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L' Associazione Centro Studi Sicurezza sezione Guardie Giurate è stata fondata formalmente nel 2001 da un gruppo di guardie giurate. Tra gli obiettivi primari, la volontà di riscattare una categoria lavorativa che da anni versa in condizioni disagiate grazie alla noncuranza delle Istituzioni e di alcune sigle sindacali.

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Presidente: 389/05522181 Segreteria: 389/0552165

 

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martedì, 24 febbraio 2009

Ubriachi tirano un pugno alla guardia giurata dell'ospedale: arrestati
TORINO 24/02/2009 - Volevano passare la notte al caldo dell'ospedale Gradenigo di Torino, scolandosi un pintone di 2 litri e mezzo di vino. E quando la guardia giurata del pronto soccorso li ha invitati ad allontanarsi, perchè infastidivano pazienti e personale sanitario, l'hanno ferita con un pugno in faccia. A calmarli ci hanno pensato gli agenti del commissariato Centro che li hanno arrestati. In manette sono finiti due extracomunitari, un algerino di 52 anni e un marocchino di 39. Sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, molestie e disturbo in luogo pubblico. Ubriachi fradici, i due si sono intrufolati nella sala d'attesa del pronto soccorso intorno alla mezzanotte. E, tra un bicchiere e l'altro, hanno iniziato a disturbare i malati e il personale sanitario dell'ospedale. Urla, risate sguaiate e battute pesanti, fino all'aggressione alla guardia giurata che ha fatto scattare la chiamata al 113. L'intervento della polizia è stato immediato. E lo è stata anche la reazione dei due ubriachi, che hanno dato in escandescenza cercando di colpire gli agenti con il bottiglione.



[CronacaQui]
CentroStudiSicurezza alle ore 20:25
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giovedì, 19 febbraio 2009

Metronotte aggredito dai ladri alla Schiavi
Privo di sensi, probabilmente colpito alle spalle e poi narcostizzato. E' stato trovato così un metronotte dell'Ivri dai colleghi, all'alba di ieri nel cortile della ditta "Schiavi Bobst" di via Bosella. Medicato sul posto dagli infermieri del 118 ha potuto fare ritorno a casa. Il suo intervento ha comunque messo in fuga i ladri che si sono allontanati a mani vuote. È accaduto intorno alle 4 di ieri mattina.



fonte: Piacenzasera
CentroStudiSicurezza alle ore 12:07
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martedì, 17 febbraio 2009

Uomo va a fuoco per strada, aggredito da 4 persone
Era una torcia umana Antonio Landolfi, quando è stato soccorso poco prima delle 2 di notte alla periferia di Roma da due vigilantes della società Metropolitana che si trovavano in via Casilina. Il 42enne è stato trovato in mezzo alla strada, completamente avvolto dalle fiamme, a poca distanza da due bottiglie di liquido infiammabile una delle quali ancora piena di benzina: ora lotta tra la vita e la morte all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è stato trasportato in eliambulanza visto che al centro grandi ustionati del Sant’Eugenio di Roma non c’erano posti disponibili. Ha ustioni di secondo e terzo grado sul 90 per cento del corpo: le sue condizioni a detta dei medici sono disperate. E’ ancora giallo su quanto accaduto prima che un residente della zona si accorgesse dell’uomo avvolto dalle fiamme accanto alla ferrovia e chiamasse i carabinieri, mentre i vigilantes prestavano i primi soccorsi al 42enne: con le poche forze che gli restavano Landolfi ha riferito alle forze dell’ordine di essere stato aggredito da 4 persone che gli avrebbero dato fuoco per poi fuggire, ma gli investigatori non escludono che possa aver fatto tutto da solo, nel tentativo di suicidio. L’ipotesi di una vendetta o di un avvertimento, e la versione secondo cui l’uomo sarebbe stato bruciato da una o più persone, è al vaglio dei militari che ieri hanno ascoltato la moglie del ferito e altri testimoni per cercare di far luce sull’accaduto. Landolfi, imprenditore originario di Napoli da tempo residente nella Capitale ha un passato burrascoso e piccoli precedenti. Nell’ultimo periodo era in difficoltà economica, e secondo indiscrezioni, avrebbe dovuto incontrare delle persone con le quali doveva saldare un debito. Prima di uscire dalla sua abitazione, martedì, aveva detto alla moglie che sarebbe andato in un cantiere. La donna lo aveva poi risentito nel pomeriggio, senza percepire alcuna anomalia in quella telefonata, nessuna tensione. Per capire se si sia trattato di un gesto volontario o di un’aggressione saranno cruciali i risultati degli esami di laboratorio effettuati sia sulle bottigliette di benzina sia su altri reperti.




Newsimpianti.com
CentroStudiSicurezza alle ore 21:54
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lunedì, 16 febbraio 2009

Napoli: assalto armato all’Ikea

Napoli: assalto armato all’Ikea. Guardia ferita, bottino 200mila euro




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Un gruppo di banditi armati di pistole e kalashnikov ha rapinato 200 mila euro mentre tre guardie giurate dell'istituto di vigilanza 'Il Notturno’ stavano caricando -questa mattina alle 6,30- su un furgone portavalori i soldi contenuti nelle casse continue dell'Ikea di Afragola (Napoli). Un "Ikea Store". I banditi, almeno quattro - ma forse i rapinatori entrati in azione potrebbero essere stati sette - hanno sparato colpi di pistola in aria prima di allontanarsi, ferendo ad una mano una guardia giurata che ora viene operata nell'ospedale di Frattamaggiore. I banditi hanno bloccato il furgone portavalori con un'auto nera ed un furgone bianco con i quali si sono poi allontanati, portandosi via anche una pistola ed un giubbotto antiproiettile dei vigilantes. Sul posto sono in corso le ricerche da parte dei carabinieri.




fonte: L'Unione Sarda
CentroStudiSicurezza alle ore 12:51
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mercoledì, 11 febbraio 2009

Uccise una guardia giurata: è accusato di un’altra rapina
REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria hanno notificato in carcere un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Francesco Giuseppe Gullì, accusato di rapina a mano armata. Gullì è detenuto dopo essere stato condannato all’ergastolo dal gup di Reggio Calabria, insieme ad altre persone, per l’assalto al furgone portavalori compiuto a Reggio nell’agosto 2007 e nel corso del quale fu uccisa la guardia giurata Luigi Rende. Secondo l’accusa, Gullì avrebbe partecipato, il 27 marzo 2007, ad una rapina nella filiale della Banca Popolare di Crotone. In quell’occasione due uomini armati di taglierino si introdussero nei locali dell’istituto, presero in ostaggio una dipendente, presero il denaro dal portafogli di un dipendente e quindi il denaro dalle casse, pari a circa settemila euro. La donna fu liberata solo dopo che i due uscirono dalla filiale dove, forse, li attendeva un complice e fuggirono in auto. Una guardia giurata di passaggio prese il numero di targa e da lì iniziarono le indagini dei carabinieri che hanno portato all’arresto di Gullì dopo che una sua impronta digitale é stata trovata sul sistema di ingresso della filiale in concomitanza della rapina.



fonte: Il Giornale di Calabria
CentroStudiSicurezza alle ore 19:28
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martedì, 10 febbraio 2009

Guardie giurate. Esistere, ma non esserci
Sono una realtà,esistono,difendono, a volte danno (alcuni) la vita.



Di chi sto parlando? Delle guardie giurate, una categoria di lavoratori che ogni giorno, in tutta Italia, svolgono un lavoro a tutela dei privati cittadini, di enti pubblici, d’uffici postali, aeroporti,banche, ospedali, ecc.. Turni stressanti, a volte doppi, mal pagati, da anni chiedono, di essere riconosciuti in una loro categoria di lavoro, (risultano operai generici), è stata riconosciuta poco tempo fa, la qualifica di "incaricato di pubblico servizio", ma nulla è cambiato. Gestiti da imprenditori, che pensano solo a far soldi. Pur di risparmiare non esitano a non rispettare quelle poche leggi che tutalano le guardie.



Sono tanti i disegni legge presentati in Parlamento dai vari partiti politici.



Certo non è facile gestire un affare, che muove milioni di euro in Italia, non sarà facile toglierli dalle mani di tanti imprenditori. Cosa chiedono le guardi giurate? Onestà, come la danno loro, nello svolgere il proprio lavoro. E sono tanti...



Agoravox


Lettera di un collega
CentroStudiSicurezza alle ore 13:07
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venerdì, 06 febbraio 2009

Lettera dalla segreteria ministeriale
Ministero dell'Interno



Sono spiacente di comunicare, per sopraggiunti impegni isituzionali all'estero, l'impossibilità del Signor Ministro a partecipare ai lavori del Convegno "Guardie Giurate, un nuovo futuro".

Un cordiale Saluto.

Il Capo della Segreteria Particolare del Ministro. Per il documento originale cliccare sull'immagine.
CentroStudiSicurezza alle ore 19:25
| commenti (46) (popup)

giovedì, 05 febbraio 2009

COMUNICAZIONE IMPORTANTISSIMA!
Pochi minuti fa (ven. 5 febbraio), la Segretaria del Ministro dell'Interno Maroni ha telefonato al presidente Marmello per comunicargli che il Ministro, a causa di impegni ufficiali improrogabili con il Min. dell'Interno londinese, non potrà essere presente al convegno di Milano. La segretaria ha sottolineato più volte che il Ministro avrebbe voluto incontrare tutti voi e che a breve ci avrebbe consegnato una lettera del Ministro stesso in merito a questa questione. Annunciamo che il convegno NON si farà. Stiamo tentando rapidamente di fare un giro di chiamate e mail e vi chiediamo di fare altrettanto con i colleghi che vengono da lontano per metterli al corrente della cosa. Il convegno senza il Ministro non ha ragione diesserci.




Per informazioni contattare il presidente del Centro Studi Sicurezza Alessandro Marmello: 349/3430009

CentroStudiSicurezza alle ore 22:39
avvisi, comunicati | commenti (20) (popup)
9 FEBBRAIO A MILANO, SAREMO IN MOLTI
Abbiamo ricevuto molte adesioni alla segreteria, molte più di quante possiamo accogliere all'interno della sala preposta. Chiediamo ad alcuni colleghi, soprattutto quelli che vengono da lontano di stare tranquilli e di non affrontare lunghi viaggi, con il rischio di non riuscire ad accedere alla sala. Come già spiegato essa contiene un limite massimo di 200 persone, non vogliamo creare quindi malcontenti a chi ha fatto sacrifici per esserci. Riusciremo ad ottenere un altro incontro, se possibile a Roma ed in condizioni più consone per tutti voi.



Per informazioni chiamate il Presidente Marmello: 349/3430009
CentroStudiSicurezza alle ore 10:20
avvisi, comunicati | commenti (popup)

mercoledì, 04 febbraio 2009

Centro Studi Sicurezza: Le guardie giurate incontreranno il Ministro Maroni a Milano
Il ministro dell’Interno Roberto Maroni incontrerà lunedì 9 febbraio dalle ore 20, presso la Sala “C” della sede della Lega Nord di Milano di via Bellerio le guardie giurate di tutta Italia.





E’ quanto annuncia Alessandro Marmello, presidente dell’associazione Centro Studi Sicurezza, organizzazione che da svariati anni si fa carico del disagio delle guardie giurate tentando, anche a livello legislativo, di apportare migliorie all’interno di questa tanto denigrata categoria. <<Questo convegno sarà un momento importante per tutti i colleghi. E’ da anni che attendiamo di poter parlare in maniera seria con un Ministro degli Interni che abbia realmente voglia di aiutare il lavoratore. Abbiamo estrema fiducia nell’operato del Ministro Maroni, in passato quando era Ministro del Welfare ha dimostrato di essere uomo di parola e di grande professionalità; per questo abbiamo deciso di organizzare un convegno per esporgli le principali difficoltà che quotidianamente una guardia giurata deve affrontare. E’ un convegno importante, lo dimostrano difatti anche i numeri dei partecipanti. Alcuni colleghi verranno a Milano da Roma, Napoli e persino dalla Sicilia, questo dimostra che c’è una categoria che, non solo attualmente non è ancora stata “sistemata” dal nuovo decreto legislativo, ma che versa ancora in un totale senso di smarrimento non sapendo cosa questo decreto contiene. La colpa, se di ciò si può parlare è principalmente di alcune organizzazioni sindacali e di alcune associazioni che sembra si divertano a creare scompiglio per montare volutamente gli animi ai colleghi. Ebbene noi non ci stiamo! La categoria deve sapere, proprio per questo abbiamo fortemente voluto questo convegno alla presenza del Ministro dell’Interno, vogliamo chiarezza e non la otterremo certamente con show o manifestazioni in piazza senza sapere lo scopo della stessa come spesso accade. Non siamo oltre 50.000 caproni come in molti ci definiscono, ma semplicemente tanti lavoratori poco organizzati e mal guidati da chi dovrebbe dare l’esempio>>.



Parteciperanno inoltre l’On. Laura Molteni (LNP), Assessore al Territorio e Urbanistica Regione Lombardia Davide Boni, il Presidente Gruppo Consiliare Regione Lombardia Stefano Galli, il Segretario nazionale UGL sicurezza civile Salvatore Licciardi, Giandomenico Foletto e Luca Poletti (S.G.S. Svizzera) che illustreranno gli aspetti giuridici delle guardie giurate in Europa. L’introduzione e l’organizzazione è a cura Alessandro Marmello Presidente dell’Associazione Centro Studi Sicurezza.



fonte: Julie News
CentroStudiSicurezza alle ore 10:53
comunicati, fatti di cronaca, comunicato stampa, articoli di giornale | commenti (popup)

lunedì, 02 febbraio 2009

CONVEGNO GUARDIE GIURATE: ULTIMI PREPARATIVI
Gentili colleghi, a seguito di segnalazioni di presenza da parte di tutti voi ben al di sopra delle aspettative al convegno da noi organizzato, al quale parteciperà anche il Ministro Roberto Maroni, possiamo rincuorare alcuni colleghi del sud che non potranno essere presenti all'evento, dicendo loro che presto organizzaremo un altro convegno a Roma. Purtroppo questo incontro è stato organizzato nella sede della Lega Nord di Milano per comodità del Ministro stesso, tuttavia purtroppo la sala non ha una capienza necessaria per accogliere le guardie di tutta Italia, ma solo 200 colleghi. La collocazione della stessa non permette nemmeno di ascoltare agevolmente il dibattito in quanto essa si affaccia direttamente su di una scalinata. Pertanto invitiamo i colleghi che vengono da molto lontano di stare tranquilli e di attendere il prossimo convegno romano.



Alcuni colleghi inoltre ci hanno segnalato di aver letto sul forum di guardieinformate che Marco Fusco lamenta di aver ricevuto minacce al fine di non farlo partecipare al convegno. Da parte nostra siamo totalmente estranei e stupiti da tale affermazione  come organizzatori. Questo ripeto che è un incontro pubblico, pertanto aperto a chiunque, fatta eccezione per il disagio sopra descritto (da noi qui enunciato per la prima volta). A presto avrò modo di chiarire personalmente la cosa anche sul loro sito. Voglio ricordare inoltre che il Ministro Maroni ci ha concesso questo incontro per esporci e spiegare i punti del decreto tanto criticato sulle guardie giurate. Non avremo modo di parlare di casi singoli di sventure personali ma della categoria. Vi chiediamo quindi di mantenere un tono consono all'evento, senza creare polemiche fini a sè o montare gli animi dei colleghi. Nessuno quella sera sarà lì per alzare la voce o creare sensazionalismi, non è lo scopo questo della serata. Nel caso qualcuno voglia farlo è libero di contattare il ministero al fine di fissare un appuntamento con il Min. stesso e discuterne a quattr'occhi. Ricordate che saremo davanti ad un Ministro che ci ha concesso il suo tempo al fine di chiarire ciò che non è ancora chiaro alla categoria.



Alessandra Tortini

Segretaria Generale

Centro Studi Sicurezza



CentroStudiSicurezza alle ore 13:31
comunicati | commenti (4) (popup)