Guardie giurate, via libera al contratto
Soddisfazione da parte della Lega Nord per aver sciolto il nodo del Contratto nazionale di lavoro per la categoria delle guardie giurate. Il confronto per dare il via libera al rinnovo era da tempo arenato: soltanto la mediazione del ministro del Welfare Roberto Maroni ha consentito di sbloccare il decreto legge 66/03. Il contenzioso riguardava, in particolare, l’organizzazione dell’orario di lavoro per gli Istituti di vigilanza privata. La svolta è avvenuta grazie all’incontro avvenuto giorni fa tra il ministro Maroni e Alessandro Marmello, presidente del Centro studi sicurezza, associazione settoriale che si occupa di guardie giurate. «Tutta la categoria- dichiara Marmello - ringrazia sentitamente il ministro Maroni e la Lega Nord per l'impegno mostrato per le guardie giurate in tutti questi anni».
La Lega capitanata dal senatore Peruzzotti ha dato battaglia sino a poche settimane fa in Parlamento per far approvare la riforma delle guardie giurate, sfortunato emendamento presente inoltre nel noto decreto “Mille Proroghe”, approvato in prima battuta e bocciato qualche ora dopo.
Dal canto suo, il responsabile del Welfare si è detto «soddisfatto per la firma del decreto». Il provvedimento è stato controfirmato anche dal ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu: un sigillo che consente alla categoria di poter rinnovare, secondo le proprie aspettative, il contratto di lavoro alla luce delle nuove normative in materia. «Si tratta di un grande risultato sul quale, ormai poco speravamo - ha affermato Salvatore Licciardi, segretario Nazionale dell’Ugl Sicurezza Civile - Nell’incontro dei prossimi giorni con le Associazioni datoriali chiederemo l’immediato via libera alla parte economica del nuovo contratto». Licciardi ha aggiunto che «la decisione assunta lo scorso 4 aprile di revocare lo sciopero è scaturita solo grazie alle ampie rassicurazioni ricevute dal ministero del Lavoro in merito al via libera sul decreto interministeriale. Un’altra conferma, l’abbiamo ricevuta ieri durante l'incontro presso il dicastero con le parti sociali».
Alessandra Tortini
fonte La Padania 07/04/2006
venerdì, 07 aprile 2006
comunicato stampa, sindacalisti e sindacati, ccnl | commenti (50)

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