A parte tutto stò tornando da casa al collega rotto.. sta abbastanza bene.. si fa per dire
Muso
PRESENTAZIONE
L' Associazione Centro Studi Sicurezza sezione Guardie Giurate è stata fondata formalmente nel 2001 da un gruppo di guardie giurate. Tra gli obiettivi primari, la volontà di riscattare una categoria lavorativa che da anni versa in condizioni disagiate grazie alla noncuranza delle Istituzioni e di alcune sigle sindacali.

IN MEMORIA DEI COLLEGHI
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"A.I.C.A.D" - MILANO
Allevatore Istruttore Cinofilo Angel Dog Sandro Arrivabene.
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lunedì, 20 aprile 2009
giovedì, 22 maggio 2008
venerdì, 10 novembre 2006
Ieri abbiamo assistito ad un'evento commuovente per tutti, soprattutto un momento di riflessione e di grande insegnamento. Eravamo in tanti ieri, molte guardie giurate, molti civili, la commossa vicina di casa del collega Morandi che lo ricordava come un'uomo buono, fatto per gli altri, disponibile. <<Gli piaceva stare in compagnia, conosceva tanta gente lui, aveva tanti amici ed organizzava sempre lui le uscite. Gli volevan bene tutti>>. E non celo un velo di commozione nel riportare quelle parole. Presenti tutti, tutte le persone semplici che ad Enrico volevano bene. C'eravamo anche noi, anche se Enrico non lo conoscevamo, colleghi della Cisl, Cgil, Ugil, Uil, consiglieri comunali della sinistra e della destra, il comandande dell'Ivri guardie giurate dell'Ivri di Lodi, vigili urbani carabinieri. Tutti in silenzio, tutti insieme sotto lo stesso cielo, tutti solo per una cosa: Enrico, commemorarlo in silenzio, con in mano le stesse torce. Destra e sinistra, sindacati differenti politici di tutti gli schieramenti. Sembrava di vederlo guardarci da lassù, tutti uniti per lui, e sembra veramente cinico affermare che purtroppo la categoria si riunisca solo in questi momenti tristi.
Ed infatti il miracolo è durato poco un giornalista ci avvicina dicendo che dopo ci sarebbe stata un'altra manifestazione di un sindacato autonomo, lo stesso che proprio il giorno dopo il funerale di Enrico è pronto a tuonare contro quella fiaccolata, la stessa che è riuscita a riunire tutti noi in serenità. Perchè noi eravamo lì, destra e sinistra, tutti insieme per Enrico...tutti uniti per lui. Ciao Enrico, grazie per averci ricordato per qualche ora che la categoria deve essere unita.
La Segreteria
sabato, 28 ottobre 2006
martedì, 29 novembre 2005
A cura di Fabrizio Carbone
G.p.G. in forza all’istituto Mondialpol Torino.
Non si è mai approfondito il discorso sui criteri della selezione del personale avviato alla professione della Guardia Particolare Giurata; come avviene il “reclutamento”? Quali requisiti essenziali deve avere il candidato? Che tipo di documentazione deve produrre al fine di conseguire il decreto prefettizio?
E una volta incorporato, quale corso di addestramento deve sostenere per tali mansioni e quanto affiancamento deve fare per poter gestirsi autonomamente? Non tutti si pongono questa importante domanda e tanto meno gli Organi preposti al controllo, che a mio modesto parere, NON sanno come VERAMENTE avviene un corso d’addestramento e tanto meno come ( NON )avviene un affiancamento. Ogni Questura competente, per mezzo della Divisione di Polizia Amministrativa, sancisce che “l’incorporamento” avvenga dopo aver valutato (tramite documento medico….) se il candidato sia o non sia in possesso dei requisiti psicofisici attitudinali indispensabili; passata questa prima procedura, l’addestramento o formazione professionale, viene fatto con un corso teorico/pratico della durata di almeno 40 ore ecc ecc ecc ( n.d.r. )….il resto è scritto sul regolamento di servizio in assegnazione a tutte le gpg.
Una volta fatta la normativa, nessuno più si preoccupa che essa venga regolarmente applicata; visto e considerato la riduttività della cosa ( corso per corrispondenza è decisamente più serio..) nutro fortissimi dubbi sulla professionalità del candidato, una volta superato questo corso (ovviamente..in maniera brillante).
Non finirò mai di lamentarmi per le ENORMI FIGURE DI MERDA che certi colleghi riservano alla nostra “categoria”, proprio a causa della scarsissima preparazione tecnica in materia, priva di ogni tipo di malizia, unitamente ad una buona dose di “ignoranza” personale. In senso lato..cioè che ignorano che c’è un codice che ci regolamenta e ci impone più doveri che diritti !!! Non scordiamoci Signori, che se in servizio sbagliamo a seguito di tutto questo, i nostri cari Istituti, NON ci tutelano, nè legalmente, nè penalmente lasciandoci peraltro, in balia delle vicissitudini giudiziarie in cui siamo incappati. Poiché la legge non ammette “IGNORANZA”…..(lo dice lei stessa…) quando sbagliamo, paghiamo di tasca nostra determinati errori e nella peggiore delle ipotesi, perdiamo anche il lavoro, senza possibilità di replica. Vi siete mai chiesti perché spesso siamo derisi dalla gente, poco credibili nei confronti delle forze dell’ordine e sfruttati dai nostri stessi datori di lavoro??? (impariamo a chiamarli con il loro nome…e non PADRONI..) Tutto questo perché c’è tanta IGNORANZA !!!!!!!! E’ brutto doverlo constatare, ma è una triste realtà..!!!! Studiamo ragazzi, aggiorniamoci, alleniamoci e dimostriamo sin da queste piccole GRANDI cose, che qualcosa sta cambiando. Solo così potremo sperare veramente….perchè sino a che resteremo ignoranti, i nostri datori di lavoro, avranno sempre materiale su cui arricchirsi e guadagnare, aiutati NON POCO da un sindacato sempre più CORROTTO…e DIO mi è testimone se sto dicendo una fesseria…!!!!!!!!
Detto questo, mi rimetto alla riflessione di ognuno di noi, nella speranza che i più giovani ci mettano la forza e l’impegno e i più anziani, la saggezza e la voglia di insegnare. Forza ragazzi..la campana non è ancora suonata, il round non è ancora finito. Un caro saluto a tutti quanti voi.
martedì, 04 ottobre 2005
Guardie Giurate o per chi vuole carne da macello la tanto agognata riforma ci viene prospettata tutti gli anni e come tutti gli anni viene posticipata ma questo gioco quanto deve ancora durare,e il motivo qual’è ,allergia intolleranza? Sapete queste Guardie rivestono servizi pericolosi,le nostre vite sono messe a rischio tanto quanto quelle dei nostri colleghi (per chi non si offende) forze dell’ordine,prestiamo giuramento alla Repubblica siamo armati portiamo delle divise,trasportiamo valori,facciamo servizio di prevenzione furti,servizio di pattuglia antirapina (un uomo solo in vettura) siamo all’interno di strutture pubbliche,la notte ricopriamo servizio il più delle volte da soli,non abbiamo smontante dopo la notte,abbiamo turni con orario spezzato,servizi anche di pattuglia a dodici ore,dobbiamo intervenire e avere a che fare con ubriachi,tossici,ma………..siamo Operai Generici. Non la riteniamo un’offesa poiché noi rispettiamo i veri operai che come noi lavorano onestamente. Il nostro contratto slitta a data da destinarsi ovviamente poiché in ballo la riforma .Vediamo servizi dei vari TG fatti in ospedali,porti aeroporti metropolitane e altri posti ,dove in primo piano polizia: ma scusate noi deve siamo ? neanche per le televisioni esistiamo se non quando moriamo ,perché sapete noi moriamo e non sono pochi i colleghi che se ne vanno per avere svolto con onore il loro dovere ma ricordate per voi non è morta una Guardia; ma per tutti noi SI .Noi non chiediamo di diventare Poliziotti ma vogliamo essere quanto meno personale qualificato per le mansioni da noi rivestite,vogliamo essere riconosciuti inquadrati e addestrati per le competenze a noi attribuite. siamo decine di migliaia di uomini armati:Chiediamo tanto?
lunedì, 04 luglio 2005