MARMELLO, CONTRO KALASHNICOV E BOMBE LE GPG SONO SOLO BERSAGLI MOBILI ALLA MERCE' DEI MALVIVENTI
La rapina avvenuta quest'oggi a Cremona illustra oramai lo scenario tipico che tutte le guardie giurate in servizio su furgoni blindati rischiano quotidianamente. Bande di malviventi armati sino ai denti senza scrupoli né morale di tanto in tanto mettono a segno rapine da milioni di euro usando metodi da commando contro guardie giurate troppo spesso senza i mezzi necessari per contrapporsi a questi accaniti professionisti della rapina. La rapina di oggi aggiunge un particolare che tutto fa pensare tranne che ad un atto o una rapina fatta da pochi disperati senza esperienza. I banditi, secondo le ricostruzioni, avevano collocato un ordigno esplosivo sotto al furgone al fine di farlo esplodere e creare attimi di panico tra il personale a bordo del mezzo blindato che, di li a poco sarebbero scesi in seguito all'avaria del mezzo. Questa scena è frutto di un piano ben preciso e minuzioso ad opera di gente abituata a compiere atti criminali in stile militaresco. Dovrebbe essere cura dei vari Questori e Prefetti indagare a fondo per comprendere la motivazione per cui sul territorio vi sono personaggi armati con kalashnikov ed altre armi militari che adoperano tecniche da "commando". Non si comprende invece perché per questa categoria non vengano fatti accertamenti in questo senso al fine di bloccare questi attacchi da parte di bande di malavitosi. Come sempre invece in questo settore vige la legge del silenzio e dell'omertà da parte di alcuni colleghi, sindacati ma soprattutto da parte di alcune lobby politiche che, avendo troppi interessi da tutelare nel campo della sicurezza, tendono ad insabbiare alcune verità del settore. La riforma delle guardie giurate è stato un temerario tentativo di sfondare questo muro di acciaio che costringe la categoria ad operare in condizioni pietose per 680€ mensili. Per ovvi motivi e per interessi personali di alcuni politici, questa riforma che avrebbe permesso alle guardie giurate di migliorare le loro condizioni, è stata bloccata da sciacalli che tutto hanno tranne che una moralità.
Alessandro Marmello
Presidente Centro Studi Sicurezza
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