fonte: La Repubblica.it
martedì, 26 febbraio 2008
fonte: La Repubblica.it
fatti di cronaca, assalti a portavalori | commenti | commenti (popup)
martedì, 19 febbraio 2008
L'autostrada e' rimasta chiusa per molte ore per permettere alle forze dell'ordine di eseguire i rilievi del caso. (AGI)
fatti di cronaca, assalti a portavalori | commenti | commenti (popup)
Nell'assalto, una delle due guardie giurate, che erano a bordo del furgone, è rimasta leggermente ferita, pare da una scheggia. Soccorso, il vigilante é stato trasportato per controlli all'ospedale di Mestre. Mancano poco alle 20 di ieri sera, quando un tratto di autostrada, a circa 3 chilometri dall'ingresso di Roncade, improvvisamente si trasforma in una scena da Far West. Il furgone portavalori del "Corpo vigili notturni" sta facendo ritorno in sede, a Pasian di Prato (Udine). Procede in corsia di sorpasso quando un'auto di grossa cilindrata tipo Suv - una Volvo XC90 - lo sorpassa e di botto frena, facendosi tamponare. In un attimo dall'auto ancora in corsa partono colpi all'impazzata. Il furgone si blocca, le due guardie giurate forse tentano di reagire, ma attorno a loro si catena un inferno di colpi d'arma da fuoco. Dietro al portavalori c'é un'altra auto con a bordo un secondo gruppo di rapinatori. I malviventi sembrano muoversi con perfetto tempismo e scendono contemporaneamente dalle auto continuando a sparare.
Una carica di esplosivo viene sistemata sul portellone del furgone che viene fatto saltare. Il bottino passa di mano velocemente e i banditi prima di fuggire si fanno consegnare anche le armi in dotazione alle due guardie giurate. Ai centralini delle forze dell'ordine sono intanto già arrivare diverse telefonate di allarme da parte di automobilisti. In pochi minuti sul posto arrivano le prime pattuglie. Il tratto autostradale viene chiuso, ma del commando nessuna traccia. In queste ore l'investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica esatta dell'assalto che non si esclude sia stato compiuto da "professionisti". I controlli nella zona hanno portato alla scoperta di due vetture in fiamme a Monastier (Treviso), lungo una strada secondaria che corre parallela all'autostrada. I banditi, secondo una prima ricostruzione, durante la fuga hanno sfondato il guardrail e si sono immessi sulla strada secondaria. Poi hanno cambiato auto non prima di aver dato fuoco alle due vetture usate per l'assalto, che sono risultate rubate. Tante anche le testimonianze da parte degli automobilisti. Per fortuna, nessuno di loro è rimasto coinvolto nella rapina.
fonte: Ansa
fatti di cronaca, assalti a portavalori | commenti | commenti (popup)
sabato, 16 febbraio 2008
(ANSA) - CAMPOBASSO, 15 FEB - Tre vigilantes sventano un assalto ad un furgone portavalori della 'Molise Security' mettendo in fuga i malviventi. Se andato a segno il colpo avrebbe fruttato un bottino di 300mila euro. La tentata rapina e' avvenuta sulla fondovalle del Tappino, nel territorio di Motta Montecorvino (Foggia). La presenza sulla statale di una pattuglia di carabinieri ha messo in allarme i banditi che, inseguiti nella loro fuga dai vigilantes, sono fuggiti in direzione Lucera (Foggia).
fatti di cronaca, assalti a portavalori | commenti | commenti (popup)
martedì, 12 febbraio 2008
fonte: Nsd.it
fatti di cronaca, assalti a portavalori, aggressioni a guardie giurate | commenti | commenti (popup)
martedì, 23 ottobre 2007
fatti di cronaca, assalti a portavalori | commenti (1) | commenti (1) (popup)
domenica, 22 aprile 2007
PERUGIA - Tentativo di rapina a un furgone portavalori che stava per prelevare l'incasso di un supermercato, questa sera alle porte di Perugia. Ne e' seguita una sparatoria tra i malviventi e le guardie giurate, una delle quali e' rimasta lievemente ferita cosi' come un passante. Sul tentativo di rapina al furgone portavalori indaga la Squadra Mobile di Perugia. (Agr)
fatti di cronaca, assalti a portavalori | commenti (6) | commenti (6) (popup)
martedì, 17 aprile 2007
Indagini serrate degli uomini della Mobile di Ragusa. per dare un volto ed un nome ai malviventi che questa mattina hanno assaltato un furgone portavalori della Tra.Ve.R., tentando di rapinarlo. Il furgone trasportava valori di uffici postali ed istituti di credito. L’agguato è avvenuto intorno alle 8 sulla statale 115, che da Ragusa porta a Comiso, quasi alle porte della città dell’aeroporto. Un colpo studiato dai rapinatori, che hanno fatto bene i calcoli dell’agguato ma non hanno fatto altrettanto bene i conti con il sangue freddo e la determinazione dell’autista del furgone blindato. I malviventi, servendosi di un camion carico di terriccio, rubato i a Santa Croce Camerina, hanno sbarrato la strada al furgone, impedendo così al veicolo blindato di passare.
Le guardie giurate, capendo immediatamente ciò che stava succedendo, hanno, però, proseguito la loro corsa, riuscendo a passare tra il muro di cinta della strada ed il mezzo pesante. A quel punto i banditi non si sono arresi ed hanno tentato di speronare il blindato con una croma, ottenendo, però, pochi risultati, come dimostrano le immagini dell’auto, completamente distrutta. Subito dopo è stato aperto il fuoco; i proiettili hanno raggiunto il mezzo blindato e le schegge hanno ferito l’autista, che ha però continuato a guidare fino al commissariato di Comiso. I rapinatori, fallito il colpo, sono fuggiti a bordo di un’altra Croma, abbandonata vicino ad una scuola materna, alle porte di Comiso. Al momento non si sa con esattezza il numero di persone che ha partecipato all’assalto del portavalori. Le condizione del ferito non sono gravi; forte la paura e la tensione, che si respirava sul luogo dell’agguato mentre gli inquirenti cercano di capire chi ha tentato il colpo, da dove provenisse la banda ed in che modo è riuscita a studiare, così nei dettagli il piano. La recrudescenza criminale in provincia, fa alzare la guardia. Ad intervenire è il presidente della Provincia Franco Antoci che in merito all’episodio di oggi parla di una criminalità che ha cercato di alzare il tiro con una spettacolare azione di inaudita violenza. “Il Governo Nazionale - continua Antoci - deve tener conto puntando ad un potenziamento delle forze dell’ordine nel territorio”. CGIL; CISL; UIL e UGL di categoria, hanno scritto al prefetto, chiedendo un incontro urgente con il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza mentre il Sindacato nazionale delle Guardie Giurate, attraverso il segretario nazionale Marco Fusco, è critico con quelli che definisce “i trionfalismi del ministero dell’Interno sulla sicurezza, lontani da quanto avviene nell’effettiva realtà”. Fusco afferma che i vigilantes, meritano un rilevante riconoscimento sia dalla loro azienda che dall’autorità di pubblica sicurezza
fatti di cronaca, assalti a portavalori | commenti | commenti (popup)
martedì, 03 aprile 2007
VITTORIA (RAGUSA) (ITALPRESS) - Violenta rapina stamani alla filiale di Vittoria della Banca Agricola di Ragusa, nei pressi del mercato ortofrutticolo. L'istituto di credito, intorno alle 10.40, e' stato preso di mira da 4 rapinatori armati di due taglierini e due fucili. Un malvivente ha ferito il metronotte alla testa con il calcio del fucile, mentre un suo complice ha sparato in aria. I rapinatori si sono fatti consegnare il contenuto delle casse, circa 20 mila euro, e sono fuggiti a bordo di un'auto. Secondo le prime informazioni, una donna presente nella filiale ha avuto un malore ed e' stata trasportata in ospedale. E' scattata immediatamente la caccia ai banditi da parte delle forze dell'ordine. (ITALPRESS).
fatti di cronaca, assalti a portavalori, aggressioni a guardie giurate | commenti (2) | commenti (2) (popup)
venerdì, 09 febbraio 2007
Milano - Un rapinatore morto e una guardia giurata lievemente ferita e' il bilancio di un assalto ad un furgone portavalori, avvenuto questa mattina a Carugate, in provincia di Milano. Secondo una prima ricostruzione, almeno tre uomini armati con armi da fuoco lunghe e corte avrebbero aggredito le guardie giurate mentre consegnavano i contanti al Banco di Credito Cooperativo di via De Gasperi 11. Ne e' scaturito un conflitto a fuoco con i malviventi. Un rapinatore ferito gravemente al torace e' morto dopo il trasporto all'ospedale San Raffaele di Milano. La guardia giurata, ferita lievemente, e' stata trasportata all'ospedale di Cernusco.
fonte: La Repubblica
fatti di cronaca, assalti a portavalori, aggressioni a guardie giurate | commenti (15) | commenti (15) (popup)
mercoledì, 31 gennaio 2007
Emesse dieci ordinanze di custodia cautelare
Hanno un nome e un volto i componenti della banda che quattro anni fa terrorizzarono Ferrara. Era l’alba del 9 dicembre 2002 quando un furgone portavalori fu assaltato da una banda di sei uomini dall’accento veneto muniti di mitra e bazooka. Con la loro vettura speronano il furgone all’esterno della Metro, il supermercato all’ingrosso alle porte di Ferrara in via Bologna. Scesi a terra minacciano con un bazooka le guardie giurate e intimano loro di aprire le porte del furgone. Con l’esplosivo plastico cercano invano di far saltare il blindato e prelevarne il contenuto che ammontava a circa 3 miliardi delle vecchie lire. Ma l’innesco si inceppa e nel mentre arriva la volante della polizia. I rapinatori si danno alla fuga e per scoraggiare l’inseguimento fanno partire una raffica di mitra ad altezza d’uomo contro i poliziotti, la cui vettura verrà colpita anche da un proiettile. Il “modus operandi” (armi da guerra utilizzate, accento veneto dei malviventi, modalità particolarmente cruente dell’aggressione) ha subito indirizzato le indagini degli inquirenti verso la pista della “mala del Brenta”. L’attività investigativa condotta dalle squadre mobili di Padova e Venezia è poi confluita in una più ampia indagine collegata a una serie di altre rapine in Veneto, che ha portato all’individuazione dei malfattori e all’arresto di molti membri dell’organizzazione. Successivamente il Tribunale di Padova ha stralciato la posizione degli indagati relativamente ai fatti di Ferrara, concernenti i delitti di rapina e tentato omicidio. Su richiesta della procura estense, quindi, sono state quindi emesse, per tali delitti, 10 ordinanze di custodia cautelare, delle quali 8 in carcere e 2 agli arresti domiciliari. Gli arrestati sono Andrea Batacchi, 43 anni di Padova, Rudi Bosello, 41 anni, residente a Dolo (Venezia), Moreno Bruscaglin, 52 anni, Brugine (Padova), Angelo Meneghetti, 40 anni, di Bovolenta (Padova), Fabiano Meneghetti, di Piove di Sacco, 31 anni, Massimiliano Pevarello, 36 anni, residente a Castelfranco Veneto, Nazzareno Pevarello, 32 anni, Castelfranco Veneto, Otello Sacco, di Corezzola (Pd), 39 anni. I due costretti agli arresti domiciliari sono Stefano Galletto, di Dolo (Venezia), 20 anni ed il 49enne Filiberto Gherardo residente a Padova.
fatti di cronaca, assalti a portavalori | commenti (1) | commenti (1) (popup)
PRESENTAZIONE






