSicurezza alle ore 11:53
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