Su vostra richiesta abbiamo reperito il documento del CCNL ( ipotesi di accordo del Contratto Collettivo Nazionale per i dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata anno 2004-2008).
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giovedì, 18 maggio 2006
Su vostra richiesta abbiamo reperito il documento del CCNL ( ipotesi di accordo del Contratto Collettivo Nazionale per i dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata anno 2004-2008).
Per visualizzarlo cliccate sull'icona. Il formato è solo in Pdf.
venerdì, 07 aprile 2006
Guardie giurate, via libera al contratto
Soddisfazione da parte della Lega Nord per aver sciolto il nodo del Contratto nazionale di lavoro per la categoria delle guardie giurate. Il confronto per dare il via libera al rinnovo era da tempo arenato: soltanto la mediazione del ministro del Welfare Roberto Maroni ha consentito di sbloccare il decreto legge 66/03. Il contenzioso riguardava, in particolare, l’organizzazione dell’orario di lavoro per gli Istituti di vigilanza privata. La svolta è avvenuta grazie all’incontro avvenuto giorni fa tra il ministro Maroni e Alessandro Marmello, presidente del Centro studi sicurezza, associazione settoriale che si occupa di guardie giurate. «Tutta la categoria- dichiara Marmello - ringrazia sentitamente il ministro Maroni e la Lega Nord per l'impegno mostrato per le guardie giurate in tutti questi anni».
La Lega capitanata dal senatore Peruzzotti ha dato battaglia sino a poche settimane fa in Parlamento per far approvare la riforma delle guardie giurate, sfortunato emendamento presente inoltre nel noto decreto “Mille Proroghe”, approvato in prima battuta e bocciato qualche ora dopo.
Dal canto suo, il responsabile del Welfare si è detto «soddisfatto per la firma del decreto». Il provvedimento è stato controfirmato anche dal ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu: un sigillo che consente alla categoria di poter rinnovare, secondo le proprie aspettative, il contratto di lavoro alla luce delle nuove normative in materia. «Si tratta di un grande risultato sul quale, ormai poco speravamo - ha affermato Salvatore Licciardi, segretario Nazionale dell’Ugl Sicurezza Civile - Nell’incontro dei prossimi giorni con le Associazioni datoriali chiederemo l’immediato via libera alla parte economica del nuovo contratto». Licciardi ha aggiunto che «la decisione assunta lo scorso 4 aprile di revocare lo sciopero è scaturita solo grazie alle ampie rassicurazioni ricevute dal ministero del Lavoro in merito al via libera sul decreto interministeriale. Un’altra conferma, l’abbiamo ricevuta ieri durante l'incontro presso il dicastero con le parti sociali».
Alessandra Tortini
fonte La Padania 07/04/2006
giovedì, 06 aprile 2006
(ANSA) Roma, 6 Apr - Il Ministro del Welfare Roberto Maroni esprime la propria soddisfazione per la firma del decreto in materia di organizzazione dell'orario di lavoro per gli Istituti di Vigilanza privata.
"Il provvedimento - si legge in una nota del ministero - è stato controfirmato anche dal Ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, il che consente alla categoria delle guardie giurate di poter rinnovare, secondo le loro aspettative, il contratto di lavoro alla luce delle nuove normative in materia".
(ANSA)
COM-CU
06-APR-06 15:26 NNNN
Alle ore 12.08 il Min.degli Interni Pisanu ha firmato il decreto 66/03 che bloccava il contratto di lavoro riguardante le guardie giurate. Come sempre in questa categoria vi son elementi che si lasciano abbindolare dalle chiacchiere di alcuni sindacati che, a fini politici, volevano riversare le responsabilità della mancata firma del contratto sul Min. del Lavoro. Come tutti sapranno, le guardie particolari giurate dipendono dal Min. degli Interni, e i sindacati di questo ne sono al corrente. La loro manovra di effettuare uno sciopero invece contro il Min. del Lavoro quindi è politica e strumentalizzata al fine di prendere in giro con le loro chiacchiere una categoria facendo leva sulla loro impreparazione a livello istituzionale. I sindacati che hanno indetto lo sciopero e lo hanno fatto di proposito sotto al ministero del lavoro vi hanno intenzionalmente preso per i fondelli! Aprite gli occhi una buona volta! Come mai voi protestate contro il Min del Lavoro ed invece Pisanu sblocca il contratto apponendo la sua firma? Usate il vostro cervello non quello del sindacato!!
Pretendiamo le scuse formali dei tanti che ci hanno accusati di essere faziosi e di non fornire notizie veritiere. Domandate allora ai vostri sindacato il perchè avete protestato contro una sede mentre chi poteva sbloccare il decreto era solo Pisanu! SVEGLIATEVI!
martedì, 04 aprile 2006
NOTIZIE FLASH DEL CSS. A seguito dell'incontro avvenuto da parte di Alessandro Marmello con il Min. Maroni, si è sbloccato il decreto che frenava il tanto agognato contratto. Per Marmello questa comunque resta una magra soddisfazione, l'elemosina a suo dire ai lavoratori non serve, quello che veramente serve per la categoria è una riforma che permetta alle guardie di percepire uno stipendio da professionista e non da operaio generico sempre in balia degli Istituti di Vigilanza. Soddisfazione invece da parte dell'Ugl nella persona del Segretario Nazionale Salvatore Licciardi, il quale ringrazia personalmente il Ministro Maroni. Nelle prossime ore forniremo maggiori dettagli.
domenica, 02 aprile 2006
Ieri sera Alessandro Marmello ha avuto un breve ma intenso incontro con il Min. Maroni per chiarire alcuni punti oscuri creati ad oc da alcune voci secondo le quali in Min. del Wellfare sarebbe contrario alla firma per il rinnovo del contratto di lavoro riguardante la categoria delle guardie giurate. Marmello ha spiegato al Ministro la preoccupazione della categoria e soprattutto l'indignazione di alcuni sindacati che lo reputano uno tra i responsabili della mancata firma del contratto. Il Ministro Maroni si è dimostrato sin dall'inizio totalmente estraneo ai fatti e stupito del fatto che questi personaggi lo indichino come unico reponsabile dal momento che, le guardie giurate dipendono esclusivamente dal Min. degli Interni e quindi da Pisanu. Dal canto suo Maroni ha ribadito che da parte sua non vi sono problemi nei confronti della categoria, allo stesso tempo tuttavia ha ribadito che purtroppo la categoria non è sotto la sua diretta "giurisdizione", ha tuttavia preso appunti al fine di interessarsi al problema.
Marmello è rimasto soddisfatto dell'incontro soprattutto perchè si è reso conto che alcuni personaggi hanno tentato in mala fede o no di gettare fango sull'unica forza che per quano possibile sta tentando a piccoli passi di aiutare la categoria. <<Vorrei sottolineare - aggiunge Marmello- che l'incontro di questa sera non era nei miei programmi. Occuparmi del rinnovo contrattuale non è di mia competenza e non è nemmeno nei miei interessi, una pizza in più al mese, per come la vedo io, dopo 2 anni di impegno dei sindacati, secondo me è un insulto alle migliaia di lavoratori che pagano il doppio per l'adesione ai sindacati. Come tutti sapranno il mio scopo è quello di migliorare la categoria e non umiliarla dando ad essa una mancia da fame. Questa sera ho sottratto tempo al già poco tempo libero che concedo alle persone a me care, tuttavia ho voluto comunque interessami, nonostante quella del contratto non fosse la mia "battaglia", al fine di aiutare i lavoratori che credono in questo. Questa collaborazione tuttavia è univoca, i sindacati quando dovevano aiutare la categoria indicendo uno sciopero generale per bloccate definitovamente il paese al fine di far approvare la riforma hanno fatto tutti orecchie da mercante, salvo indire uno sciopero il 6 di aprile, a battaglia persa, contro un Ministro del Lavoro che in questo caso non puo' fare nulla perchè il responsabile per le guardie giurate dalle quali esse dipendono è il Min.Pisanu e non Maroni. Come vedete quindi queste persone tentano sempre di mettere scompliglio nella categoria con false notizie, mezze nozioni che possono essere recepite in maniera errata dai non addetti ai lavori come la maggior parte delle guardie giurate (me compreso perchè ho fatto in primis una figura pessima con il Min. Maroni riportando ciò che i sindacati mi avevano indicato come la causa primaria del problema)>>.
sabato, 01 aprile 2006
Questa sera Alessandro Marmello avrà un incontro con il Min. Maroni per sciogliere i nodi del contratto riguardante la categoria. Il Min. Maroni da parte sua ha già dato il benestare per essa, tuttavia molte forze sindacali a scopi puramente politici, hanno messo ingiro voci secondo le quali il Min. sarebbe contrario alla firma del nuovo contratto fermo da 2 anni. In realtà il benestare di Maroni è l'unico per il momento ad essere presente nero su bianco, il Min. Pisanu per esempio non ha ancora dato giudizio positivo come anche gli altri rappresentanti ministeriali. Le stesse forze politice che premono al fine di creare scompiglio nella categoria, promettendo scioperi in piazza, sono le stesse che si sono opposte alla riforma del settore, senza mai muovere un dito per essa. Come mai in questi due anni non sono mai scesi in piazza a protestare mentre a cavallo delle elezioni cavalcano l'onda della protesta? A voi l'ardua sentenza.