Milano, 21 dicembre 2004 - Una 357 magnum a tamburo.
È questa l'arma con cui stamani, in via Trivulzio, Giuseppe Mungari, 48 anni, incensurato, residente a Quarto Oggiaro, zona alla periferia di Milano, ha ucciso la
moglie Mirella Sibilla, 44 anni. All'arrivo dei carabinieri l'uomo, forse scioccato dall'atto, era ancora lì, accanto al cadavere della moglie, con la pistola in mano. Inutile l'avvento dei soccorritori arrivati sul posto che hanno cercato di rianimare la donna che, però era già morta. L'omicida, secondo quanto appreso, è stato condotto dai carabinieri nella caserma di via Vincenzo Monti, sede del Nucleo radiomobile, per essere interrogato. La provenienza della rivoltella potrebbe essere collegata al figlio dell'uomo, una guardia giurata, a cui Mungari potrebbe aver sottratto l'arma per commettere l'omicidio. Ancora sconosciute le cause del delitto. Secondo indiscrezioni, tra i due era in atto una separazione
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