redazione - 18.01.08, 10:15 am
Aveva udito dei rumori e visto un’ombra muoversi velocemente nel retro di casa, e senza esitare nemmeno un minuto, ha afferrato la pistola e ha sparato. Tre i colpi sparati con la sua 7,65, regolarmente detenuta, uno dei quali ha attinto la schiena di Mario Mennillo, 52 anni, morto sul colpo. A sparare, invece, è stato Aldo Cantore Gallo, 56enne, di Rotondi, titolare del bar tabacchi a località Campizze. Arrestato con l’accusa di omicidio volontario.
I fatti sono avvenuti tra la notte del 15 e 16 gennaio. La vittima, con precedenti per reati contro il patrimonio, residente a Cardito di Napoli, stando agli accertamenti, stava per compiere un furto all’interno di un bar tabacchi della frazione Campizze, sito sull’Appia, la strada che collega il centro caudino con Montesarchio. Era passata la mezzanotte, quando il titolare avverte strani rumori provenire dal retro della sua abitazione, dove c’è il suo bar tabacchi. Si affaccia alla finestra e vede un’ombra di una persona in movimento. Per titolare non ci sono dubbi: si tratta di un ladro. A quel punto, corre a prendere la pistola, regolarmente detenuta, apre la finestra e spara. Tre colpi secchi. Vede l’ombra correre e sparire nel buio. Posa, l’arma, e si rimette a letto. Convinto di aver dato una lezione a quel ladro che da un po’ di tempo faceva razzia nella Valle Caudina. Senza sapere, però, che lo aveva ferito mortalmente. Il 56enne, il giorno seguente aveva lavorato normalmente, e non aveva raccontato a nessuno quell’episodio. Intanto, sempre il giorno seguente, i familiari di Mennillo avevano denunciato la scomparsa presso i carabinieri di Montesarchio. Sono cominciate le ricerche. Attivando anche i carabinieri di Cervinara. I militari per tutta la giornata hanno setacciato montagne e boschi. Fino a ieri sera, quando passate le undici c’è stato il ritrovamento dell’uomo in un terreno di Rotondi.
Sul posto sono immediatamente arrivati i carabinieri del comando provinciale, insieme al capitano della compagnia di Avellino Nicola Mirante. Le attività sono state svolte anche dagli uomini del nucleo investigativo del reparto operativo ai comandi del maggiore Marco Morganti. Una notte, dove non è mancata la pioggia battente, passata a reperire quanti più elementi possibile per riuscire ad identificare l’autore del delitto. I carabinieri, appena hanno rinvenuto il cadavere, hanno subito capito che si trattava di un omicidio, dato che il colpo fatale l’aveva ricevuto alle spalle. Ed è stato subito evidente per gli inquirenti che poteva trattarsi di una modalità di delitto relativa ad un furto. Insomma, un lavoro di indagine svolto con grande professionalità e che in poco tempo ha identificato il responsabile. Le indagini dirette dalla dottoressa Antonella Ciccarella della Procura della Repubblica di Avellino, coordinata dal procuratore capo Mario Aristide Romano, hanno permesso di accertare che la vittima era presente in Irpinia probabilmente per compiere alcuni furti. In poche parole, Mennillo era un volto conosciuto alle forze dell’ordine. E proprio per questo le indagini si sono dirette sulla pista di furti ad attività commerciali. Per questo motivo i carabinieri per tutta la notte hanno interrogato numerosi titolari di esercizi commerciali della zona per riscontrare se avesse subito qualche furto. Gli interrogatori sono continuati nel corso della mattinata di ieri, sono state estesi anche alle guardie giurate che svolgono servizio di vigilanza nei pressi nella zona interessata e a tutti i titolari di porto d’armi residenti in località Campizze. Le indagini, svolte con l’ausilio di personale specializzato nei rilievi tecnici, si sono concluse verso le dieci di ieri mattina. Dopo ore di studi, si è capito che l’autore dell’omicidio era Aldo Cantone Gallo, un 56enne residente a Campizze, titolare di un bar tabacchi sulla strada Appia. L’uomo, dopo essere stato ascoltato dai carabinieri, è stato posto a fermo indiziato di delitto per il reato di omicidio volontario e tradotto presso la casa circondariale di Avellino.
fonte: Ottopagine.it
CentroStudiSicurezza alle ore 10:41
fatti di cronaca |
commenti
|
commenti (popup)