venerdì, 02 ottobre 2009
giovedì, 16 luglio 2009
fonte: Libero
fatti di cronaca, assalti a portavalori, aggressioni a guardie giurate | commenti (4) (popup)
mercoledì, 24 giugno 2009
Sono le 11:30 del mattino quando in via Fratte, davanti al centro commerciale Cityper, lungo la Statale 16, scoppia l'inferno. Il Ducato blindato giallo-blu della Fitist Security di Fermo, con due guardie giurate in servizio, ha appena parcheggiato nel piazzale. Deve ritirare i soldi (30 mila euro) versati dai vari negozi dell'ipermercato nella cassa continua comune. Ha cominciato il giro alle 8, e nella cassaforte trasporta già circa 170 mila euro prelevati da banche e altri esercizi commerciali. I banditi e il loro Fiat Scudo bianco, risultato rubato il 20 giugno a Corridonia (Macerata), sanno tutto e sono già in posizione. Uno, passamontagna in testa e fucile a pompa in pugno, scende dall'automezzo e blocca alle spalle una guardia giurata, spingendola contro il cassone con il portellone e la cassaforte ancora aperti. Il secondo vigilante vede tutto dal finestrino, estrae la pistola (i due hanno in dotazione una cal. 9X21 Beretta e una cal. 40) ma il bandito è più veloce, e fa fuoco contro il parabrezza del blindato. La guardia giurata scende, si getta a terra e spara, ma il rapinatore o forse un complice, esplode altri colpi. Uno dei pallettoni - il fucile a pompa ha un raggio che si allarga anche per una ventina di metri - trafigge all'emitorace sinistro il signor Giuseppe D. A., incappato nel fuoco incrociato. Fortunatamente il colpo non attinge organi vitali, e l'anziano, operato in serata per l'estrazione di un frammento di pallettone, se la caverà con 25 giorni di prognosi, nonostante vari problemi di salute pregressi.
Nel frattempo i rapinatori arraffanno due grossi sacchi con tutto il denaro della cassaforte del furgone e si dileguano in direzione di Civitanova Marche. Alla Squadra mobile di Ascoli Piceno, che con la polizia e i carabinieri di Fermo conduce le indagini, il vigilante dirà di essere sicuro di aver centrato lo Scudo con almeno un colpo. Non è escluso perciò che uno dei banditi sia rimasto ferito. "Secondo me sono italiani, forse gente del posto che conosce luoghi e abitudini" commenta un collega delle guardie giurate. E le speranze degli investigatori sono riposte anche in spezzoni di filmato girati da due telecamere esterne del supermarket. Per Giuseppe D. A. e la moglie, da sette anni turisti a Civitanova Marche, una vacanza da dimenticare.
Redazione Tiscali
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lunedì, 15 giugno 2009
055news
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venerdì, 12 giugno 2009
fonte:Cronaca 22 h
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lunedì, 01 giugno 2009
Le guardie giurate hanno reagito. Dopo la sparatoria i tre complici sono riusciti a fuggire
ROMA - Un rapinatore è morto e uno è rimasto ferito nel corso di un tentativo di assaltare un furgone portavalori questa mattina davanti all'ufficio postale in via Vaiano, nella zona della Magliana, a Roma. Le guardie giurate della Securpol che seguivano il furgone hanno reagito e nel conflitto a fuoco è rimasto ferito anche un vigilante.
Nel corso della sparatoria sono stati esplosi numerosi colpi. Il rapinatore ferito è riuscito comunque a fuggire insieme ad altri due complici con un'auto e uno scooter, trovato poco dopo dalla polizia e risultato rubato. La guardia giurata, che non è in gravi condizioni, ha invece riportato una ferita alla spalla ed è stato trasportato all'ospedale San Camillo.
fonte: Repubblica.it
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venerdì, 22 maggio 2009
venerdì, 15 maggio 2009
Grazie alle immagini, le indagini potrebbero avere al più presto un risvolto interessante ed immediato. Soccorsi i due vigilanti sono stati trasportati in ospedale dove sono stati medicati per lievi contusioni alla testa guaribili in pochi giorni. Anche questa volta, così come è accaduto negli ultimi episodi; potrebbe non escludersi la probabilità che ad aver agito possa essere un gruppo di banditi che erano al corrente delle tappe che avrebbe dovuto fare il furgone. Dopo qualche settimana di calma “apparente”, questo è il primo assalto ad un portavalori che si è registrato nell’area nord di Napoli. Un bilancio che ironicamente potrebbe definirsi positivo se si pensa che nel solo mese di aprile ben tre sono stati gli attacchi, di cui due portati a termine. Il primo è stato messo a segno il 4 aprile sulla circumvallazione esterna. I rapinatori accerchiarono il furgone e tentarono in ogni modo di aprire il portellone anteriore sparandogli contro anche diversi colpi d’arma da fuoco. All’interno i vigilanti nel frattempo avevano chiesto aiuto mediante il dispositivo d’allarme riuscendo così a far fallire il colpo grazie al tempestivo arrivo delle forze dell’ordine. Il secondo invece è stato compiuto a Casoria in via Principe di Piemonte. Anche in quell’occasione quattro uomini a volto coperto con passamontagna assaltarono il furgone della società Bsk. Dapprima li accerchiarono, dopodichè gli intimarono di consegnare i soldi poi scapparono via. Pochi giorni dopo, solo due, un altro furgone della società Bsk fu preso d’assalto a Frattamaggiore all’esterno dell’istituto di credito “Banco di Napoli” sito al corso Durante. Due vigilanti scesero per prelevare i soldi e trasportarli in banca, mentre un terzo rimase alla guida del furgone. Pochi secondi, o meglio millesimi di secondi, che sia i tre vigilanti della società sia il vigilante che lavora presso la banca si ritrovarono immobilizzati da tre uomini armati di pistola e aventi volto coperto da passamontagna. Dopo aver preso il bottino, esattamente la somma di 60.000 euro, senza perdere tempo, i rapinatori risalirono a bordo di un Mercedes Vito scappando in direzione Grumo Nevano. I tre rapinatori pur di portare a termine il colpo e non potendo attendere, naturalmente in auto l’arrivo del furgone portavalori, attesero il momento propizio nascosti all’interno del palazzo adiacente la banca dove fino a qualche mese fa era collocata l’Asl veterinaria. I numerosi assalti ai portavalori registrati in questi ultimi mesi è segno che forse la criminalità organizzata ha urgente bisogno di denaro liquido. Resta pero da stabilire se assalti ben studiati come quest’ultimo sia opera di bande specializzate autonome o che lavorano per conto dei clan della zona.
Dopo aver preso il bottino, esattamente la somma di 60.000 euro, senza perdere tempo, i rapinatori risalirono a bordo di un Mercedes Vito scappando in direzione Grumo Nevano. I tre rapinatori pur di portare a termine il colpo e non potendo attendere, naturalmente in auto l’arrivo del furgone portavalori, attesero il momento propizio nascosti all’interno del palazzo adiacente la banca dove fino a qualche mese fa era collocata l’Asl veterinaria. I numerosi assalti ai portavalori registrati in questi ultimi mesi è segno che forse la criminalità organizzata ha urgente bisogno di denaro liquido. Resta pero da stabilire se assalti ben studiati come quest’ultimo sia opera di bande specializzate autonome o che lavorano per conto dei clan della zona.
fonte: Il Giornale di Napoli
sabato, 04 aprile 2009
Il mezzo era da poco uscito diretto sulla Circonfucense, quando al semaforo di Via Nuova e' stato speronata da un'auto che ha preso fuoco.
Dalla macchina sono scesi due malviventi armati che hanno costretto i due vigilantes ad aprire il furgone e consegnare il denaro che si trovava in un sacco. I due sono fuggiti con un'altra auto condotta da un complice.
Le indagini sono condotte dai carabinieri. Per il momento non si conoscono altri particolari, le indagini sono in corso.
fonte: PrimadaNoi.it
sabato, 21 marzo 2009
Lecce (salento) – La banda della Croma colpisce sulla SS7ter alla svincolo Lecce-Novoli. Bottino 4.000 €. Lo speronano e gli puntano il mitra: attimi di terrore per un vigilantes di Veglie.Lo hanno seguito, speronato, affiancato e buttato fuori strada. Questo quanto verificatosi ieri sera intorno alla 20,45 circa sulla strada provinciale Trepuzzi-Novoli. Sono stati attimi di terrore per una guardia giurata di Veglie. In due, a bordo di una Croma nera, lo avrebbero affiancato e mandato fuori strada costringendolo a fermarsi. Poi lo avrebbero derubato di 2 plichi contenenti 4.000 € e della pistola di ordinanza.
La guardia giurata si è accorta dell’auto che lo seguiva, una Fiat Croma di colore nero quand’è giunto all’incrocio per Novoli sulla statale 7 ter. Dallo specchietto retrovisore il vigilantes ha notato l’auto che sul tettuccio presentava un lampeggiante blu. Subito dopo aver svoltato, ad appena 40mt dall’incrocio l’auto dei rapinatori ha affiancato la Fiat Punto della Velialpol mandandola fuori strada. Tutto si è svolto in pochi attimi. Dalla Croma sono scesi due individui con il volto coperto, uno dei due armato di mitraglietta ha costretto il vigilantes a sdraiarsi sull’asfalto mentre l’altro si è impossessato del denaro e della radio di servizio montata sulla Fiat Punto. Arraffato il bottino hanno disarmato la guardia giurata delle pistola di servizio e sono fuggiti.
Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagni di Campi Salentina e della Stazione di Trepuzzi per effettuare i rilievi di rito e mettersi sulle tracce dei rapinatori.
fonte: il Paesenuovo.it
venerdì, 07 novembre 2008
(07 novembre 2008 ore 10.37)
fonte: La Repubblica
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