Dopo le assemblee dei giorni scorsi di Filcams, Fisascat e Uiltucs e il sostegno convinto alla mobilitazione, hanno annunciato un'adesione massiccia allo sciopero nazionale delle guardie giurate per l'intera giornata di domani, proclamato per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro della vigilanza privata. "Comprendiamo che in alcuni casi si potranno verificare disservizi all'utenza - ha detto Fulvio Fellegara, segretario Filcams Cgil di Imperia - tuttavia pensiamo che questa lotta, oltre che per i diritti degli operatori, sia utile anche ai cittadini, che hanno il diritto di avere un settore delicato come quello della vigilanza privata attuato da operatori qualificati, regolato da norme certe e democratiche. Oggi siamo invece in presenza di un caos normativo ed economico che fa della vigilanza privata terreno di conquista da parte di 'pirateria' presente sul mercato". Sul tavolo del negoziato, accanto ai temi squisitamente contrattuali, vi sono problematiche che riguardano l'inquadramento giuridico del settore e delle guardie giurate, armate e non armate. Ed è proprio in relazione a queste problematiche che i sindacati giudicano le controparti incapaci di trovare al proprio interno una sintesi unitaria condivisa da tutte le associazioni che firmano il contratto nazionale di lavoro.
Carlo Alessi
Giovedì 23 Dicembre 2004 ore 09:36
PRESENTAZIONE







