L'asse UDC blocca gli emendamnti riguardanti le guardie giurate! E' uno scandalo bloccare una categoria di lavoratori! Per 8 ore le gpg avevano ottenuto tutto! poi i soliti cecchini ci hanno deprivato di tutto. Peruzzotti ha fatto del suo meglio, riportiamo la notizia riportata tra anche da altri giornali a testimonianza di questo:
Roma, 2 feb. - Arriva il riconoscimento ufficiale del ruolo delle guardie giurate. Lo prevede il maxiemendamento del governo al decreto milleproroghe sul quale oggi il Senato voterà la fiducia. Secondo Luigi Peruzzotti (Lega), che da anni sta portando avanti il riconoscimento ufficiale della vigilanza privata "quello approvato al Senato e' un traguardo che la vigilanza privata attendeva dal 1931. Infatti il Senato ha riconosciuto la qualifica di ausiliario di pubblica sicurezza per determinate funzioni e l' istituzione dell' albo delle guardie giurate presso il ministero dell'Interno".
"Dopo anni di battaglie finalmente, con l'appoggio di tutto il gruppo della Lega al Senato - ha affermato Peruzzotti - viene riconosciuta una categoria che ha pagato con il sangue il suo apporto alla sicurezza del cittadino. Questo e' un primo passo, in modo che nella prossima legislatura si riconosca appieno questa figura importantissima della vigilanza privata".
(Apcom)
pubblicato anche su Ansa, oggi pomeriggio riprenderemo la notizia.
PUBBLICHAIMO L'ARRINGA DEL SE. PERUZZOTTI IN SENATO DOPO L'ESCLUSIONE DEGLI EMENDAMENTI RIGUARDANTI LE GPG
PERUZZOTTI (LP). Signor Presidente, onorevole senatore Ventucci, sottosegretario per i rapporti con il Parlamento, mi rivolgo a lei, in qualità di rappresentante del Governo che ha seguito nello specifico la materia, per rappresentarle l'amarezza del Gruppo della Lega, dovuta al fatto che nella prima stesura dell'emendamento era stata accolta una nostra proposta emendativa che portava a soluzione un problema datato 1931. Mi riferisco alla problematica delle guardie giurate, che dal 1931 aspettano una soluzione ai loro problemi: è gente che rischia la vita quotidianamente per molto meno - mi dicono - addirittura di 1.000 euro mensili.
Forse in questa legislatura la Casa delle Libertà doveva dare una risposta concreta a queste persone: il provvedimento è stato bloccato alla Camera senza presumibilmente un perchè, ma non è questa la sede per analizzare la causa per cui il provvedimento è stato bloccato. Speravamo, quindi, che questo provvedimento potesse contenere - per la verità, era stato inserito - quanto meno un piccolo passo, un riconoscimento giuridico di alcune loro funzioni e l'istituzione di un albo ministeriale.
Siamo però fermamente convinti, onorevole Presidente, che non è malafede del Governo: oggi è stata una giornata frenetica, ci sono state consultazioni a tutti i livelli; alcune proposte emendative sono state tolte dal provvedimento. Siamo, sì, un po' amareggiati, onorevole rappresentante del Governo, ma non rassegnati. Siamo fermamente convinti che il Governo della Casa delle Libertà, prima della fine di questa legislatura, trovi, come del resto ha affermato non più tardi di qualche ora fa il ministro Giovanardi, il modo di inserire la problematica delle guardie giurate e di dare almeno una piccola risposta, ma comunque significativa, un segno di attenzione del Governo a questa categoria; gente che rischia la vita quotidianamente, a volte guadagnando meno di 1.000 euro al mese.
Siamo pertanto fortemente convinti che la risposta della Casa delle Libertà ci sarà, onorevole Presidente. Con questo auspicio, confidando anche nelle dichiarazioni del ministro Giovanardi, diamo convintamente il voto di fiducia al Governo, come abbiamo sempre fatto.
Naturalmente speriamo che quelle che adesso sono le nostre speranze domani possano essere una realtà non tanto nostra, signor Presidente, ma di tutte le forze politiche presenti in Parlamento, di maggioranza e di opposizione - questo infatti è un problema che deve essere risolto - e soprattutto di quelle decine di migliaia di famiglie che si aspettano una risposta concreta a un loro diritto: quello di poter vivere decorosamente, soprattutto in funzione di un ruolo anticrimine a tutela della proprietà pubblica e privata che, comunque, devono svolgere.
Quindi, lo Stato deve essere messo nella condizione di dare loro anche questa assistenza. Rinnoviamo, signor rappresentante del Governo, il voto di fiducia, favorevole al Governo, della Lega Nord. Non vi è alcun condizionamento; auspichiamo che questa problematica al più presto sia risolta. (Applausi dal Gruppo LP e del senatore Demasi).
PRESENTAZIONE






