Sono le 11:30 del mattino quando in via Fratte, davanti al centro commerciale Cityper, lungo la Statale 16, scoppia l'inferno. Il Ducato blindato giallo-blu della Fitist Security di Fermo, con due guardie giurate in servizio, ha appena parcheggiato nel piazzale. Deve ritirare i soldi (30 mila euro) versati dai vari negozi dell'ipermercato nella cassa continua comune. Ha cominciato il giro alle 8, e nella cassaforte trasporta già circa 170 mila euro prelevati da banche e altri esercizi commerciali. I banditi e il loro Fiat Scudo bianco, risultato rubato il 20 giugno a Corridonia (Macerata), sanno tutto e sono già in posizione. Uno, passamontagna in testa e fucile a pompa in pugno, scende dall'automezzo e blocca alle spalle una guardia giurata, spingendola contro il cassone con il portellone e la cassaforte ancora aperti. Il secondo vigilante vede tutto dal finestrino, estrae la pistola (i due hanno in dotazione una cal. 9X21 Beretta e una cal. 40) ma il bandito è più veloce, e fa fuoco contro il parabrezza del blindato. La guardia giurata scende, si getta a terra e spara, ma il rapinatore o forse un complice, esplode altri colpi. Uno dei pallettoni - il fucile a pompa ha un raggio che si allarga anche per una ventina di metri - trafigge all'emitorace sinistro il signor Giuseppe D. A., incappato nel fuoco incrociato. Fortunatamente il colpo non attinge organi vitali, e l'anziano, operato in serata per l'estrazione di un frammento di pallettone, se la caverà con 25 giorni di prognosi, nonostante vari problemi di salute pregressi.
Nel frattempo i rapinatori arraffanno due grossi sacchi con tutto il denaro della cassaforte del furgone e si dileguano in direzione di Civitanova Marche. Alla Squadra mobile di Ascoli Piceno, che con la polizia e i carabinieri di Fermo conduce le indagini, il vigilante dirà di essere sicuro di aver centrato lo Scudo con almeno un colpo. Non è escluso perciò che uno dei banditi sia rimasto ferito. "Secondo me sono italiani, forse gente del posto che conosce luoghi e abitudini" commenta un collega delle guardie giurate. E le speranze degli investigatori sono riposte anche in spezzoni di filmato girati da due telecamere esterne del supermarket. Per Giuseppe D. A. e la moglie, da sette anni turisti a Civitanova Marche, una vacanza da dimenticare.
Redazione Tiscali
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