Comunicato stampa Milano, 23/02/05
SICUREZZA – STOP LEGGE VIGILANTES DAVIDE BONI: “QUALI INTERESSI STANNO BLOCCANDO LA LEGGE?”
In merito alla decisione del Ministro dell’interno Giuseppe Pisanu di congelare la riforma delle Guardie Giurate sono intervenuti il Capogruppo del Carroccio in Regione Lombardia, Davide Boni ed il Presidente del Centro Studi Sicurezza, Alessandro Marmello.
“Sono allibito per questa decisione del Ministro dell’Interno: – sbotta Davide Boni - da tempo noi chiediamo la riforma del settore che è vecchia di un secolo e serve a regolamentare la categoria di questi operatori. Bloccare l’iter della riforma significa mantenere una situazione di caos e di mancata professionalizzazione, che inevitabilmente favorisce il succedersi di episodi tragici come quello di Verona. Caro Pisanu, è inevitabile porsi una domanda: quali sono gli interessi che stanno alla base di questa decisione? Non certo quelli delle guardie giurate e nemmeno quelli dei cittadini che con questa legge potrebbero contare su una sicurezza maggiore e più qualificata.”
“Gli unici che potrebbero trovare giovamento da uno stop della legge – spiega Alessandro Marmello – sono i titolari delle Vigilanze privati, che così continuerebbero a poter reclutare, e pagare di conseguenza, ovvero quattro soldi, persone con nessuna preparazione professionale con inquadramento da operaio generico, come attualmente avviene.”
“Continueremo a chiedere - conclude Marmello - selezione del personale, corsi professionali e test psico attitudinali. Quello che è successo a Verona, se deve avere riflessi politici, non deve certo servire a bloccare la riforma in corso anzi deve diventare uno sprone per un miglioramento professionale della categoria.”
Ufficio stampa
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