Commercianti e cittadini hanno assoldato due guardie armate per battere a tappeto le zone degradate. La proposta è partita da Massimiliano Pellizzari, presidente della Comres, appoggiato da molti commercianti del Centro e dai comitati cittadini che si occupano di sicurezza. Nel corteo dimostrativo, guidato dai due vigilantes della Civis, c'erano quasi tutti i comitati: Maurizio Meridi di SosPadova, Denis Menegazzo del Pescarotto, Piero Schierano dell'Arcella e Guerino Polito degli Immobiliaristi Veneti. Insieme si sono tassati per pagare la parcella delle due guardie, 30 euro all'ora per gli uomini della Civis, dalle 17.30 alle 19.30.
La ronda è partita da piazza Mazzini per poi attraversare le piazzette Conciapelli e Sartori e dirigersi verso piazzetta Gasparotto e piazza De Gasperi. Dopo le piazze il gruppo ha raggiunto la stazione, senza dimenticare le zone critiche come Bixio-Cairoli e Borgomagno. Da domani questo potrebbe essere un programma ordinario, se tutti i commercianti e i residenti ci stanno a pagare le guardie. Per Massimiliano Pellizzari la soluzione fai-da-te è l'ultima spiaggia: «stamattina è passata la squadra cinofila della polizia municipale, in poche ore la città si è ripulita da delinquenti e sfaticati. Dunque manca la volontà politica di affrontare il problema sicurezza». E chiosa: «Zanonato deve ricordare che l'integrazione non basta, ci vuole anche repressione. Tolleranza zero per i delinquenti. Anzi per chi non è incensurato». Gli fa eco Polito: «il danno economico è insopportabile, il 70% di piazza De Gasperi è in vendita. Alcune zone si sono deprezzate del 40%, chiederemo i danni al Comune». Ma di questi tempi ognuno cerca di difendersi come può: un tabaccaio di corso del Popolo, per esempio, ha installato una telecamera con un monitor gigante. Invece dello schermo in dotazione ha attaccato a una parete un televisore da 25 pollici. L'immagine della telecamera sembra uno specchio riflesso. «Abbiamo passato mesi di paura - dice l'esercente - ora va meglio, le forze dell'ordine sono molto presenti e la telecamera con il grande monitor è un deterrente».
Il Mattino di Padova
CentroStudiSicurezza alle ore 10:21
fatti di cronaca |
commenti (21)
|
commenti (21) (popup)