Terremoto. Oltre 24mila morti in Asia, 13 gli italiani. 30mila dispersi nelle isole indiane
Quel che resta di Phi Phi Island
Roma, 27 dicembre 2004
Sono tredici (11 in Thailandia e 2 nello Sri Lanka) sino a questo momento i morti italiani del maremoto che ha colpito il Sud-Est asiatico. Tra questi ci sono due minori. Un centinaio, ancora, gli italiani dispersi, tutti concentrati nella zona intorno a Phuket. Lo ha confermato, nel corso di una conferenza stampa, il ministro degli Esteri, Gianfranco Fini. Domani dovrebbero arrivare in Italia i primi 300 italiani evacuati dalla Thailandia.Se le autorità locali daranno le relative autorizzazioni, ha detto ancora Fini, si spera di potere portare in Italia, sullo stesso aereo, le salme degli undici italiani morti.
Croce Rossa: 23.700 vittime
Data l'estensione della zona colpita è enorme la difficoltà di contare i dispersi, e di ora in ora il bilancio della tragedia continua a peggiorare, potrebbe superare le trentamila vittime, e secondo il capo della Protezione civile italiana Guido Bertolaso, potrebbe contare fino a centomila morti.
L'ultima cifra ufficiale complessiva della Croce Rossa calcola 23.700 vittime.
L'onda ha lambito anche la costa africana e in Somalia ci sarebbe almeno un centinaio di pescatori morti, forse di più. Secondo gli ultimi dati, sono 12.000 circa i morti in Sri Lanka, il Paese più colpito; sarebbero quasi 7.000 in India (colpito il sud, lo stato del Tamil Nadue e le isole di Andaman e Nicobar); in Indonesia - dove è stato devastato il nord dell'isola di Sumatra - il vicepresidente ha detto che il bilancio oscilla fra le 5.000 e le 10.000 vittime; in Thailandia sono 866, a Myanmar 56; 43 i decessi accertati alle Maldive, due in Bangladesh.
Numerosi i dispersi
Spaventose le immagini rilanciate dalle televisioni di tutto il mondo, terribili i racconti dei testimoni e dei turisti scampati che tornano a casa. Erano decine di migliaia di occidentali che affollavano le Maldive ma anche lo Sri Lanka e i paradisi turistici tailandesi di Phoket e Phi Phi. Il bilancio ufficiale conta undici nostri italiani morti; ma i dispersi sono ancora numerosi. E si contano decine di vittime fra Gran Bretagna, Francia, Svezia, Danimarca, Germania.
I primi rientri in aereo
Due aerei con nostri connazionali sono arrivati ieri notte a Fiumicino a Malpensa, altri apparecchi giungeranno questa sera. Le ambasciate in loco raccolgono i nomi di chi vuol rientrare, mentre alcuni indomiti turisti, passato il pericolo immediato, hanno deciso di rimanere. Il ministro degli Esteri Gianfranco Fini ha lanciato un nuovo appello a contattare le sedi diplomatiche. Erano decine di migliaia le prenotazioni di europei nei paradisi dell'oceno Indiano per Capodanno.
100 italiani bloccati
La paura non è finita per gli italiani che si trovano sulla costa sud dello Sri Lanka: un centinaio di connazionali è bloccato nella zona di costa che va da Galle a Madara, un vero paradiso terrestre per le sue spiagge, che in pochi minuti, ieri mattina, si è trasformato in un inferno.
Un milione di sfollati nello Sri Lanka
La Federazione internazionale della Croce Rossa e delle società della Mezza luna ha tracciato un primo bilancio degli sfollati in tre dei Paesi asiatici più colpiti dal maremoto: un milione solo nello Sri Lanka, 29mila in Thailandia e mille in India.
Il TG5 e il CORRIERE DELLA SERA, che con "Un aiuto subito" da anni lavorano insieme sul fronte della solidarietà, dal terremoto dell'Umbria a quello del Molise, di fronte alle dimensioni della catastrofe che ha colpito l'Asia sud-orientale hanno deciso di lanciare immediatamente una nuova sottoscrizione. Facciamo dunque appello a tutti i telespettatori per un nuovo slancio di solidarietà che consentirà di inviare subito medicinali e generi di prima necessità con un aereo della Protezione civile italiana e successivamente di dare un importante contributo alla ricostruzione di quei paesi, costruendo scuole e ospedali. Il modo più semplice e più veloce di dare il vostro contributo è spedire subito un sms al numero: 48580, un numero valido per tutti gli utenti, per i telefonini TIM come per quelli VODAFONE, per quelli WIND come per gli abbonati H3G. Potete anche inviare più sms al 48580, sia indicando "Un aiuto subito" TG5-CORIERE DELLA SERA sia senza alcun accompagnamento. Per ogni sms inviato avrete donato 1 euro.
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