21 luglio 2006 Li dovreste vedere: camicie grigie a mezze maniche, pantaloni lunghi, mocassini neri, lucidi, e un cinturone appeso in vita con non si sa bene cosa dentro, percorrono in lungo e in largo la spiaggia, sotto il sole violento di luglio, alla ricerca di nudità scandalose da multare. Vi assicuro, viene da ridere a vederli, sudaticci e sfranti, i poveri vigilantes assunti dal Comune di Gaeta, mentre si accertano, in questi torridi giorni d’estate, che nessuno esponga le proprie nudità nel tratto di spiaggia dell’Arenauta che da anni è, de facto, anche naturista. Ma siccome una parte della spiaggia non è raggiungibile senza attraversare un tratto di mare, i pur volenterosi vigilantes, vestiti dalla testa ai piedi come sono, nulla possono per impedire agli amanti del sole integrale di sfilarsi il costume poco più avanti. Sulla questione l’Onorevole Franco Grillini ha presentato un’interrogazione parlamentare in cui ha denunciato come “ancora una volta con intenti prettamente moralistici e, falsamente moralizzatori, alcune amministrazioni locali si fanno paladine della repressione del turismo naturista e di spreco repressivo”.
Christian Poccia
fonte: Babilonia
lunedì, 24 luglio 2006
PRESENTAZIONE







