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L' Associazione Centro Studi Sicurezza sezione Guardie Giurate è stata fondata formalmente nel 2001 da un gruppo di guardie giurate. Tra gli obiettivi primari, la volontà di riscattare una categoria lavorativa che da anni versa in condizioni disagiate grazie alla noncuranza delle Istituzioni e di alcune sigle sindacali.

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lunedì, 19 maggio 2008

Torino, guardia giurata uccide l'ex moglie in strada:
In gravi condizioni l'uomo che era con lei




TORINO (18 maggio) - Dramma della gelosia, questa sera a Torino: una guardia giurata, Raffaele Cesarano di 35 anni, ha ucciso a colpi di pistola l'ex moglie, Elisa Beatrice Rattazzi, 32 anni, ferendo in modo grave anche l'uomo che era con la vittima, forse il nuovo compagno, Giuseppe Cardella di 33 anni. L'omicida si è costituito ai carabinieri. La tragedia è avvenuta intorno alle ore 20 all'incrocio tra via Fossata, dove la coppia abitava prima della separazione, e via Rossi Lauro: lì l'uomo ha scaricato l'intero caricatore della sua pistola d'ordinanza contro la moglie e il suo accompagnatore. La donna, raggiunta al petto da almeno quattro colpi, è stata soccorsa dal 118, ma il tentativo di rianimarla è stato inutile. Il ferito è stato invece ricoverato al Maria Vittoria: un proiettile lo ha raggiunto alla schiena e un altro al braccio, ma non sembra in pericolo di morte. Pochi minuti dopo la sparatoria, la guardia giurata si è presentata sotto shock ai carabinieri della vicina stazione di Barriera di Milano. «Arrestatemi, ho sparato a mia moglie», ha detto ai militari che conoscevano già i suoi problemi con la ex moglie. La coppia litigava ormai da tempo ed erano scattate anche le denunce: i due si erano separati da tempo, ma non si rassegnava alla fine del loro amore. Quello di stasera è il secondo omicidio che si consuma nel torinese in ambito familiare nel giro di pochi giorni. L'altro ieri Philomene Cambarau, 49 anni, ha ucciso a revolverate l'ex marito, Vito Paladino, 51 anni. Erano separati da tempo, ma tra loro le liti erano continue. L'ultima, venerdì mattina, è finita in tragedia.



fonte: Il Messaggero

CentroStudiSicurezza alle ore 00:09
fatti di cronaca | commenti | commenti (popup)

sabato, 17 maggio 2008

Guardia giurata sventa rapina, accoltellata

16/05/2008 - Una guardia giurata ha impedito un tentativo di rapina opponendosi ad un bandito che lo ha ferito con una coltellata.




L' episodio e' avvenuto intorno alle 16 nell'agenzia della Banca Toscana di Calenzano. Tra i due e' nata una colluttazione durante la quale la guardia giurata e' rimasta ferita ad una mano. Il rapinatore, un pregiudicato di 45 anni di Agliana, nel pistoiese, e' stato arrestato dai carabinieri, intervenuti subito dopo l'allarme dato dagli impiegati.



fonte: ToscanaTv
CentroStudiSicurezza alle ore 11:40
fatti di cronaca, aggressioni a guardie giurate | commenti (23) | commenti (23) (popup)

giovedì, 15 maggio 2008

Rapina da Far West nel barese
Per bloccare eventuali inseguitori hanno dato alle fiamme le quattro auto usate nel colpo



GIOVINAZZO (Bari) - Un commando formato da una decina di banditi armati di kalashnikov ha assaltato e rapinato nel pomeriggio un furgone portavalori sulla statale 16, a nord di Bari. L'assalto è avvenuto all'altezza dello svincolo di Cala Oliddo, tra Molfetta e Giovinazzo. I malviventi sono arrivati a bordo di quattro auto e hanno circondato il furgone portavalori dell'azienda barese Aldo Tarricone. Poi hanno sparato una quarantina di colpi con i mitra ad altezza d'uomo, mirando alla cabina di guida del furgone, e costringendo i tre vigilanti a bordo a rispondere con le armi in dotazione. Alcuni banditi hanno quindi tagliato con una fiamma ossidrica il vano posteriore del blindato, prendendo il danaro, in precedenza prelevato da banche e altri clienti. Quindi, dopo essersi impossessati del denaro, hanno ostruito entrambi i sensi di marcia, incendiando le loro auto, per poi fuggire a bordo di due Suv in direzione Terlizzi. I tre vigilantes a bordo del furgone sono illesi ma in stato di shock. I Suv sono stati ritrovati dai carabinieri a qualche chilometro di distanza dal luogo della rapina. Le vetture erano in fiamme, bruciate dai banditi per occultare ogni traccia. Un ingente spiegamento di uomini e mezzi delle forze dell'ordine è impegnato nelle ricerche dei rapinatori. Numerosi controlli e perquisizioni sono in corso in casolari e masserie della zona. Sul luogo della rapina, i carabinieri del reparto scientifico di Bari stanno effettuando i rilievi a caccia di eventuali indizi e per ricostruire la "scena" dell'assalto.



fonte: Repubblica.it

CentroStudiSicurezza alle ore 21:31
fatti di cronaca, assalti a portavalori | commenti (4) | commenti (4) (popup)

martedì, 13 maggio 2008

Aveva rapinato il Credem, arrestato dalla polizia

AVERSA. Il 21 marzo scorso, in compagnia di un complice, aveva rapinato la filiale di viale Kennedy del Credem, portando via ben 30mila euro, oltre alla pistola della guardia giurata.




Questa mattina, all’alba, gli agenti del locale commissariato, agli ordini del dirigente Antonio Sferragatta, hanno tratto in arresto Luigi Esposito, 28 anni, pluripregiudicato di origine napoletana, colpito da un provvedimento di fermo emesso dalla procura della repubblica sammaritana. Le indagini, immediatamente dopo il colpo, sono state indirizzate verso il napoletano, dove l’attenzione è stata puntata sui soggetti dediti a tale tipo di reato. Alla fine, le conclusioni delle indagini portavano all’Esposito. L’attività della polizia continua per accertare l’identità dei complici del pregiudicato arrestato, oltre che su colpi messi in atto con lo stesso modus operandi. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.



fonte: Pupia
CentroStudiSicurezza alle ore 20:41
fatti di cronaca | commenti (4) | commenti (4) (popup)

domenica, 11 maggio 2008

Grosso colpo della Questura di Firenze
Una vita da piromane, una carriera da incendiario, un futuro da indagato sono stati sroncati in un colpo solo: Francesco Nassi, il fiorentino di 37 anni, ex conduttore tv, è stato arrestato in flagranza di reato ed è ritenuto dagli inquirenti l'autore della distruzione di almeno 63 auto in una ventina di raid notturni compiuti a Firenze nelle ultime settimane.



Gli investigatori gli erano addosso da giorni e ieri il questore Francesco Tagliente ha potuto annunciare il suo arresto parlando di «gioia incontenibile» e di «risposta data con un'attività complessa a cui hanno partecipato insieme Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco e Polizia municipale».

Gli inquirenti «seguivano» Nassi da qualche tempo: faceva parte di una lista di 12 sospettati, tutti con precedenti specifici. La sua posizione è diventata più «interessante» delle altre quando l'istituto di vigilanza privata Securtal ha procurato agli inquirenti un filmato del 21 marzo scorso. E questo è un altro tassello importante della strategia investigativa del questore Tagliente, capace di coivolgere nell'inchiesta tutti gli «occhi della notte» a disposizione: non ultimi, quindi, i metronotte e i tassisti.

Nassi, che segue cure con psicofarmaci e che ora è ricoverato in ospedale, ha subito negato le accuse, ma intanto gli sono state sequestrate a casa e nell'auto un totale di 14 taniche da benzina e almeno 25 bombolette spray del gas con le quali innescava le fiamme.



fonte: IlTempo.it
CentroStudiSicurezza alle ore 13:39
fatti di cronaca | commenti | commenti (popup)

venerdì, 09 maggio 2008

Brutale aggressione ad un vigilantes nella villa Comunale di Trani
Erano almeno in quattro: picchiato e ferito con arma da taglio





Brutale aggressione per un vigilantes di servizio presso la villa Comunale. L’episodio si è verificato nella tarda serata di giovedì 8 maggio. Durante il solito giro di perlustrazione, il vigilantes sarebbe stato aggredito da almeno quattro persone, tutte a volto coperto. Gli aggressori hanno ripetutamente colpito il vigilantes, colpendolo anche con un coltello.



A far da sottofondo all’aggressione, i fuochi artificali che hanno di fatto impedito alla guardia di far ascoltare la sua richiesta d’aiuto. Lasciato a terra in una pozza di sangue, il vigilantes è riuscito a chiedere il soccorso soltanto in un secondo momento, grazie alla sua radio. I delinquenti gli hanno sottratto la pistola d’ordinanza e si sono deleguati. La guardia ha riportato varie escorazioni, una ferita d’arma da taglio e un trauma cranico.



gonte: Traniweb
CentroStudiSicurezza alle ore 20:55
fatti di cronaca | commenti (2) | commenti (2) (popup)
Varazze, furgone portavalori si ribalta in A10: non grave il conducente
Varazze. Incidente questo pomeriggio, intorno alle 16, sull’A10 nel tratto tra Varazze ed Arenzano, in direzione Genova, dove il conducente di un furgone portavalori ha perso il controllo del mezzo in una curva e si è ribaltato: l’autista, A.B., 36 anni di Genova, ha riportato ferite giudicate non gravi dai sanitari. L’uomo è stato trasportato per accertamenti all’ospedale di Voltri.



fonte: IVG.it

CentroStudiSicurezza alle ore 20:50
fatti di cronaca | commenti | commenti (popup)
Kalashnikov lungo la ferrovia

I carabinieri di Massa hanno trovato, lungo la ferrovia fra Massa e Carrara, due kalashnikov di fabbricazione jugoslava.




Il rinvenimento e' avvenuto nel corso di un'altra indagine: i militari del Nucleo investigativo, guidato dal luogotenente Alfonso Leopaldo, avevano avuto notizia di una vendita clandestina di armi da guerra. Si tratta di due 'Zastaka Kragujevac M70AB2', uno con la matricola perfettamente leggibile e sette colpi nel caricatore, l'altro con la matricola cancellata e sei colpi nel caricatore. Entrambi i mitra, trovati nei giorni scorsi ma la notizia e' stata diffusa solo oggi, erano avvolti in un cellophane recante scritte in lingua slava. Secondo gli elementi raccolti finora, i carabinieri non escludono che le armi fossero destinate al mercato del collezionismo clandestino ma, al momento, stanno valutando tutte le ipotesi, comprese quelle di un eventuale uso a scopi terroristici o per assalti a furgoni portavalori. Proprio per questo sono in corso le verifiche balistiche per accertare se le armi abbiano sparato di recente e per confrontare i bossoli con l'archivio informatico



fonte: ToscanaTV
CentroStudiSicurezza alle ore 20:47
fatti di cronaca | commenti | commenti (popup)

giovedì, 08 maggio 2008

Ronda in centro a Padova con i vigilantes
Commercianti e cittadini hanno assoldato due guardie armate per battere a tappeto le zone degradate. La proposta è partita da Massimiliano Pellizzari, presidente della Comres, appoggiato da molti commercianti del Centro e dai comitati cittadini che si occupano di sicurezza. Nel corteo dimostrativo, guidato dai due vigilantes della Civis, c'erano quasi tutti i comitati: Maurizio Meridi di SosPadova, Denis Menegazzo del Pescarotto, Piero Schierano dell'Arcella e Guerino Polito degli Immobiliaristi Veneti. Insieme si sono tassati per pagare la parcella delle due guardie, 30 euro all'ora per gli uomini della Civis, dalle 17.30 alle 19.30.



La ronda è partita da piazza Mazzini per poi attraversare le piazzette Conciapelli e Sartori e dirigersi verso piazzetta Gasparotto e piazza De Gasperi. Dopo le piazze il gruppo ha raggiunto la stazione, senza dimenticare le zone critiche come Bixio-Cairoli e Borgomagno. Da domani questo potrebbe essere un programma ordinario, se tutti i commercianti e i residenti ci stanno a pagare le guardie. Per Massimiliano Pellizzari la soluzione fai-da-te è l'ultima spiaggia: «stamattina è passata la squadra cinofila della polizia municipale, in poche ore la città si è ripulita da delinquenti e sfaticati. Dunque manca la volontà politica di affrontare il problema sicurezza». E chiosa: «Zanonato deve ricordare che l'integrazione non basta, ci vuole anche repressione. Tolleranza zero per i delinquenti. Anzi per chi non è incensurato». Gli fa eco Polito: «il danno economico è insopportabile, il 70% di piazza De Gasperi è in vendita. Alcune zone si sono deprezzate del 40%, chiederemo i danni al Comune». Ma di questi tempi ognuno cerca di difendersi come può: un tabaccaio di corso del Popolo, per esempio, ha installato una telecamera con un monitor gigante. Invece dello schermo in dotazione ha attaccato a una parete un televisore da 25 pollici. L'immagine della telecamera sembra uno specchio riflesso. «Abbiamo passato mesi di paura - dice l'esercente - ora va meglio, le forze dell'ordine sono molto presenti e la telecamera con il grande monitor è un deterrente».



Il Mattino di Padova
CentroStudiSicurezza alle ore 10:21
fatti di cronaca | commenti (21) | commenti (21) (popup)
Inseguimento polizia fermato da tamponamento
07/05/2008 - E' stato il tamponamento con un auto condotta da un diversamente abile a fermare l'inseguimento della polizia di Prato nei confronti del complice di un taccheggio.



Ieri pomeriggio intorno alle 18.30 un pregiudicato napoletano di 44 anni e' stato sorpreso dalla vigilanza privata del supermercato Esselunga di via Valentini mentre tentava di rubare dei prodotti cosmetici. Giunta sul posto la polizia ha scoperto che l'uomo era aiutato da un complice che l'attendeva in auto nella vicina via Semintendi. Per cercare di raggiungerlo, la volante si e' precipitata fuori dal parcheggio ma e' stata urtata da un altro mezzo che marciava sulla corsia preferenziale e che nonostante i dispositivi acustici e sonori accesi non si era accorta dell'auto della polizia. Il napoletano e' stato denunciato in stato di liberta' per furto aggravato.



fonte: ToscanaTV
CentroStudiSicurezza alle ore 10:18
fatti di cronaca | commenti | commenti (popup)
Inseguimento polizia fermato da tamponamento
07/05/2008 - E' stato il tamponamento con un auto condotta da un diversamente abile a fermare l'inseguimento della polizia di Prato nei confronti del complice di un taccheggio.



Ieri pomeriggio intorno alle 18.30 un pregiudicato napoletano di 44 anni e' stato sorpreso dalla vigilanza privata del supermercato Esselunga di via Valentini mentre tentava di rubare dei prodotti cosmetici. Giunta sul posto la polizia ha scoperto che l'uomo era aiutato da un complice che l'attendeva in auto nella vicina via Semintendi. Per cercare di raggiungerlo, la volante si e' precipitata fuori dal parcheggio ma e' stata urtata da un altro mezzo che marciava sulla corsia preferenziale e che nonostante i dispositivi acustici e sonori accesi non si era accorta dell'auto della polizia. Il napoletano e' stato denunciato in stato di liberta' per furto aggravato.



fonte: ToscanaTV
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